TuttoCampania — 29 marzo 2009

Clicca per l'immagine full sizeCavaiola 2009: forse la migliore gara su strada, in termini di prestazioni cronometriche finali, mai disputata negli ultimi tempi in Campania. A tutto questo aggiungete l’ottima organizzazione dei Podisti Cava Picentini Costa d’Amalfi, il tempo che ha graziato tutti (niente vento, niente pioggia poco prima, durante e dopo la gara) e atleti in stato di grazia e vi renderete conto che la gara è stata una di quelle che lascerà il segno nel tempo.


Cristian Gaeta Strepitoso! Una stato di forma che fa dell’atleta portacolori dell’esercito il vero uomo da battere. Eppure al via, a contendergli la vittoria, il grandissimo Abdelkebir Lamachi e uno stellare Gianluca Ricci. Togliamo subito ogni dubbio sul percorso: 10 km esattissimi! Neanche molto facili, anzi. Tutto lineare fino alla micidiale salita posta a 4,6 km dal via. Una salita breve (circa 320 metri) ma che sconvolge il ritmo e fa la differenza.


Primo passaggio sotto l’arco Legea (sponsor tecnico dell’evento) quando si era a 1700 metri dal via. 5’05’ il tempo, 3’00’ la media. Ai tre grandi protagonisti di cui sopra, ad 1/6 di gara, erano affiancati El Mouaddine Abdellouab, Abdelhadi Ben Khadir e Paolo Ciappa (Atl. Riccardi Milano).


Al 5° km restavano soli Gaeta (sempre a tirare il gruppetto), Lamachi e Gianluca Ricci. Passaggio a metà gara in 14’55’, cosa che riveste ancor più valore data l’appena avvenuto scollinamento. Al 7,35 km ancora il terzetto un fuga, con un passaggio di media poco superiore ai 3’01’ a km.


Gli ultimi 2650 metri hanno fatto la differenza. Dapprima si è staccato Gianluca Ricci (ma mai troppo distante dai due battistrada). Poi, quando si era a 1500 metri dal traguardo, in pieno piccolo strappetto finale, l’allungo convinto e micidiale di Cristian Gaeta, per una gran vittoria: 30’03’ per lui, record della gara e ultimo km corso in 2’56’.


Alle spalle dei tre protagonisti del podio El Mouaddine Abdellouahab 31’27’ e Abdelhadi Ben Khadir (31’58’), con Paolo Ciappa in sesta posizione: 32’18’, pagando nella seconda parte di gara una partenza molto generosa.


Gara femminile decisamente meno avvincente di quella riservata agli uomini.  Meno avvincente, ma non per questo di minore spessore tecnico. Khadija Laaroussi parte forte e mantiene alto il ritmo fino alla fine, con un gran 36’06’ al traguardo. 37’15’ sono bastati ad Annamaria Vanacore per avere la meglio, ai fini dell’attribuzione del secondo posto, della giovane Marica Rubino (38’27’).


Maria Pericotti, Alessia Amore e Michelle Hushion in sequenza dal 4° al 6° posto.


La speciale Classifica di qualità riservata alle squadre è andata all’Isaura Valle dell’Irno. Mentre quella di quantità appannaggio della Podistica Marcianise (autoescluso dalla stessa il team organizzatore).


Il via è stato preceduto dalla partenza del Sindaco, Dottor Luigi Gravagnuolo e dal ricordo di Alfonso Fiorillo (fratello di Carmine, atleta Free Runners Eboli). Alfonso, venuto a mancare pochi giorni fa.


 La Cavaiola si conferma gara esaltante e banco di prova importante per tutti. Percorso di qualità, atleti di valore e organizzazione sempre all’altezza


 nella foto (di Nicola Peluso): Ricci, Gaeta e Lamachi in azione 

Autore: Marco Cascone

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