Medicina — 09 dicembre 2004

Questa malattia Ã¨ caratterizzata da una condizione di iperglicemia, in altre parole un aumento del glucosio nel sangue. In pratica, ci si ammala di diabete quando il corpo non è più capace di utilizzare lo zucchero presente nel sangue (glucosio) e lo accumula alzando la glicemia.

Diabete mellito di tipo 1
E’ caratterizzato dalla incapacità del corpo di produrre insulina da parte del pancreas. Chiaro che, in questo, caso l’unica terapia possibile è la somministrazione di insulina.

Diabete mellito di tipo 2
E’ caratterizzato da una scarsa produzione di insulina, in questo caso l’insulina viene prodotta dal pancreas, ma non riesce ad abbassare la glicemia. In questo caso si ricorre ad altri farmaci, in grado di riportare la glicemia nella norma. Il diabete non insulinodipendente è spesso associato all’obesità


Il diabete non si vede e non si sente
La glicemia alta non dà dolore né disturbi. Nel tempo, però, se non corretta, danneggia irrimediabilmente reni, occhi, arterie, nervi e cuore. Il diabete di tipo 2, in genere, colpisce i giovani di età inferiore ai trent’anni e spesso la malattia esordisce in giovane età. I sintomi principali sono: la sete; il bisogno di urinare molto e la conseguente disidratazione all’eliminazione di urina, prodotta in eccesso per colpa del troppo glucosio; il dimagramento, nonostante si mangi regolarmente.


Le regole d’oro

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>