Cronaca — 30 maggio 2010

Il freddo ed il maltempo non hanno frenato la continua ascesa nell’albo d’oro dell’ultramaratona del Passatore per il tassista romano Giorgio Calcaterra. Con l’ultima vittoria conseguita poche ore fa, il fortissimo portacolori azzurro della nazionale di lunghissima distanza e portacolori del team Running Club Futura ha centrato la cinquina dal 2006. Ora è ad un passo dal record assoluto di vittorie (sei) del russo Alexey Kononov.


Una corsa dura, per le avverse condizioni atmosferiche, che specie nella seconda parte hanno messo a dura prova gli oltre 1300 corridori in gara in questa 38^ edizione della classica Firenze-Faenza. Alla fine circa in 400 hanno dovuto rinunciare ad essere classificati, per le centinaia di ritiri che si sono succeduti già nel primo pomeriggio di gara e poi in serata ed in nottata, quando il freddo ed il maltempo hanno imperversato, attorno al 60° km., dopo la collinetta di Sant’Adriano, il piccolissimo borgo toscano del comune di Marradi, dove vivono solo 187 abitanti.


Comunque hanno terminato il percorso 950 corridori, nel limite delle 20 ore previste dal regolamento e cioè alle 11 di domenica (la partenza è avvenuta secondo tradizione nell’ultimo sabato del mese, pochi istanti prima delle 15, da via de’ Calzaiuoli, nel centro di Firenze).


E’ stata una 100 km. sull’asse Italia-Russia, per la caparbia prova di una pattuglia di agguerriti atleti dell’est Europa, che solo negli ultimi chilometri hanno ceduto, rassegnandosi alla sconfitta.  Il tempo finale di Calcaterra (all’arrivo con una mascotte-pupazzo nella mano destra) è al di sotto delle 7 ore (6h 51′ 30′), ma di poco superiore ai 5′ rispetto alla sua vittoria del 2009. A Faenza, dove in piazza del Popolo era posto l’arrivo dell’ultramaratona, solo 7′ è stato il distacco del giovane russo Dmitry Tsyganov, mentre il terzo gradino del podio è stato conservato dal piemontese Francesco Caroni (Runners Bergamo) in 7h 04′ 03′, davanti all’altro sovietico Eugenii Glyva (7h 08′ 40′). Un buon quinto posto per Marco D’Innocenti (Simbruini Subiaco) in 7h 10′ 40′.


Spetta alla Liguria invece il trionfo in campo femminile, grazie all’ultramaratoneta azzurra di Lavagna, Sonia Ceretti, capace di distanziare di oltre 70 minuti la seconda arrivata, la lombarda Lorena Antonietta De Vito, amica di maglia azzurra. 8h 13′ 40′ il tempo della vincitrice; per il terzo posto l’ha spuntata la toscana Cristina Pitonzo (Maiano Fiesole) in 9h 31′ 40′, dopo una lunga rimonta su Noemy Gizzi (At. 85 Faenza). Quinto posto per Giulia De Mastro (Interforze) in 9h 45′ 11′.


Secondo tradizione, anche quest’anno numerosi campani hanno partecipato alla classica ultramaratona di fine maggio. Nei primi cinquecento arrivati troviamo 15 atleti della nostra regione. E tra questi spicca la prestazione del cavese Francesco Artuso (Podisti Cava Picentini), per il primo posto di categoria negli M65. L’esperto ultramaratoneta metelliano ha chiuso la sua ennesima 100 km. al di sotto delle 12 ore (11h 51′ 48′) al 298° posto della classifica generale.


Tra tutti i campani giunti a Faenza, il più veloce è stato invece il casertano Angelo Russo (Suessola Runners); per lui 36^ posizione in 9h11′ 24′. Annotando gli arrivi poi c’è il romeno Vasile Frigurà, (G.P. del Baianese) in 9h 24′ 15′ (44°) , che ha preceduto nella speciale classifica regionale Antonio Di Somma (Napoli Nord Marathon), che ha chiuso in 9h 33′ 09′ al 53° posto.


All’arrivo poi Giuseppe Tripari (Piro-Policastro) in 9h 38’13’ (57°), seguito dal compagno di team Franco Magliano in 10h 27’42’ (113°). Quindi Alessandro Frongillo (Montemiletto) in 10h 37′ 21′ (131°).


201^ posizione per Pierfrancesco Longobardi (Napoli Nord Marathon, 11h14’48’); poi troviamo Luigi Puzo e Walter Della Porta (Montemiletto) con lo stesso tempo 11h47’06’ (275° e 276°). Dopo le dodici ore di gara si sono piazzati Vincenzo Avallone (Amatori Vesuvio, 12h28’19’, 375°); Domenico Riviello (Piro-Policastro, 12h36’28’, 392°); Francesco Pastore (Folgore Nocera, 12h44’21’, 416°); Antonio Simonetti (pod. Pomigliano, 13h10’41’, 482°), seguito a 2′ da Benedetto Scarpellino (Asa Detur, 13h10’43’, 483°).


Per le donne Carlea Eufemia (Hinna S. Antimo) si è classificata in 519^ posizione, con 13h25′ di corsa.


 


Nelle foto: I vincitori Calcaterra e Ceretti ed i campani in gara, Artuso e Frigurà.


 


 


 


 


 

Autore: Giovanni Mauriello

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>