Cronaca — 23 agosto 2009

La Transmarathon si è conclusa. Va in archivio la gara, mai ci andranno le emozioni che l’hanno caratterizzata.


Agonisticamente esaltante, fino all’ultimo. Se date un’occhiata alla classifica finale, sia maschile sia femminile, vi renderete conto da subito che gara è stata. Fibrillazione a tutti i livelli, in tutte le categorie e la classifica generale sempre in bilico, tranne per le primissime piazze.


Ma ancor prima della gara, la Transmarathon si conferma una festa.


Una festa lunga sei giorni e cinque tappe. La festa della corsa, del confronto, delle nuove conoscenze. Delle belle amicizie che nascono e di già esistenti che si approfondiscono e si consolidano.


La festa vissuta soprattutto nell’ultima tappa. Quando nessuno aveva fretta di tornare in albergo. Quando si era tutti concentrati in piazza, in attesa delle premiazione. E’ bastato che in pochi iniziassero a ballare e in tanti si sono aggiunti. E ancor prima la doccia all’arrivo per il caro Silvio Scotto Pagliara. I suoi 60 anni magnificamente portati. Gigi Di Meo (Gigi da Pozzuoli) amico di lunga data ad attenderlo ‘armato’ di spumante. Il mio accoglierlo nel viale finale, traducendo in parole quanto il nostro affetto mi e ci lega a lui. La sua emozione sul palco, al momento della premiazione di categoria. Con me, a festeggiarlo, oltre al lungo applauso di tutti, l’insieme del dream team podistidoc.it presente al giro: Nicola, Gianni, Franco, Ignazio. 


L’amministrazione comunale più che contenta di quanto avvenuto. Roccadaspide, che lo scorso anno vide sfumare la nostra presenza, quest’anno ci ha voluto fortemente di nuovo per festeggiare assieme la conclusione della splendida avventura firmata Roberto Funicello.


La gara con Abdelhadi Ben Khadir e Elena Riva alla vittoria di tutte le tappe. Alle loro spalle, tranquilli in seconda posizione, El Mouaddine Abdellouab e Paola Zaghi. Tutto sereno, ma solo per loro. Infatti, ai fini dell’assegnazione del terzo gradino del podio, c’è stata battaglia!!


Solo 5 secondi hanno separato il Marocchino El Madi da Kamel Hallag e Mourid Morad. A seguire il primo degli Italiani: Remigio Montella del team Isaura.


Nella gara donne ancor fibrillazione agonistica, con il grande rientro di Anna Senatore nelle ultime tappe. Così come per Morad, anche per Anna è stata condizionante la prima tappa: troppo il distacco accusato dai due colleghi di team e di coach (Podisti Cava Picentini Costa D’Amalfi, entrambi allenati da Angelo Della Rocca), tanto che a nulla sono valse le splendide prove successive.


Sul podio basso è salita un’ottima Sandra Masinara (da Cuneo). Quinta e sesta Daniela Russo e Michelle Huschion.


La Transmarathon non è solo una gara. La Transmarathon è un’opportunità per vivere la corsa nel modo giusto. C’è il giusto agonismo, ma c’è anche la gioia di vivere giornate intense, con chi ama quello che tu ami, con chi condivide quello che tu ami condividere.


Personalmente, lasciatemelo dire, ho sempre amato questo evento. Amo presentare la Transmarathon. Emozione continua, tappa dopo tappa. Conoscere nuovi atleti, carpire le loro sensazioni, vivere con ognuno il momento agonistico, il traguardo. Si cerca sempre di dare il meglio, e non mi limito mai nel farlo. Ma quando tutto intorno a te sa di festa, di coinvolgimento totale beh, è molto più facile anche per il sottoscritto dare il meglio!


Arrivederci al 2010. Arrivederci alla 10° edizione. Arrivederci all’edizione della Stella.


 


 

Autore: Marco Cascone

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>