TuttoCampania — 26 giugno 2011

Click to view full size imageLorenzo Vanacore ha colto nel segno, la RunLab ha proposto una gran bella 4a edizione della ‘Corri a Villa di Briano‘. Scelte operative azzeccatissime, con il Centro Polivalente Villa Sport  quale funzionale e accogliente punto di riferimento,  per tutto quanto ha riguardato il pre e il post gara. Tanti i componenti lo Staff organizzativo, bella la presenza di pubblico in zona partenza/arrivo. Il gran caldo e l’alto tasso di umidità ha appesantito un po’ il crono degli atleti, ma il percorso velocissimo e, soprattutto, il sentirsi protagonisti di un evento ben realizzato, ha compensato non poco, donando la giusta adrenalina ad ogni singolo partecipante.


Gara


Ho già accennato al caldo e, soprattutto, all’umidità che gli atleti hanno dovuto affrontare, a tutti i livelli. Per i primissimi il crono (differenziale primo e secondo giro) ha accusato ben 45″. Abdelkebir Lamachi infatti è transitato in 14’55’ a metà gara, a conclusione della prima tornata (con passaggio da suicidio agonistico ai 2000 di 5’38’), per poi chiudere vincente in 30’35’ (praticamente un secondo parziale di 15’40’). Non è stato facile vincere per Lamachi. Non lo è stato in quanto, alle spalle del portacolori del team Il Laghetto, gli altri due magrebini al via non hanno mollato un attimo, tanto che il distacco a metà gara è rimasto praticamente invariato alla fine. Grande prova, e finalmente apparso in ottima ripresa, Abdelhadi Ben Khadir. Per Abi parziale al 5.000 di 15’03’, per poi chiudere a 10′ da Lamachi. Adim Ismail continua a sorprendere e fare una gran gara, nonostante, 24 ore prima, la sua presenza da protagonista alla scalata a Montevergine. Adim (atleta Fiamme Argento) ha fermato il crono sui 30’56’, dopo essere passato sui 15’13’ a metà competizione. Buona la gara di Romualdo Barbato, primo italiano all’arrivo. L’atleta Marathon Club Frattese ha saputo gestire le energie e tenere sotto controllo il caldo, tanto da finire sul piede dei 3’13’ a km (32’14’ per lui). Quinta piazza per Hamid Kadiri, Fiamme Argento (32’39’).


Gara femminile con kadija Laaroussi tutta proiettata a scendere sotto i 35’00’. Peccato, ce l’avrebbe fatta di sicuro se non avesse trovato la calda umidità della serata Brianese. Comunque sia l’atleta dell’Arca Atletica Aversa ci ha provato: 17’22’ a metà gara, poi il calo: 35’16’ per lei. Seconda all’arrivo, una più che brava Annamaria Vanacore. Nonostante i problemi alla coscia che continuano ad essere presenti, Annamaria (Atl. Scafati) ha condotto una gara regolare: 18’29’ al primo passaggio, arrivo in 37’10’. Tina Franzese (Atl. I Pini di Crispano) ha dimostrato di essere in grado di recuperare alla grande la 16 km in salita di Montevergine (vissuta da protagonista il giorno prima), tanto da chiudere ottima terza, 38’55’ per lei. Loredana Brusciano (Arca) e Filippa Oliva (Napoli Nord) hanno saputo tenere alta la qualità delle ragazze in gara, con un 39’06’ per Loredana e 40’14’ per Filippa.


La classifica a squadre è stata vinta dal Marathon Club Frattese. Marathon Club che così consolida la sua leadership a squadre nella speciale classifica del Poker dell’Agro Aversano.


Foto di Franco Manna

Autore: Marco Cascone

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>