TuttoCampania — 16 ottobre 2011

Il trombettiere intona le note del Silenzio per ricordare l’atleta morto durante un allenamento, tra le braccia della fidanzata medico; la sua gigantografia ‘sorride’ sul palco agli applausi dei podisti presenti. Da cinque anni Somma Vesuviana commemora così Vincenzo Esposito, il podista di 31 anni stroncato da un improvviso malore, con un Memorial di corsa su strada di 10 km. Affidata quest’anno dalla società a lui intitolata al coordinamento tecnico del comitato provinciale napoletano del Centro Sportivo Italiano, presieduto da Antonio Papa, la gara ha visto la partecipazione di 430 atleti. E’ stato un successo, molto soddisfatto il presidente del sodalizio organizzatore, Ciro Secondulfo, assieme ai suoi collaboratori: ‘Grazie a tutti gli atleti, che hanno ancora vivo il ricordo per Vincenzo.’


L’evento ha richiamato ai piedi del Vesuvio in una giornata di sole ma ventosa i rappresentanti di ben 50 società, provenienti da tutta la regione. C’è stata sfida tra i primi della classe, su un percorso molto tecnico, che è diventato pesante nella seconda parte della gara, quando sono apparse le salite in basolato del centro storico, alternate a discese. E che si è risolta negli ultimi metri allo sprint tra il campione italiano dei 1500 assoluti, Gilio Iannone (Esercito Roma) e la giovane promessa torrese dell’atletica campana Pasquale Scala (Agg. Hinna). 32’06’ il loro tempo, con un parziale dell’ultimo chilometro in discesa di 2’24’.


Iannone ha agguantato Scala proprio sulla linea del traguardo, con uno scatto felino e con arrivo al fotofinish. Il giovane torrese in vantaggio nella discesa finale, è forse entrato male nell’ultima curva prima del breve rettilineo, permettendo all’avversario di beffarlo proprio sotto l’arco d’arrivo. Terzo il salernitano Antonello Barretta (Isaura) in 32’21’,  poi Gennaro Varrella (Inter. Security Service) in 32’24’, seguito da Alfonso Ruocco (Isaura, 32’44’) e Giuseppe Angelillo (Nikaios, 33’24’). Il lungo elenco dei classificati è stato completato dai super veterani Antonio Smimmo ed Antonio Visone (Amatori Vesuvio) che a 79 anni ha chiuso in 1h18’20’.


Tra le donne vittoria più agile per l’avellinese Alba Vitale (Montemiletto) in 39’58’, davanti a Gioconda Di Luca (Amatori Vesuvio) in 41’40’. Sul gradino basso del podio è salita Rosa Ippolito (I Pini Crispano) in 42’29’, accreditata dello stesso tempo della giovanissima Filomena Palomba (Agg. Hinna), quarta; a seguire Ivania De Mathos (Pod. Vesuviana) in 44’23’ e Maria Rosaria Solimene (Marathon Stabia) in 45’20’.  Netta la supremazia nel trofeo riservato alle società per l’Amatori Vesuvio, davanti all’Amatori Atletica Frattese e Podistica Vesuviana.


Alle premiazioni sono intervenuti i genitori e la sorella di Vincenzo Esposito, accompagnati dall’assessore allo sport del Comune Raffaele D’Avino, che ha portato i saluti del sindaco Raffaele Allocca. Commovente il breve saluto della ragazza al fratello: ‘Ciao Enzo, ci vedremo un giorno lassù.’ La manifestazione è stata patrocinata dal Comune e dall’Ente parco nazionale del Vesuvio.

Autore: CS

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