Cronaca — 21 luglio 2006

Chi pensava di arrivare a Poznan in cerca di un po’ di refrigerio è stato malamente deluso. Ebbene si, la prima giornata di gare della rassegna europea del settore Master è stata all’insegna del caldo africano. Mai coincidenza è stata più infausta, visto che con la temperatura ben al di sopra dei 34° C e con un tasso di umidità altissimo si dovevano disputare le finali dei 10.000 metri.
Anche se l’attenzione era in gran parte destinata alle gare di corsa, durante la giornata si sono svolte anche le competizioni del lancio del martellone donne e le prime prove del decathlon maschile e dell’eptathlon femminile.
Accantoniamo per oggi le prove multiple, per le quali si assegneranno le medaglie solo nella seconda giornata di gare e brindiamo alla prima medaglia d’oro per l’Italia conseguita nella gara del lancio del martellone, per la categoria W60 da Brunella Del Giudice. La simpaticissima Brunella ha vinto la propria gara con la misura di 14,41 metri, andando a migliorare di ben 40 cm il suo stesso limite italiano della specialità. Complimenti sinceri Brunella, ti aspettiamo sul podio per le prossime competizioni in cui sarai impegnata in questa rassegna. Poco dopo e’ arrivato anche l’inatteso oro nella stessa specialita’ del martellone da parte di Santa Sapienza, che con la misura di 13,19 metri centra la vittoria tra le W35.
A meno di un ora dalla conquista dell’oro di cui vi parlavo prima è arrivata anche la medaglia d’oro di Sergio Agnoli sulla distanza dei 10 km. Splendida la cavalcata vincente del nostro Sergio, che alla veneranda età di 80 anni corre ancora come una gazzella. Peccato che per un errore dei giudici, che ha mandato con ragione su tutte le furie il diretto interessato, il nostro baldo giovanotto Agnoli si e’ dovuto sobbarcare un giro di pista in piu’ che ha vanificato un suo possibile 49’20’, rendendolo nel tempo ufficiale di 51’10’. Davvero un brutto episodio, se non altro per il fatto che gli atleti delle categorie ‘over 65’ gareggiavano alle ore 12! La rabbia di Sergio si è lenita sul podio, quando ha teneramente gioito durante l’esecuzione dell’inno italiano.
Non posso che dire ‘che poverine’ alle atlete delle categorie W35 e W40 che hanno corso la loro finale dei 10.000 metri alle ore 15! Diciamo che senz’altro non è stata una scelta felicissima da parte degli organizzatori far correre una distanza cosi lunga nelle ore più calde della giornata, ma probabilmente nemmeno loro si aspettavano una ondata di caldo di queste proporzioni.
Dopo una gara allo stremo delle forze è arrivata la prima medaglia femminile per l’Italia, il metallo era l’argento, ad opera di Lorella Pagliacci, che col tempo di 39’31’ e’ arriva seconda tra le W35, alle spalle della insuperabile belga Nathalie Loubele (37’35’). Davvero un bel quadretto di famiglia quello offerto dalla scatenata famiglia Ubaldi (marito e figli della Lorella Pagliacci), che hanno incitato dal primo all’ultimo metro la loro consorte. Solo quarta nella stessa gare l’atleta toscana Francesca Pini Prato, che solo nel finale cede la terza posizione e la possibile medaglia di bronzo all’avversaria.
Dopo le donne e’ toccato l’ardua prova dei 25 anelli di pista al laziale Claudio Ubaldi, che chiude in una onorevole settima posizione tra gli M40 e col buon crono di 34’21’. 
Ma gli allori per i colori azzurri non sono finiti, infatti, ci siamo spostati dallo Stadio Olimpico allo Stadio della Facoltà di Educazione Fisica per assistere alla gara vincente di Piero Bogazzi, che con il tempo di 33’26’10 ha conquistato la vittoria sui 10.000 metri della categoria M35. Davvero una bella gara quella di Piero, che con una condotta di gara quanto mai grintosa e tattica, ha messo fuori gioco prima l’estone Umas Poldre e solo nel finale l’indomabile inglese Ian Johnston, per battere il quale il nostro Pietro Bogazzi ha dovuto sfoggiare un ultimo giro da 68′! Complimenti Piero per questo meritato oro, ora pero’ dedicati per un po’ alla famiglia e ti aspettiamo per i Mondiali Master di Riccione sempre al top!
Dopo questa prima ed esaltante giornata di gare il medagliere dell’Italia è il seguente:


ORO (4)




  • W60: Brunella Del Giudice (martellone);


  • W35: Santa Sapienza (martellone);


  • M80: Sergio Agnoli (10.000 m);


  • M35: Piero Bogazzi (10.000 m);            

ARGENTO (1)




  • W35: Lorella Pagliacci (10.000 m);

BRONZO (0)

Autore: Nicola Severini

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