Atletica News slide — 15 maggio 2016

Nei Campionati Italiani dei 10.000 metri in pista a Castelporziano (Roma), conquistano il titolo assoluto Ahmed El Mazoury e Rosaria Console, entrambi delle Fiamme Gialle. La 36enne pugliese chiude in 33:22.66 per il secondo successo in carriera su questa distanza dopo quello del 2008, mentre quest’anno aveva già fatto suo il tricolore di mezza maratona. Sul podio oggi le fanno compagnia la siciliana Silvia La Barbera (Forestale), 33:53.88 in rimonta, e Laila Soufyane (Esercito) 33:55.55. Tra gli uomini, nel Centro Sportivo della Guardia di Finanza, il 26enne mezzofondista celebra invece il suo primo titolo assoluto in 28:43.18 con una netta affermazione nei confronti di Marco Salami (Esercito), 29:40.81, e Daniele Caruso (Club Atletico Potenza), 29:44.12 in volata. Nella categoria promesse (under 23) vincono Alessandro Giacobazzi (La Fratellanza 1874 Modena) in 29:45.90 e Giulia Mattioli (Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera) 34:40.46. Sui 1500 metri che hanno assegnato il Trofeo Mimmo Caliandro, dedicato all’azzurro oro nei 3000 ai Campionati Europei indoor di Birmingham 2007 e tragicamente scomparso nel 2011, affermazione di Joao Bussotti (Esercito) con 3:44.09, in una bella giornata di sport con iniziative dedicate alla corsa e ai giovani, che ha visto coinvolti i ragazzi delle scuole di atletica leggera del Comitato regionale FIDAL Lazio.

DONNE – E’ la ventenne ugandese Doreen Chemutai (Atl. Futura), fuori classifica, a vestire subito i panni della battistrada. Passaggio 3:15.6 al primo chilometro con al seguito Rosaria Console, Laila Soufyane, Barbara Bressi, Silvia La Barbera e Claudia Pinna. Ai 3000 metri (9:58.7) nella pattuglia di testa sono rimaste solo in tre: Chemutai, Console e Soufyane, staccate di una trentina di metri il resto delle inseguitrici con La Barbera e Bressi. Arriva il momento del giro di boa (16:38.6 ai 5000m) con ritmo ancora regolare per le due leader Chemutai e Console che ormai fanno gara a sé. Tremila metri più avanti (26:39.6) l’ugandese prova a forzare l’andatura, ma la maratoneta azzurra riesce a riprendere la sua scia.

Siamo ormai in dirittura d’arrivo e negli ultimi cinque giri la Chemutai allunga e taglia per prima il traguardo in 33:09.49. Dietro è la volta della Console, campionessa italiana in 33:22.66, a meno di tre secondi dallo standard di iscrizione (33:20.00) per gli Europei di Amsterdam. A seguirla ed incitarla a bordo pista, il marito ed ex azzurro di maratona Daniele Caimmi dalla cui unione appena dieci mesi fa è nato il secondogenito Davide. “Vengo da una serie di gare su strada – il commento della Console – che mi hanno dato riscontro di una buona condizione che oggi si è vista anche in pista. E’ il mio terzo crono di sempre in questa specialità, sarebbe bello riuscire a migliorarlo in Coppa Europa a Mersin per poi pensare alla mezza degli Europei di Amsterdam”. Titolo promesse a Giulia Mattioli (Calcestruzzi Corradini Excelsior) 34:40.46 su Alice Rita Cocco (Cus Sassari) 35:44.59 e Alessia Zecca (Gs Valgerola Ciapparelli) 36:31.00.

UOMINI – Prima maglia tricolore assoluta sui 10.000 metri per Ahmed El Mazoury, con una gara di testa insieme all’ugandese Jacob Kiplimo (Atl. Prato) che sferra l’allungo decisivo a due chilometri dall’arrivo e precede tutti in 28:26.30. Ma il lecchese di Brivio, nato in Marocco e trasferito in Italia all’età di cinque anni, riesce a essere protagonista fino al termine confermando lo standard di iscrizione per gli Europei di Amsterdam (6-10 luglio). “Sono molto soddisfatto – dichiara l’azzurro che in questa distanza si è messo al collo l’argento continentale under 23 nel 2011 – anche perché ho chiuso molto forte, con un ottimo ultimo giro. E finalmente ho vinto un titolo italiano assoluto, dopo diversi piazzamenti sul podio”. Tra le promesse, dietro al 29:45.90 di Alessandro Giacobazzi (La Fratellanza 1874 Modena), secondo posto di Nekagenet Crippa (Trieste Atletica) in 29:56.23 per un soffio davanti ad Andrea Elia (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), 29:56.62.

Ufficio Stampa FIDAL.
Federazione Italiana di Atletica Leggera

 

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Peluso

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