TuttoCampania — 02 giugno 2010

Clicca per l'immagine full sizeL’emozione della presenza. Più di una sensazione, la certezza che Vincenzo Pascarella stamane sia stato, come sempre, protagonista della gara a Capua. Non poteva mancare, e non è mancato all’evento organizzato dal suo team. Vincenzo non poteva e non voleva mancare di essere protagonista, come lui ha sempre saputo fare, nella gara dove è sempre stato un punto di riferimento per tutti. L’atletica Capua ha voluto onorare Vincenzo. Non è stato però un evento nel ricordo, ma una gara in cui Vincenzo è stato protagonista, attore: il suo sorriso, misto a fatica, distribuito sui 10 km del tracciato. Quello stesso sorriso che sempre lo accompagnava sulle gare e che tutti abbiamo sentito aleggiare stamane. Ha gareggiato con noi, pettorale N° 1. Nessuno di Noi lo ha visto (a noi terreni non è permesso) ma Vincenzo di sicuro è stato in gara, si sentiva la sua presenza. C’era Vincenzo, e si è anche confrontato con i ‘rivali’ di sempre: ansimando, correndo veloce e sprintando. Come lui ha sempre fatto.


La gara, quella visibile a noi tutti, è stata vinta da un grande AbdelKebir Lamachi. Compagno di squadra di Pascarella, e quindi portacolori dell’Atletica Capua, Abdelkebir sembrava avesse le ali ai piedi quest’oggi. Forte è forte Lamachi, ma stamane aveva una marcia in più: una ‘lepre’ speciale a fargli da ritmo ! 29’32’ di tempo finale la dice lunga sulla voglia di vincere dell’atleta Magrebino, e di vincere nel ricordo del suo splendido compagno di squadra. Una squadra, l’Atletica Capua, capace poi di piazzare altri 3 atleti nei primi 12: un giovanissimo e talentuoso Antonio Farina (5°), Francesco di Puoti (6°) e Ahmed Moufakir (tornato ad andare forte, proprio con la gara di stamane 12°).


Nella classifica generale, a completare il podio, Gianluca Ricci (Montemiletto Team Runners). Gianluca ha tentato di stare con il compagno di fuga (con passaggio sui 2’52’ a km al primo passaggio, quando si era a 4,3 km dal via) ma poi la fatica si è fatta sentire e si è dovuto accontentare del secondo gradino del podio. Terza posizione per l’altro atleta del Montemiletto Team Runners, Abderrafii Roqti (per lui 31’32’). Ottimo quarto Romualdo Barbato, Marathon Club Frattese.


La gara donne è stata più che altro (almeno per le prime due posizioni) in gran parte una passerella. Meriyem Lamachi ha deciso di non premere deliberatamente sull’acceleratore ed ha fatto gara con Maria Pericotti fino al 9° km, quando poi è passata da un parziale medio di 3’51’/52′ a km, ad un 1000 metri finale in 3’20’/25′, per chiudere in 38’04’. La stessa Maria sul palco ha confermato, con grande onestà, la cosa. Buona comunque la prova della Pericotti, che ferma il crono sui 38’40’. Alessandra Insogna (Amici del Podismo Maddaloni) è sempre stata un’atleta straordinaria. Capace di grandi cose e grandi rientri, nonostante le avversità che da anni la perseguitano. Tendini troppo spesso attori nelle sale operatorie, ma non per questo Alessandra si ferma. Anzi ! Stamane una bella conferma: per lei la terza posizione e 39’18’ al traguardo. Cathy Barbati rende la vita dura a tutte, e il suo quarto posto lo ha confermato. L’atleta del Team Baiano Runners ha saputo regolare nel finale Filippa Oliva e Ania Paniak, giunte allo sprint, al fine di vedersi assegnare poi la 5° posizione (andata a Filippa).


Classifica a squadre vinta dall’Arca Atletica Aversa Agro Aversano.


Il sorriso di Antonio Visone, a completare gli arrivi della 10 km, si è miscelato splendidamente al sorriso dei tanti bambini (e non solo) che hanno preso parte, con gioia, alla stracittadina che ha completato la festa a Capua.


Con i suoi quasi 78 anni, vedere arrivare Antonio Visone è uno spettacolo. Antonio è davvero la ‘goccia‘ finale degli eventi. Con il suo arrivo, e il suo simpaticissimo sorriso, trabocca il “contenitore” pieno di emozioni che riusciamo, con la nostra presenza, a riempire. Una presenza di colori e passioni che, traboccando, si estende…lascia il segno…porta gioia.


Quella stessa gioia che abbiamo sempre attinto dal volto di Vincenzo Pascarella, ogni volta che abbiamo avuto il piacere di incrociarlo in gara.


A Noi terreni non è stato permesso vederlo correre, ma Vincenzo c’era: con il pettorale 1. A noi non è permesso vederlo, ma Vincenzo ha visto noi, ha corso con noi stamane: ansimando, correndo e sprintando. Ed ha sorriso. Come sempre.


 


Foto di Franco Manna


 

Autore: Marco Cascone

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