Cronaca — 28 luglio 2006

Sveglia all’alba per seguire la prima gara di marcia, tram e scalo in prossimita’ del lago Malta, ameno specchio d’acqua adibito alle gare di canottaggio. Davvero un bel posto, peccato pero’che i marciatori si siano dovuti accontentare di gareggiare sulla strada principale e non sul piu’ idoneo tracciato della pista ciclabile che corre lungo tutto il lago. Conseguenze di questa infausta scelta sono state il transito alternato dei veicoli sulla porzione della carreggiata rimasta libera dalle gare di marcia con conseguenze sul traffico locale, marciatori che si sono dovuti subire lo smog durante le loro gare e anche qualche sfotto dagli autisti, temperatura dell’asfalto ben oltre i 50 gradi durante la 20 km di marcia.
Ma veniamo alla cronaca delle gare ed in particolare alle imprese dei nostri azzurri in gara.
La prima gara era quella che interessava tutte le categorie femminili, sulla distanza dei 10 km e che prevedeva dieci giri dell’anello di 1 km ricavato sulla carreggiata. Gara subito su ritmi elevati nei primi giri di gara, con un calo dell’andatura solo nel finale della competizione dovuto sia al continuo elevarsi delle temperature e sia alla lunga e fastidiosa salita del percorso. Sfida tutta svedese per la conquista del primo posto della gara, con la vittoria finale di Ellinor Hogrell che chiude in 54’27’ e conquista la vittoria tra le W35. A soli 32′ dalla vincitrice arriva l’altra atleta svedese Susanne Johansson, che deve accontentarsi del secondo posto tra le W35. Terza la nostra forte marciatrice toscana Milena Megli, che in 56’26’ riesce a vincere in tutta tranquillita’ la categoria W40 e a bissare l’oro gia’ vinto nella gara sui 5 km. Grande Milena, sei una certezza dell’atletica italiana.
Si ripete il podio avutosi in occasione della 5 km di marcia categoria W50, con la nostra Natali Marcenco buona seconda in 59’05’ alle spalle della portoghese Maria Silvia Fernandes (55’34’) e davanti alla francese Yvonne Maggiore (1h02’21’). Complimenti vivissimi alla nostra italo-russa Natali Marcenco per l’ennesimo alloro. Nella stessa categoria W50 Angela Bellomi centra un buon settimo posto in 1h13’42.
Salendo con le categorie si arriva alla medaglia d’argento conquistata dalla nostra Johanna De Petra Rigney (nella foto in alto) tra le W60 col buon crono di 1h07’55’, alle spalle della svizzera Heidi Maeder (59’06’) e davanti alla spagnola Maria Jose Briz (1h08’38’). Aspettiamoci belle cose dalla nostra Johanna anche dalla maratona che disputera’ domenica prossima. Peccato che le nostre azzurre erano pochine per poter organizzare una squadra, infatti la vittoria per team e’ andata con facilita’ alla Francia.
Veniamo alle gare maschili di marcia su strada previste sulla distanza dei 20 km.. La cosa piu’ assurda da mettere in evidenza e’ che la prima batteria, riservata alle categorie ‘under 50′, e’ stata disputata alle ore 11, con gran parte della gara svolta col sole a picco e con temperature al di sopra dei 34 gradi. Per la seconda batteria, riservata alle categorie ‘over 50′, la partenza e’ stata data alle ore 17 col sole che proprio non ne voleva sapere di scendere. Vabbe’ che i marciatori sono una razza tosta, ma a tutto c’e’ un limite!
Prestazione quanto mai generosa quella di Bernardo Cartoni (M35)(nella foto qui di lato), con parte iniziale della competizione nelle zone di testa della gara, ma la crisi era li in agguato, con conseguente perdita rilevante di posizioni in classifica. Appena dopo l’arrivo il nostro forte Bernardo si e’ accasciato al suolo, riavendosi poco dopo con l’ausilio dei paramedici e di tanta acqua. A detta di Bernardo la gara e’ stata durissima e solo la grinta che lo contraddistingue e la voglia di dare il proprio apporto alla squadra italiana lo ha portato sino all’arrivo.
Gara maestosa quella del tedesco Michael Schneider, condotta completamente in solitudine e chiusa nel ragguardevole tempo di 1h41’20’, centrando un oro quanto mai guadagnato tra gli M40.
Solo posizioni nelle vicinanze del podio per i nostri marciatori, che andremo qui di seguito a descrivere. Tra gli M35 solo quarto Gianni Siragusa (1h50’33’) e quinto Bernardo Cartoni (1h54’09’), tra gli M40 il quinto posto di Cristano Zanolli (1h54’41’), tra gli M45 Andrea Naso e’ sesto (1h57’23’) e Francesco Venturi degli Esposti e’ settimo (2h03’04’) e per finire il nucleo duro della nostra squadra di marcia, ossia gli M50 con il quinto posto del simpaticissimo e tenace Roberto Cervi (1h51’25’), il costante Pierino Tamburini al settimo posto (1h56’36’), il dodicesimo posto di Sergio Fasano (2h03’55’) e per finire il sedicesimo posto per il testardo, nonche’ ustionato a fine gara, Sergio Domizi (2h37’32’). Secondo posto generale e facile vittoria per l’Italo-sloveno (ma a questi europei si e’ presentato come sloveno!) Fabio Ruzzier tra gli M50, che chiude i 20.000 metri della gara in 1h44’04’, con un finale di gara in gran crescendo. In questo caso sono due le medaglie d’argento a squadre, una per il team italiano M35-M40, alle spalle della Germania, mentre il nostro team M45-M50 e’ arrivato davanti alla Polonia ma dietro alla solita Germania.  
Ultima gara in programma della giornata ‘on the road’ e’ stata quella disputata dalle categorie ‘over 50′, anch’essa caratterizzata dal gran caldo e dalle grandi prestazioni. La gara in assoluto e’ stata vinta dal britannico John Hall (        M55), col tempo di 1h55’59’. Per quanto concerne gli italiani in gara ricordiamo il nono posto tra gli M55 di Pierangelo Fortunati (2h08’24’), il tredicesimo posto nella stessa categoria di Costantino Pinto (2h19’44’). Solo quinto posto per Piergiorgio Andreotti tra gli M65 (2h14’22’), mentre risulta essere settimo tra gli M70 il nostro Dini Tognellini (2h32’06’). Nessuna medaglia a squadre per i nostri azzurri ‘over 50’ ma va bene anche cosi, tutti grandi i nostri marciatori oggi! Viva la marcia italiana, da sempre fucina di allori e soddisfazioni per la nostra atletica nazionale.
Tornando sull’anello rosso dell’Olimpia Stadium di Poznan acclamiamo alla medaglia d’oro di Carla Forcellini (nella foto qui di lato), conquistata nella gara di salto con l’asta, riservata alla categoria W45 e con un balzo a 3,20 metri. Davvero niente male, brava Carla!
Passiamo sulla pedana del lancio del giavellotto, dove il nostro Lucio Buiatti con 53,14 metri conquista la medaglia di bronzo tra gli M45, alle spalle dell’ucraino Serhiy Havras (61,92 m) e del tedesco Klaus Peter Schneider (60,23 m). Solo sesto Ottavio Missoni nel lancio del giavellotto riservato agli M85, davvero un europeo avaro di soddisfazioni per il nostro stilista delle pedane.
Grandissime emozioni nella gara di salto con l’asta riservata agli M80, con il nostro Amelio Compri a giocarsi la vittoria sino all’ultimo salto. Alla fine per lui un onorevole secondo posto con la misura di 2,10 metri, alle spalle del tenace finlandese Pentti Saavalainen (2,15 m) e davanti al turco Hasan Buyukdogan (2,00 m). Davvero grande il nostro Amelio, se solo si pensa ai molteplici acciacchi fisici di cui e’ quotidianamente afflitto.    
Il medagliere italiano dopo la settima giornata di gare dice 39 medaglie, cosi divise:  


ORO (12)




  • W60: Brunella Del Giudice (lancio del martellone);


  • W35: Santa Sapienza (lancio del martellone);


  • M80: Sergio Agnoli (10.000 m);


  • M35: Piero Bogazzi (10.000 m);


  • M85: Bruno Sobrero (100 m);


  • W40: Milena Megli (5 km di marcia);


  • M55: Vincenzo Felicetti (400 m);


  • M40: Enrico Saraceni (400 m);


  • M80: Sergio Agnoli (5.000 m);


  • W35: Waltraud Egger (5.000 m);


  • W40: Milena Megli (10 km di marcia);


  • W45: Carla Forcellini (salto con l’asta);

ARGENTO (15)




  • W35: Lorella Pagliacci (10.000 m);


  • M65: Tristano Tamaro (100 m);


  • M55: Antonio Rossi (100 m);


  • M45: Fernado Vincenzo Antonaci (100 m);


  • M40: Enrico Saraceni (100 m);


  • W40: Tiziana Piconese (salto in alto);


  • W35: Santa Sapienza (lancio del martello);


  • M80: Sergio Agnoli (1.500 m);


  • W50: Natali Marcenco (5 km di marcia);


  • M80: Sergio Palma (400 m);


  • W50: Natali Marcenco (10 km di marcia);


  • W60: Johanna De Petra Rigney (10 km di marcia);


  • M35-M40: Team Italia (G. Siragusa, B. Cartoni, C. Zanolli) (20 km di marcia);


  • M55-M50: Team Italia (R. Cervi, P. Tamburini, A. Naso) (20 km di marcia);


  • M80: Amelio Compri (Salto con l’asta);

BRONZO (12)




  • W70: Emma Mazzenga (100 m);


  • M45: Salvino Tortu (100 m);


  • W50: Cristina De Grandis (100 m);


  • M85: Bruno Sobrero (salto in lungo);


  • W45: Rosanna Rosati (lancio del martello);


  • M40: Roberto Amerio (400 m ad ostacoli);


  • M50: Roberto Cervi (5 km di marcia);


  • W70: Emma Mazzenga (400 m);


  • W40: Rosa Marchi (400 m);


  • M35: Emilio De Bonis (400 m);


  • W35: Lorella Pagliacci (5.000 m);


  • M45: Lucio Buiatti (lancio del giavellotto);

Autore: Nicola Severini

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