Cronaca — 02 febbraio 2009

Clicca per l'immagine full sizeLa Cinque Mulini sta’ al cross come New York sta’ alla maratona. Chi ama le corse campestri la conosce di sicuro, vuoi per sentito dire, vuoi per partecipazione diretta. E non c’è nessuno che dia una risposta diversa: è stupenda. La Cinque Mulini è davvero una bella gara e gli ingredienti che la fanno diventare tale sono davvero tanti. Anzitutto non si può non considerare la sua longevità: 77 edizioni durante le quali si sono dati battaglia i migliori specialisti del mondo. Se sfogliate il suo Albo d’Oro capite di chi sto parlando. Gli stessi nomi si ritrovano nei podi olimpici, nei Campionati del Mondo, nei meeting internazionali. La Cinque Mulini ha resistito a tutto e, come ha evidenziato ieri lo speaker, resiste anche oggi nonostante la crisi economica che pare si faccia sentire anche nel mondo dello sport. Anche quest’anno in tanti sono andati a fare onore a quello che si può definire il cross più bello d’Italia e uno tra i più belli al mondo. Tra di loro c’ero anche io.
Ho sempre letto tanto sulla Cinque Mulini fino a desiderare di fare il viaggio appositamente solo per vederla, senza nemmeno partecipare. Tipo come si fa con il Golden Gala. Non immaginate cos’è stato per me stare sulla linea di partenza. Avevo l’emozione di un bimbo!
Nemmeno la neve ha rovinato la festa ieri. Il tracciato della Cinque Mulini è molto bello ma la cosa più spettacolare è passare dentro il Mulino Meraviglia, il minimo comune denominatore dei 77 anni di storia di questa gara. Ha fatto da scenario a tutti i grandi campioni e ieri pure a me. E’ una struttura storica, antica e costituisce senza dubbio la caratteristica principale di questo cross. Fantastico attraversarlo di corsa…entri nelle stanze, giri gli angoli, sali i gradini Bello!
Il resto del tracciato è misto. Ora erba, ora fango, gradini, canalette da saltare perché se ci metti il piede dentro rimani là, insomma non puoi annoiarti. Cosiccome non si saranno annoiati gli spettatori assiepati lungo il percorso. Essendo una gara a circuito permette di seguire bene l’andamento della gara e il fatto che ci fossero gli schermi RAI all’arrivo ha consentito a tutti di avere notizie sul comportamento dei partecipanti lungo il tracciato.
La Cinque Mulini ha insomma una organizzazione perfetta.
Sono stata davvero contenta di esserci andata. E’ stata un’esperienza straordinaria che consiglio a tutti coloro che come me hanno una forte passione per le corse campestri.



Magari qualcuno di voi l’ha fatta . Che esperienza è stata per voi? Condividetela!

Autore: Sonia Marongiu

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