TuttoCampania — 22 settembre 2015

marilisaLa mia domenica inizia,come al solito, all’alba!

 Alle 5,30 l’orologio biologico, ancor prima della sveglia, mi desta dai miei sogni. Ma oggi, a differenza delle altre domeniche, non sento la pressione della competizione che mi attanaglia. Sono serena, pronta a vivere questo impegno con tranquillità, come propedeutico in vista dei prossimi obiettivi, decisamente molto impegnativi.

Sveglio quel pigrone di figlio che, non dovendo registrare le varie fasi della gara, ha deciso di partecipare in veste di atleta alla 5 km. Purtroppo però,  un cielo plumbeo, denso di minacciosi nuvoloni neri, scoraggia i suoi già deboli propositi di mettersi in gioco, cancellati definitivamente dalla stanchezza di una notte che ha visto ben poche ore di riposo.

Saggia decisione che mi evita la preoccupazione di sottoporlo ad un eventuale acquazzone!

Parto allora serena con il mio scooter direzione Caserta, con sosta a Napoli per raggiungere il solerte collega Cavuoto e percorrere con lui il resto del tragitto per disputare la 21 km “Flik Flok”. Ad attenderci il nutritissimo gruppone di colleghi di società, gli Amatori Vesuvio.

Il cielo per fortuna si mostra clemente, e al nostro arrivo a Caserta, troviamo una temperatura meno torrida dei giorni scorsi e diversi squarci tra le nuvole che lasciano intravedere il sereno.

Il codazzo di autovetture sapientemente incanalate dai militari all’interno degli immensi spazi dell’ex della Caserma Pollio, ci annuncia di essere giunti alla meta. Lasciate le autovetture, ci immergiamo tra folta moltitudine di atleti, tutti indaffarati a recuperare il pettorale per prepararsi all’imminente partenza.

1200 atleti amalgamati in un unico grande plotone sono pronti allo start che avrebbe dato il via a questa grossa manifestazione, ognuno concentrato sul proprio obiettivo da gestire nella distanza scelta (21,10 o 5 km).

Battute, sfottò e atteggiamenti camerateschi precedono la partenza degli atleti, posizionati sotto l’arco. Ed io mi unisco a loro … senza neanche un briciolo di riscaldamento, visto che il mio impegno prevede un allenamento preparatorio in vista di prossimi impegni.

Allo sparo dello speaker mi affianco ad alcuni colleghi di società, decisa a procedere con una gestione oculata, ma in breve mi ritrovo ad imprecare contro la mia incapacità di rispettare il ritmo stabilito, che involontariamente riduco di 20/30” al km.

“Bene!” mi dico, siamo ancora ai primi km, “ … ora mi assesto e rallento …”. Macché! Ho fatto male i conti con il mio spirito agonistico, che al 6° km prende definitivamente il sopravvento e mi porta ad aumentare progressivamente il ritmo in salita, fino a portarmi al 10 km,  in testa alla classifica femminile. Agli incoraggiamenti dei tifosi che mi incitavano quale prima donna al comando, rispondo che non sono la prima, ma bensì la seconda.

Pochi secondi … e da amici, colleghi e tifosi, ho la conferma di essere realmente in testa alla gara!

Comincia così per me una lunga cavalcata che mi porterà tra alti e bassi all’ingresso della Reggia, dove mi attende la dura risalita delle fontane. Solo la spettacolare e meravigliosa bellezza  che appare ai miei occhi, che ricorda l’antico splendore e il fasto che in epoche passate le hanno regalato l’appellativo di “Piccola Versailles”, riesce un po’ a lenire la fatica accumulata nei precedenti 17 km.

Il giro di boa posizionato in cima alle fontane ci offre qualche km di respiro e ci permette di recuperare un briciolo di forze per affrontare lo sforzo finale … “lo sterrato” dei meravigliosi giardini.

Devo ringraziare amici, tifosi e atleti per il sostegno e gli incoraggiamenti che mi hanno aiutato a portare a termine in progressione una grossa soddisfazione!

Questo sport riesce sempre a stupirmi regalandomi nuove emozioni, oggi grazie anche al calore che ho respirato durante tutta la gara.

Un abbraccio ai miei numerosissimi colleghi di squadra, gli Amatori Vesuvio, che compatti hanno vinto la classifica di società.

Un’organizzazione impeccabile ha reso la manifestazione eccellente, sia dal punto di vista logistico, grazie al grosso lavoro dell’esercito, sia per quanto riguarda l’accoglienza, il ristoro e le premiazioni.

Complimenti e grazie a tutti per quello che ci avete regalato e arrivederci alla 17° “FLIK FLOK”.

marilisa carrano

Marilisa Carrano

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Peluso

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