Cronaca — 26 luglio 2006

Sveglia all’alba per i nostri marciatori presenti a Poznan, per loro stamane è prevista la gara sui 5 km di marcia. Per questa volta l’appuntamento è allo stadio della Università di Educazione Fisica, mentre per le prove sui 10 km per le ragazze e sui 20 km per gli uomini sono previste sull’anello di 2 km ricavato sul perimetro del lago Malta.


La prima batteria prevedeva la gara riservata alle categorie ‘over 50′ con la sola Maria Vecchi a rappresentare i nostri colori, per lei un nono posto finale tra le W65 col crono di 37’33’. A parziale discolpa delle non ottimali prestazioni cronometriche dei marciatori in gara ci sono da rimarcare le alte temperature e gli elevati valori dell’umidità relativa dell’aria. La seconda batteria vedeva in gara le nostre marciatrici ‘Top’, con Milena Megli (nella foto in alto) impegnata tra le W40 e Natali Marcenco tra le W50. Gran bella gara quella disputata dalla Megli con relativa medaglia d’oro, riuscendo a lasciare la seconda arrivata la polacca Kazimiera Mosio a quasi 90′ di distacco e chiudendo la propria fatica vincente in 26’58’54. Ottimo il rientro alle gare, dopo tanti acciacchi, per Natali Marcenco, che tra le W50 coglie l’argento col tempo di 28’21’35, alle spalle della portoghese Maria Silvia Fernandes (26’22’02) e davanti alla francese Yvonne Maggiore. Complimenti alle nostre ragazze, che aspettiamo sul podio anche della 10 km su strada.


Niente medaglia per il nostro marciatore Bernardo Cartoni tra gli M35. Il nostro campione del mondo in carica a S. Sebastian riesce ad ottenere solo il sesto posto finale, ma sicuramente saprà rifarsi nella gara dei 20 km su strada a lui piu’ congeniale. Emozionante la batteria riservata agli M50, con l’italo-sloveno Fabio Ruzzier a fare la parte del leone, con una bella scia di marciatori a combattersi le posizioni di rincalzo. Alla fine primo Ruzzier in 23’38’17 che porta l’oro alla nazionale Slovena, secondo lo spagnolo Ignacio Melo (24’23’94) e un quanto mai euforico Roberto Cervi (24’42’98) alla medaglia di bronzo per l’Italia. Ben comprensibile l’allegria del nostro Roberto (nella foto qui in alto) se si pensa che a 200 metri dal traguardo era solo settimo, poi quarto ai 100 metri dopo due squalifiche e un sorpasso, per finire col sorpasso vincente a pochi metri dall’arrivo.


Le finali dei 1.500 metri vedevano in gara diversi nostri atleti ma l’unica medaglia è giunta per merito del romano Sergio Agnoli (nella foto in basso), che tra gli M80 deve cedere le armi al fortissimo finlandese Yrjo Torikka (primo in 6’40’40), andando a conquistare l’argento con una gara gagliarda e chiusa in 6’46’04. Gli altri azzurri in gara nei 1.500 metri erano: Lorella Pagliacci (6^ tra le W35), Francesca Ragnetti (6^ tra le W40), Francesca Pini Prato (9^ tra le W35), Giudo Pitocco (9° tra gli M45), Gabriella Bandelli (9^ tra le W50) e per chiudere il napoletano, nonché amico personale, Maurizio Mastrorilli (13° tra gli M35).    


Solo quarto Ottavio Missoni nella gara di salto in alto riservata agli M85, con un balzo a 91cm, misura che non gli vale nessuna medaglia. Non riesce ad andare oltre il quinto posto finale la carinissima Carla Forcellini nella gara di salto in lungo categoria W45 con la misura di 4,97 metri. Tutti i nostri saltatori in alto in gara nelle pedane dello stadio Olimpico sono restati abbondantemente ai piedi del podio.


Batterie di qualificazione e grande messe di atleti italiani qualificati per le finali dei 400 metri, previste per mercoledì 26 Luglio. Di queste qualifiche metto in rilievo la sola cavalcata regale di Vincenzo Felicetti tra gli M55, chiusa in 56’76 e con la quale è riuscito a relegare il secondo della lista dei qualificati alla finale a quasi tre secondi di distacco. Prevedo una grande finale con oro per il nostro Vincenzo, quindi incrociamo le dita per lui per tutti i nostri quattrocentisti azzurri.     


 


Il medagliere italiano dopo la quinta giornata di gare dice 22 medaglie, cosi divise:  


 


ORO (6)




  • W60: Brunella Del Giudice (lancio del martellone);


  • W35: Santa Sapienza (lancio del martellone);


  • M80: Sergio Agnoli (10.000 m);


  • M35: Piero Bogazzi (10.000 m);


  • M85: Bruno Sobrero (100 m);


  • W40: Milena Megli (5 km di marcia);     

 


ARGENTO (9)




  • W35: Lorella Pagliacci (10.000 m);


  • M65: Tristano Tamaro (100 m);


  • M55: Antonio Rossi (100 m);


  • M45: Fernado Vincenzo Antonaci (100 m);


  • M40: Enrico Saraceni (100 m);


  • W40: Tiziana Piconese (salto in alto);


  • W35: Santa Sapienza (lancio del martello);


  • M80: Sergio Agnoli (1.500 m);


  • W50: Natali Marcenco (5 km di marcia);

 


BRONZO (7)




  • W70: Emma Mazzenga (100 m);


  • M45: Salvino Tortu (100 m);


  • W50: Cristina De Grandis (100 m);


  • M85: Bruno Sobrero (salto in lungo);


  • W45: Rosanna Rosati (lancio del martello);


  • M40: Roberto Amerio (400 m ad ostacoli);


  • M50: Roberto Cervi (5 km di marcia).

 


 


 


 

Autore: Nicola Severini

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