Cronaca — 27 luglio 2006

Dopo un giorno di meritato riposo i cronisti di Podistidoc.it si rimettono al lavoro per la sesta giornata di gare. Per oggi si prevedono le finali dei 400 metri allo stadio Olimpia, mentre allo stadio dell’Universita’ di Educazione fisica quelle dei 5.000 metri.
Ricco l’elenco dei nostri atleti qualificati alle varie finali dei 400 m, con parecchi nomi di spicco in lizza per una medaglia. S’inizia con la finale della categoria M80, dove il romano verace Sergio Palma deve cedere al forte finlandese Yrjo Torikka la vittoria. L’energico Palma chiude la sua prova in 1’21’62, mentre l’avversario finnico taglia la linea del traguardo in 1’19’57.
Nella prova riservata alle donne W70 solo un bronzo per la nostra Emma Mazzenga, giunta alla finish-line in 1’25’19, preceduta dalla svedese Astrid Nilsson (1’23’79) e dalla norvegese Ase Nyland (1’24’01).
La prima vittoria della giornata nella disciplina del giro di campo e’ arrivata dal fortissimo Vincenzo Felicetti (nella foto a lato) negli M55, che dopo aver dato lezioni di classe nelle semifinali si e’ aggiudicato l’oro col buon crono di 54’82, lasciando il britannico  Robert Minting al secondo posto (55’58) e il terzo al francese Robert Debonnaire (57’96). Bisogna attendere la gara riservata alle W40 per l’ennesima medaglia degli azzurri, infatti arriva un buon bronzo ad opera di Rosa Marchi (1’00’99), che nonostante un buon finale di gara deve piegarsi alla estone Helle Tuhkla (1’00’35) e alla francese Dolores Hachotte (1’00’42).  
Questa volta non sfugge la vittoria al nostro Enrico Saraceni (qui sopra nella foto) tra gli M40, che si rifa’ alla grande nella sua gara d’elezione. Il nostro Enrico giunge abbondantemente primo in 49’10, lasciando il tedesco Gunter Bernhard (50’49) a debita distanza. L’ultima medaglia della giornata sui 400 metri ci arriva per merito di Emilio De Bonis tra gli M35. Davvero inaspettata la medaglia di Emilio, il quale con un finale in gran rimonta e’ riuscito a chiudere col buon tempo di 50’49, alle spalle del britannico Edward Williams (50’06) e dello spagnolo Raul Sabate (50’37).
Erano presenti nelle finali dei 400 anche Roberto Vaghi (quinto) e Tristano Tamaro (settimo) tra gli M65, Elisa Zuccari (7^) tra le W45 e Alessandro Manfredi (settimo) tra gli M45.
Pochi, invece, i nostri atleti impegnati nelle finali dei 5.000 metri, ma anche in questa disciplina le soddisfazioni non sono mancate. Prima gara della giornata e prima medaglia d’oro ad opera di Sergio Agnoli tra gli M80, dove fa gara solitaria e vincendo tra l’altro nell’eccellemte tempo di 24’15’46, lasciando il tedesco Herbert Buchwald ad oltre 7 minuti di distacco!
Anche se in ritardo ma e’ arrivata a Poznan Waltraud Egger ed ha lasciato subito il segno. Vittoria trionfale per la nostra Waltraud tra le W55 e riuscendo a bloccare le lancette del cronometro su 20’29’72, staccando di circa 75′ l’olandese Marianne Knapen. Gara grintosa tra le W35 di Lorella Pagliacci (nella foto accanto) che raccoglie il bronzo con 18’08’82, mentre la vittoria e’ andata alla imprendibile belga Nathalie Loubelle (17’26’80 per lei). Nella stessa competizione c’e’ stato anche il quinto posto per la toscana Francesca Pini Prato (1918’26). Cosiddetta medaglia di legno per i rispettivi quarto posto per Gabriella Bandelli (W50, 21’44’) a soli 11′ dal bronzo e per Giudo Potocco (M45, 16’03’22) a soli 2′ dalla medaglia. Peccato per il nostro Guido che e’ stato vittima dell’esasperato tatticismo della sua batteria, facendone le spese a vantaggio del russo Alexey Yudin vincitore in solitario della seconda batteria. Ricordiamo anche il sesto posto di Claudio Ubaldi (16’05’46) e il nono di Angelo Mazza (16’20’31) tra gli M40.
Aspettiamo con ansia le gare di domani riservate in particolar modo alla marcia, con le prove su strada sui 10 km per le donne e di 20 km per gli uomini. Sono certo che le soddisfazione in questa disciplina non mancheranno.
Il medagliere italiano dopo la sesta giornata di gare dice 31 medaglie, cosi divise:  


ORO (10)




  • W60: Brunella Del Giudice (lancio del martellone);


  • W35: Santa Sapienza (lancio del martellone);


  • M80: Sergio Agnoli (10.000 m);


  • M35: Piero Bogazzi (10.000 m);


  • M85: Bruno Sobrero (100 m);


  • W40: Milena Megli (5 km di marcia);


  • M55: Vincenzo Felicetti (400 m);


  • M40: Enrico Saraceni (400 m);


  • M80: Sergio Agnoli (5.000 m);


  • W35: Waltraud Egger (5.000 m); 

ARGENTO (10)




  • W35: Lorella Pagliacci (10.000 m);


  • M65: Tristano Tamaro (100 m);


  • M55: Antonio Rossi (100 m);


  • M45: Fernado Vincenzo Antonaci (100 m);


  • M40: Enrico Saraceni (100 m);


  • W40: Tiziana Piconese (salto in alto);


  • W35: Santa Sapienza (lancio del martello);


  • M80: Sergio Agnoli (1.500 m);


  • W50: Natali Marcenco (5 km di marcia);


  • M80: Sergio Palma (400 m); 

BRONZO (11)




  • W70: Emma Mazzenga (100 m);


  • M45: Salvino Tortu (100 m);


  • W50: Cristina De Grandis (100 m);


  • M85: Bruno Sobrero (salto in lungo);


  • W45: Rosanna Rosati (lancio del martello);


  • M40: Roberto Amerio (400 m ad ostacoli);


  • M50: Roberto Cervi (5 km di marcia);


  • W70: Emma Mazzenga (400 m);


  • W40: Rosa Marchi (400 m);


  • M35: Emilio De Bonis (400 m);


  • W35: Lorella Pagliacci (5.000 m);

Autore: Nicola Severini

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