Cronaca slide — 10 giugno 2014

roccaseccaRoccasecca celebra l’indimenticato medico del centro nazionale di atletica di Formia, Antonio Fava, accompagnando i ricordi del fratello, il grande campione Franco Fava, presente con la famiglia all’evento. Qui si sorride, pensando a Totò e si applaude alla memoria del grande flautista Severino Gazzelloni.

Domenica speciale, per la festa che il team in canotta rossa della Ciociaria dona ai 650 runners; c’è l’8^ edizione della gara nazionale, che assegna anche i titoli italiani per i medici chirurghi-odontoiatri. Per il terzo anno la corsa ricorda anche il mezzofondista Cosimo Caliandro, morto nel 2011 in un incidente automobilistico. In attesa della conclusione della gara, partono anche i bambini sul rettilineo d’arrivo, per una vetrina di sport promozionale.

Gli 11,800 km. del percorso sono accorciati a 10,900 per problemi alla viabilità, un vero regalo per la giornata afosa ed assolata e con il percorso ondulato, che caratterizza il tracciato collinare.

Africa in prima fila, ma tanta Campania nel comune di San Tommaso d’Aquino e diversi portacolori di squadre toscane e di Roma. Partenza ed arrivo in salita, ammirando l’antica Rocca, sulla sommità della collina frusinate. La vittoria a squadre è un affare napoletano, con il Laghetto che svetta sulla Frattese; prima della Napoli Nord Marathon (quarta) si inserisce l’atletica Ceccano.

La gara femminile non ha storia. Facile per la piccola ruandese Mukasakindi dell’Atletica senese 2005 avere la meglio sulle avversarie. Al traguardo Claudette, incoronata con l’alloro, metterà 2’30” tra la sua prestazione (41’06”) e quella della romana Eleonora Bazzoni (Rcf Roma Sud), mentre l’inossidabile Antonietta D’Orsi, portabandiera dalla compagine di casa, salirà sul terzo gradino del podio in 44’08”. Quarta e quinta Tina Franzese (Enterprice) e Lucia Avolio (Napoli Nord Marathon).

In campo maschile Youness Zitouni del Laghetto gioisce all’inno del Marocco sul primo gradino del podio africano, con un 32’59”; Jaouad Zain (Lbm Roma) stremato all’arrivo, a 23”, perde la gara nell’ultimo tratto in salita, in compagnia di Paul Kipehumba Sugut (Lib. Orvieto). Quarto si classifica Hosea Kimeli Kisorio (Virtus Lucca) in 34’02”, davanti ad Abderrafii Roqti (Finanza Campania) in 34’20”. Primo italiano il pugliese Pasquale Rutigliano (Esercito) in 35’34”.

A metà gara nel tratto in pianura il gruppetto dei primi era compatto.

Tantissimi i riconoscimenti, per tutte le categorie ed assegnazione dei titoli italiani per i medici chirurghi-odontoiatri e la coppa per i donatori di sangue. Alla manifestazione è intervenuta Ylenia Fresilli, la 20enne Miss “Ingambissima” di Pontecorvo, finalista a Salsomaggiore. Vicini agli organizzatori i comuni del comprensorio ciociaro, la Provincia e la regione Lazio. Il sindaco Giovanni Giorgio ha portato i saluti dell’amministrazione, assieme all’assessore allo sport Giuseppe Marsella, mentre il parroco ha benedetto gli atleti, prima dello start. Il dopo gara è stato allietato dal sapore dei piatti locali e da una croccante pizza napoletana.

Giovanni Mauriello

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