Cronaca HOME PAGE — 21 agosto 2012

Sole e caldo ad Arco (Trento), anche ai 1200 metri di Santa Barbara, pronta ad abbracciare, domenica 19 agosto, gli oltre 400 protagonisti del terzo ed ultimo atto del Campionato Italiano di corsa in montagna in scena sulle rampe della Bolognano-Monte Velo. Un evento, due gare: una per la conquista della prova, l’altra per le maglie tricolore, almeno per le due ancora da assegnare: quella senior femminile e quella junior maschile. Bernard Dematteis (Esercito) tra gli assoluti ed Ilaria Dal Magro (Dolomiti Belluno) a livello junior avevano, infatti, già messo al sicuro i rispettivi titoli dopo le prime due prove così come, tra le Promesse, Sara Bottarelli (Valtrompia) e Xavier Chevrier (Valli Bergamasche).

Entrambe le restanti classifiche finali della rassegna nazionale hanno premiato due atleti trentini: l’esperta fiemmese Antonella Confortola tra le big e lo junior italoetiope di Passo Daone, Nekagenet Crippa.
Il giovane mezzofondista – fratello maggiore dello Yemaneberhan campione italiano di cross Allievi – è stato capace di imporsi con una prova di forza che non ha lasciato scampo a Michael Monella (Vallecamonica), il principale antagonista per la volata tricolore. Alla forestale Confortola è invece bastato un secondo posto alle spalle dell’imprendibile Valentina Belotti. La camuna sente profumo di Mondiale. Il 2 settembre, infatti, a Ponte di Legno (BS) si disputeranno i Campionati del Mondo, sui sentieri che separano Temù dal Passo del Tonale e la trentenne del Runners Team 99 ha voluto lanciare un segnale importante, appena scesa dalle alture di St. Moritz e con le gambe ancora affaticate per il duro lavoro svolto. Ma la fatica, sul Monte Velo, non si è vista.
Anzi, in una prova lunga (oltre 58 minuti per completare 8,8 km con 1100 metri di dislivello) la Belotti non ha mai tentennato, lasciando solo buoni piazzamenti alle due Forestali che seguivano, con la Confortola a spuntarla allo sprint sulla compagna di colori Renate Rungger, a braccetto con lei per l’intera gara. Quarto posto per Alice Gaggi (Runner Team 99), quindi l’eterna Maria Grazia Roberti (Forestale). Poco dopo, tra le junior va in scena il terzo monologo di Ilaria Del Magro, imprendibile per tutte le altre avversarie della sua categoria.

Se la Belotti ha lanciato un acuto mondiale, non da meno è stato Gabriele Abate (Orecchiella Garfagnana): pronti-via ed il piemontese ha provato subito l’allungo sul ripido tratto iniziale del tracciato di 10,8 km con 1200 metri di dislivello. Dopo 3 chilometri alle sue spalle si sono rifatti sotto Bernard Dematteis (Esercito) e Marco De Gasperi (Forestale), ma non appena raggiunto, Abate si è esibito in un ulteriore allungo che ha di fatto stroncato la resistenza degli altri due. Da quel momento in poi la sua è stata una cavalcata solitaria, con De Gasperi a gestire gambe stanche per la recente SkyRace di Zinal e a fare i conti con i sorpassi di Alex Baldaccini (GS Orobie) ed Antonio Toninelli (Valle Brembana), pronto a soffiargli il terzo gradino del podio proprio sul filo di lana. Quinto quindi Xavier Chavrier mentre Bernard Dematteis ha chiuso ottavo in scia al gemello Martin.

ufficio stampa fidal

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