Cronaca — 28 marzo 2006

Nella bella tenuta di Marinella di Sarzana, ai confini tra le province di La Spezia e Carrara, domenica 26 Marzo si sono svolti i Campionati Italiani Master di corsa campestre, che assegnavano sia i titoli individuali che quelli di società. L’organizzazione dell’evento sportivo è stata curata dalla Amatori Atletica Carrara, che già avevano ospitato gli italiani master di corsa su strada nel 2005.
Alla manifestazione hanno preso parte più di 700 atleti provenienti da tutta la penisola e come di consuetudine sono stati suddivisi in varie batterie.
La prima competizione ad aver preso il via è stata quella riservata alle categorie amatoriali TF e TM, alle quali per regolamento federale non veniva assegnavano il titolo di Campione d’Italia. Primo tra gli uomini il toscano Omar Nani, che ha coperto i 6 km del percorso in 21’10’, mentre tra le donne ha vinto la pordenonense Erika Bagatin, che ha corso i suoi 4 km in 16’19’.
A seguire sono partite tutte le Master femminili che si sono date battaglia sulla distanza dei 4.000 metri. Dopo una gara tiratissima prima assoluta sul traguardo si è presentata Souma Spiridoyla (Hobby Marathon Catanzaro), che chiude la sua prova in 15’40’ e vince agevolmente tra le F40. A distanza di 19′ dalla calabro-greca si è classificata Stefania Agnese (Atl. Saluzzo), tra l’altro prima tra le F35, mentre l’inossidabile Jocelyne Farruggia è terza in 16’05’ e trascina la sua squadra, l’Atl. Giovanni Scavo 2000 di Roma, alla vittoria finale tra le società master femminili. Incredibile la prova di Bruna Miniotti (Cus Torino Fondiaria SAI) tra le F70, che con uno stratosferico 21’52’ relega la plurititolata Emma Mazzenga a 6’15’ di distacco.
Come accennato in precedenza il titolo di società è andato alla Atletica Giovanni Scavo 2000 di Roma con 249 punti, alla quale gli è bastato portare al traguardo appena 8 atlete per avere la meglio sulla G.P.A. Lughesina con 244 punti e sul team lucchese della G.S. Lammari (243 punti).
Dopo le donne è stata la volta degli ‘over 60’, con la star d’eccezione il trentino Bruno Baggia, instancabile stacanovista delle manifestazioni di alto livelli sia nazionali che internazionali. Pensate che appena una settimana prima aveva fatto incetta di medaglie ai Campionati del Mondo Master Indoor di Linz. Alla fine della gara l’energico Bruno relega il pur bravo Giovanni Sirotti ad un minuto esatto di distacco e fa sua l’ennesima maglia tricolore.
In gara c’era anche Vittorio Bertoldi (G.S.A. Valsesia), un giovanotto classe 1915, che vince in 1h02’21’ la categoria MM90, arricchendo ulteriormente il suo palmares dopo i recenti due titoli italiani conquistati agli indoor di Ancona sui 3.000 ei 1.500 metri.
La batteria successiva vedeva in gara gli atleti con età compresa tra i 45 ai 55 anni, con vere e proprie scintille in testa alla gara tra Paolo Bertazzoli e Giovanni Pedrini, con la vittoria finale tra gli MM45 di quest’ultimo, con il tempo di 20’07’.
Ultima partenza della giornata è stata quella riservata alle categorie MM35 e MM40, che ha visto l’ennesima cavalcata solitaria e vincente di Valerio Brignone (Atl. Saluzzo). Il forte Valerio ha chiuso la sua prova in 18’34’, alla media di 3’05’ al km, con l’avversario più vicino a 51′ di distanza.
Subito al riscatto Vincenzo Falco (C.U.S. Torino), che vince il titolo italiano tra gli M40, dopo la sconfitta sui 3.000 metri indoor di Ancona per soli 5 centesimi di secondo ad opera  di Mariano Morandi (assente per infortunio a Carrara). Ennesima gara incolore per il forte Roberto Barbi che, dopo la deludente prestazione alla maratonina mondiale di Linz, chiude solo al settimo posto di categoria.
Nella classifica di società il successo è andato alla formazione torinese della ‘G.S. Dil. Borgaretto 75’ con 289 punti, che va a bissare il titolo conseguito sulla 10 km su strada sempre a Marina di Carrara nel 2005. Il secondo posto è stato conquistato dalla G.S. Gabbi (BO) con 278 punti, mentre è solo terza l’Atl. Podistica Valtenna con 243 punti. Ottimo quarto posto per la formazione calabrese della Hobby Marathon di Catanzaro, unica contendente del sud Italia.        


Qui di seguito trovate l’elenco dei Campioni Italiani Master di cross per il 2006.


 


MM35: Valerio Brignone (Atl.Saluzzo) 18’34’
MM40: Vincenzo Falco (Cus Torino) 19’32’
MM45: Giovanni Pedrini (Cus Torino Fondiaria Sai) 20’07’
MM50: Pierpaolo Fontan (Atl.Susa) 21’00’
MM55: Gino Azzalin (Us San Michele) 21’27’
MM60: Alessandra Belotti (Atl.Ogliese) 22’26’
MM65: Emilio Giribon (Gp Parco Alpi Apuane) 23’45’
MM70: Bruno Baggia (Atl.Valli di Non e Sole) 25’21’
MM75: Angelo Doria (Atl.Carrara) 33’42’
MM80: Giovanni Vitaloni (Atl.Carrara) 57’03’
MM90: Vittorio Bertoldi (Gsa Valsesia) 1h02’21’

MF35: Stefania Agnese (Atl. Saluzzo) 15’59’
MF40: Souma Spiridoyla (Hobby Marathon Catanzaro) 15’40’
MF45: Cinzia Allasia (U.S. Atl. Cafasse) 16’35’
MF50: Danila Moras (Leoni San Marco Stevenà) 17’04’
MF55: Dina Donini (G.S. Gabbi) 18’59’
MF60: Severina Pesando (Pod. degli Amici Pianezza) 19’26’
MF65: Emma Fiorani (G.P.A. Lughesina) 26’53’
MF70: Bruna Miniotti (Cus Torino Fondiaria Sai) 21’52’


 


Foto in alto tratta dal sito dell’organizzazione dell’evento: www.atleticacarrara.it


 

Autore: Nicola Severini

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