Allerta alimentare, ritirati sughi e ragù dai supermercati: cosa è stato trovato nei vasetti
Il Ministero della Salute richiama diversi sughi pronti per rischio corpi estranei: ecco i prodotti coinvolti e cosa devono fare i consumatori.
L’ennesima allerta alimentare scuote i supermercati italiani. Negli ultimi giorni, il Ministero della Salute ha disposto il richiamo di diversi sughi pronti e ragù in vasetto di vetro, invitando i consumatori alla massima prudenza.
Sugo di pomodoro – Podistidoc.it
Il motivo è la possibile presenza di corpi estranei all’interno dei barattoli, un rischio definito “fisico” che ha portato a un intervento immediato a scopo precauzionale, anche in assenza di segnalazioni diffuse di danni alla salute.
Quali sughi sono stati ritirati e perché
Il richiamo riguarda diversi marchi e lotti distribuiti su tutto il territorio nazionale, in particolare prodotti vegani e biologici confezionati in vetro.
Tra i prodotti coinvolti figurano:
Sugo vegetale a base di pomodoro e soia dell’azienda “Cereal Terra”, con sede dello stabilimento in via Ricardesco 15/17 a Ciriè (Torino). La data di scadenza del prodotto è 14/01/2028 (lotto di produzione 14 01 28);
A marchio “Biotrevisan” e sempre del produttore “Cereal Terra” c’è il ragù di soia bio vegan nel vasetto da 190 grammi (lotto di produzione 040328 con data di scadenza 04-03-2028);
Il sugo bolognese vegano con verdure “Bertagni” (lotto di produzione S051E con data di scadenza 20-08-2028) del produttore “Fattorie Umbre S.r.l”;
L’ultimo prodotto è il sugo alla bolognese vegano a marchio “Arrighi”, barattolo da 320 grammi, sempre del produttore “Fattorie Umbre S.r.l”. Il lotto, in questo caso, è S057F con data di scadenza 26-02-2029.
I lotti segnalati includono, tra gli altri:
lotti con scadenze comprese tra 2026 e 2027
codici di produzione variabili indicati sulle etichette dei vasetti interessati
Il problema riguarda la possibile presenza di frammenti di vetro o altri materiali estranei di piccole dimensioni, che potrebbero essersi introdotti durante le fasi di produzione o confezionamento.
Le aziende hanno specificato che i prodotti sono stati sottoposti a controlli con sistemi a raggi X, senza evidenziare anomalie evidenti. Tuttavia, per garantire la massima sicurezza, è stato deciso il richiamo volontario e precauzionale dei lotti coinvolti.
Cosa devono fare i consumatori
Le autorità raccomandano di non consumare i prodotti appartenenti ai lotti segnalati, anche se l’aspetto del contenuto sembra normale.
Sugo di pomodoro – Podistidoc.it
Chi li ha acquistati può:
restituirli al punto vendita
ottenere rimborso o sostituzione anche senza scontrino
È consigliabile controllare attentamente:
il numero di lotto riportato sul vasetto
la data di scadenza
il marchio del prodotto
Il richiamo rientra nelle normali procedure di sicurezza alimentare e dimostra come i controlli lungo la filiera siano sempre più rigorosi. Anche un rischio potenziale viene trattato con la massima attenzione per tutelare i consumatori.
L’episodio rappresenta un ulteriore promemoria per chi acquista prodotti confezionati: verificare sempre eventuali richiami e prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali può fare la differenza in termini di sicurezza.