Atletica News slide — 28 marzo 2014

longoGli atleti italiani fanno il pieno di medaglie nella seconda giornata ai Campionati mondiali master indoor di Budapest (Ungheria). Sei ori, sei argenti e dieci bronzi: questo il bilancio parziale, che porta così il totale a 27 metalli, dopo i cinque di ieri. Nel rettilineo dei 60 metri il protagonista è Mario Longo (Atl. Marano), che conquista il suo primo oro iridato al coperto con 7.16 in finale, all’ultimo anno da M45 nelle manifestazioni internazionali. Lo sprinter napoletano, recordman mondiale della categoria e autore di un’ottima carriera a livello assoluto (bronzo con la 4×100 agli Europei di Spalato ’90), ha corso la finale con una canottiera indossata in passato dall’olimpionico Pietro Mennea al quale è andata la dedica per la vittoria. Nella stessa gara, bronzo per Walter Comper (Atl. Virtus Castenedolo) con 7.31. Sul gradino più alto del podio sale anche l’astista romana Carla Forcellini (Atletica dei Gelsi/W50) che valica l’asticella a 2,80 e si aggiudica il quinto oro personale in sei edizioni della rassegna iridata. Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone) inizia la sua prima avventura mondiale e si mette al collo subito tre ori: nel lungo M95 con 1,83, migliorando il record europeo di categoria da lui realizzato due anni fa ad Ancona (1,70), poi sui 60 metri in 14.67 e nel disco con 14,20. L’intramontabile marchigiano, classe 1916, è iscritto in tutto a ben dieci gare. Oro anche per Emma Mazzenga (Atl. Città di Padova) nei 60 metri W80 con il tempo di 11.82.

Sempre nella velocità, argento di Vincenzo Barisciano (Cus Molise) che corre in un notevole 8.06 la finale M65 dei 60 metri, a un centesimo dalla miglior prestazione italiana, mentre ieri in semifinale aveva realizzato il crono di 8.07. Dai concorsi arrivano i secondi posti di Marcello De Cesare (Pol. Rocco Scotellaro Matera), con 61,35 nel giavellotto M40, e di Hubert Indra (Südtirol Team Club) nell’asta M55 con 3,60. Quattro medaglie dai 3000 di marcia femminile: argento a Valeria Pedetti (Atl. Libertas Arcs Cus Perugia) nella prova W40 in 14:58.95, terza Raffaella Manfrè (Atl. Lonato-Lem Italia/W35) nella categoria di età inferiore con 16:29.56. Poi due azzurre sul podio fra le W55: seconda Daniela Ricciutelli (Kronos Roma Quattro) in 16:45.00, bronzo a Natalia Marcenco (Assindustria Sport Padova) che frantuma il suo primato nazionale SF60 con 16:49.76. Nella marcia maschile, sempre sui 3000 metri, argento a Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto/M75) in 17:12.19, invece Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto) finisce terzo nella prova M65 con 15:46.42, come Alberto Pio (Atl. Vercelli 78) tra gli M60 in 14:39.53. Bronzo sui 60 M50 di Giancarlo D’Oro (Atl. Ambrosiana) in 7.55, nel lungo per Giorgio Bortolozzi (Silca Ultralite Vittorio Veneto/M75) con 4,25 e Aldo Zorzi (Sportclub Meran/M80) con 2,94, nell’alto W65 per Ingeborg Zorzi (Sportclub Meran) che salta 1,18 e nell’alto M40 per merito di Stefano Salso (Atl. Gran Sasso Teramo) con 1,93. Nella giornata di ieri, terzo posto di Ernesto Minopoli (Amatori Masters Novara) nel pentathlon M80 con uno score di 2777 punti.

Oggi invece è quarta la velocista Cristina Sanulli (Self Atl. Montanari & Gruzza) tra le W40 sui 60 metri in 8.15, come Giulia Lucia Perugini (Sef Macerata) con la misura di 0,95 nell’alto W75, stesso piazzamento ottenuto da Marzia Zanoboni (Liberatletica Roma) nel martello W50 con 39,97. Sui 60 metri chiudono quinti Tristano Tamaro (Trieste Atletica/M75) in 9.12 e Marinella Signori (Atl. Virtus Castenedolo) al femminile tra le W50 in 8.53 (dopo aver corso la batteria in 8.46), sesta invece Anna Micheletti (Romatletica/W60) in 9.56 (si era qualificata con 9.50 in batteria) nella finale vinta con il record mondiale dalla canadese Karla Del Grande in 8.57; ottavo Massimo Clementoni (Olimpia Amatori Rimini/M55) in 7.90, ma nella semifinale era riuscito a migliorare il primato italiano SM55 con 7.77. Sesti nel lungo Renzo Moschini (Atl. Pistoia/M80) con 2,55 e Silvano Giavara (Sportclub Meran/M70) autore di un salto a 4,31. Disputate le batterie degli 800 metri: la campionessa mondiale W45 in carica Barbara Martinelli (Us San Vittore Olona 1906) passa alla finale con il miglior tempo di 2:31.91. Nella corsa campestre di ieri, quarti Lorella Pagliacci (Tirreno Atl. Civitavecchia/W45) e Martino Cuder (Gs Alpini Udine/M85), quinti Bruno Baggia (Atl. Valli di Non e Sole/M75) e Othmar Habicher (Rennerclub Vinschgau/M55).

Fra gli altri risultati, da segnalare i record mondiali della rumena Mihaela Loghin con 13,39 fra le W60 nel peso (specialità in cui vinse l’argento olimpico a Los Angeles ’84), del tedesco Karl-Heinz Marg (14,48 nel peso M75), della britannica Irie Hill nell’asta W45 con 3,55 e della tedesca Christiane Schmalbruch nell’alto W75 con 1,17, mentre la canadese Olga Kotelko inaugura le liste all-time W95 dell’alto con 0,78 e sui 60 metri con 16.53. Domani in programma i 3000 metri, le batterie dei 200 e proseguiranno i concorsi sulle pedane dei due impianti indoor e nel campo dedicato ai lanci lunghi.

ufficio stampa fidal

 

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