slide TuttoCampania — 23 marzo 2019

PompeiAlla vigilia della gara podistica CorriAmo Pompei, in programma domenica 24 marzo, inserita nel calendario regionale Fidal sulla distanza di 10 km., il Comune vesuviano, con una nota di poche righe, ha negato il nulla osta per l’organizzazione della corsa, curata dalla società sportiva Terra dello Sport, presieduta da Simone Vitiello.

Secondo l’amministrazione comunale “non ricorrendo i presupposti indispensabili ad assicurare i dovuti servizi di viabilità e polizia stradale, segnatamente per l’indisponibilità di un congruo numero di operatori di Polizia Locale, l’evento non potrà avere luogo.” La nota è firmata dal dirigente della Polizia Locale, Gaetano Petrocelli e dal vice sindaco, Carmine Massaro.

Una doccia fredda per la compatta macchina organizzatrice, che aveva mosso i primi passi già nell’ottobre scorso, dopo il grande successo della prima edizione della passata annata sportiva. Un enorme lavoro al vento, con 1100 podisti pronti ad invadere la città di Bartolo Longo e del Santuario mariano, ma che domenica resteranno a casa, così come i vigili urbani.

Il sindaco Pietro Amitrano alla fine di gennaio aveva disposto, con apposito atto, di concedere il patrocinio morale del Comune alla manifestazione, considerando che lo scopo dell’iniziativa era di “sviluppare e diffondere una sana cultura dello sport, intesa come leva di educazione e cura del proprio benessere psico-fisico.”

Questa la fine inaspettata della storia, ma è bene ricordare quanto successo nei giorni successivi, a partire da una comunicazione dei vigili urbani del 25 febbraio scorso, a poche settimane, quindi, dalla concessione del patrocinio morale del Comune, quando lo stesso dirigente di settore comunica alla società e per conoscenza al sindaco che “in ossequio ad un’ordinanza sindacale dell’1 febbraio scorso il personale di Polizia municipale, a far data dal 4 febbraio, effettua servizio dal lunedì al venerdì con orario equiparato al personale amministrativo, pertanto non è possibile assicurare servizi di viabilità per la data della gara, in quanto il personale risulta in riposo settimanale.”

Per superare l’ostacolo il presidente di Terra dello Sport, il 13 marzo, aveva scritto al sindaco che la società , secondo il regolamento comunale per la disciplina dei servizi a pagamento resi dal Comando di Polizia locale, sarebbe stata pronta a pagare le tariffe previste in tabella, pur di assicurare la presenza di 10 operatori di vigilanza e quattro veicoli di servizio, oltre alla presenza di trenta operatori di protezione civile; restando disponibile per qualsiasi integrazione eventualmente richiesta. Ma tutto è stato inutile.

Fin qui i fatti. Rimane inconcepibile constatare come una città con migliaia di turisti che specie nei giorni festivi fanno visita agli Scavi e al Santuario della Vergine di Pompei resti senza vigilanza stradale proprio la domenica. Una situazione paradossale, imbarazzante sia per il Comune che per il corpo della Polizia Municipale. In proposito va ricordata l’interrogazione parlamentare alla ministra Giulia Bongiorno. Che sia stato l’esito del presunto e lungo contenzioso finanziario in atto proprio tra i vigili ed il Comune, a “stritolare” la CorriAmo Pompei?

 

 

Giovanni Mauriello

 

 

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>