TuttoCampania — 26 aprile 2010

Clicca per l'immagine full sizeIl lago d’Averno ha un fascino tutto suo. Correrci intorno è da privilegiati. Un luogo fatato, dalle mille tradizioni e narrazioni, dai mille colori. Un circuito di 2800 metri avvolto nel verde, con il lago a fare da continuo riferimento. Questa è la realtà del GiraLagoD’Averno, una gara per questo diversa, e non solo quindi per il fatto che bisogna correre per un’ora esatta e percorrere quanti più metri possibili.


Condizioni climatiche ottimali per gustarsi la giornata, un po’ meno per correre: alto il tasso di umidità che gli atleti hanno dovuto affrontare. Gianluca Ricci con una solo cruccio, quello di correre a lungo, più a lungo possibile nei 3600 secondi successivi al via. La gara donne invece ha proposto un bel confronto, sin dal via. Maria Pericotti e Loredana Vento hanno agonisticamente caratterizzato il tutto, tanto che poi entrambe sono riuscite a far registrare due ottime prestazioni finali, entrambe migliori del precedente record appartenente ad Annamaria Caso. I 10′ minuti finali hanno fatto la differenza. Maria Pericotti ha fortemente aumentato il ritmo, tanto da portarla alla vittoria con circa 15.200 metri dal via. Loredana seconda, con un 14.976 metri di valore. La terza posizione finale si è decisa proprio negli ultimissimi minuti di gara, con Mena Febbraio (atleta di casa: G.S. Stufe di Nerone) ha saputo rientrare su Rosanna Zullo e percorrere 14.142 metri.


 


Come dicevo per Gianluca Ricci non c’è stato confronto agonistico, ma solo un puntare decisamente a fare bene. Partenza veloce per lui, con un relativo appesantimento del ritmo nei minuti conclusivi. 18.917 metri per il portacolori del Montemiletto Team Runners, per una vittoria più che annunciata.


Se per la vittoria non c’è mai stato punto interrogativo, per il secondo posto invece abbiamo assistito ad un confronto in grande stile. Ivano Felaco (Atl. Marano) ed Enrico Signorelli (Amatori Vesuvio) non hanno lasciato nulla all’immaginazione, con uno spalla a spalla emozionante: dal primo metro di gara. L’accelerazione finale di Ivano è stata impressionante, tanto da portarlo ai 17.693 metri finali e, soprattutto, a staccare Enrico Signorelli (cosa difficile per tutti). Per Enrico 17.560 metri.


Assegnati i titoli regionali individuali Fidal e quelli nazionali Csain.


Bello anche il confronto tra gruppi militari. Vittoria per team andata all’Aeronautica, mentre quella individuale per Vito Franco (Fiamme Gialle) e Niola Francesca (Aeronautica).


Pasquale Collutta e Silvio Scotto Pagliara (con tutto il Team delle Stufe di Nerone) ogni anno ci regalano emozioni. Emozioni che quest’anno sono state condivise da un numero record di atleti. Il giusto riconoscimento per chi fa dello Sport (e non solo) un veicolo di promozione del territorio e, ancora prima, di splendida socializzazione.


 


 


 


 

Autore: Marco Cascone

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>