Cronaca — 06 marzo 2006

Grandi prestazioni e gare ad alto livello strategico si sono susseguite nella tre giorni di gare anconetana, con i tanti atleti master giunti da ogni dove d’Italia che hanno dato vita ad una splendida  edizione 2006 dei Campionati Italiani Indoor.
Come spesso succede, la parte del leone nel far incetta di titoli l’hanno fatta i due vecchietti terribili, il mezzofondista trentino, classe 1934, Bruno Baggia, vincitore negli 800 – 1500 e nei 3000 metri e il velocista Bruno Sobrero, classe 1920, che ha vinto a mani basse i 60 (10’10) ed i 200 metri (36’94). Riesce la doppietta di titoli anche al velocista napoletano Filippo Torre, che fa sue le gare dei 200 (28’65) e dei 400 metri (1’05’51) riservati alla categoria M65.
Rimanendo sempre nell’ambito degli ‘over 75’ terribili ricordo la vittoria ed il buon crono di Diego Febbe sui 400 metri M75, con il ragguardevole tempo di 1’16’83 o della classe in pedana di Ottavio Missoni, noto stilista dalla passione infinita per l’atletica, che con un lancio di 8,62 metri fa sua la vittoria del getto del peso categoria M85.
Restando tra i master maschili, grande tempo e vittoria nei 60 metri per il velocista napoletano Mario Longo, atleta oltre i quarant’anni capace ancora di siglare un tempo di 6’97, facendo meglio dell’ex nazionale Michele Lazazzera vincitore tra gli M35. Altro sprinter dalla classe innata è Enrico Saraceni, che aspettiamo in grande spolvero anche ai Mondiali Master di Linz, che fa sue facilmente le prove sui 200 (22’66) ed i 400 metri (50’20’) degli M40.
Assalto fallito per Marco Segatel alla barriera dei 2 metri nella gara di salto in alto categoria M40, dovendosi accontentare alla fine di vincere la gara con un balzo a 1,95 metri. Ennesima grande prova per il marciatore Goriziano Fabio Ruzzier, che alla veneranda età di 53 anni riesce ancora a mettere in fila tutti i marciatori in gara, vincendo con uno splendido stile i 3 km di marcia in 13’28’95.
In ambito femminile c’è da segnalare la vittoria con il buon crono di 10’56 sui 60 metri ad ostacoli di Simonetta Martelli, che stravince la sua categoria delle F55. Gran bella sfida anche nella 3 km di marcia femminile, dove le plurimedagliate di San sebastian Milena Megli e Paola Bettucci hanno dato vita ad una gara avvincente, con vittoria finale per pochi secondi della Megli e relativo titolo tra le F40.
Dominio bolzanino nelle gare di eptathlon con prestazioni di elevato valore, tra gli uomini con Hubert Indra (4.062 punti) e tra le donne con Ingeborg Zorzi (3.318 punti).
Spettacolo puro nelle prove di mezzofondo, con gare tatticissime e arrivi al fotofinish. Due gare su tutte mi hanno colpito, i 3.000 metri M40, con lo sprint tra Mariano Morandi (9’05’58) e Vincenzo Falco (9′05’63), come quello a tre tra gli M35 tra Piero Bogazzi (9’25’27), Francesco Belli (9’25’71) e Enrico Crisostomi (9’25’71). Davvero due arrivi al cardiopalma.
La macchina organizzativa si è dimostrata alla altezza dell’evento, non lasciando niente al caso, davvero impeccabili.
Alacre anche il lavoro dei responsabili dell’area master della Fidal nazionale, dove i simpaticissimi e disponibili Anna, Claudio e Mauro hanno travagliato per tutti i tre giorni di gare per consegnare i completini della nazionale, messi a disposizione gratuitamente dalla Fidal per i partecipanti ai prossimi Campionati del Mondo Master Indoor in programma dal prossimo 15 al 20 marzo.
In bocca al lupo a tutti i nostri rappresentanti in gara.    

Autore: Nicola Severini

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>