Cronaca — 04 luglio 2011

Con una scenografia del genere, un colpo d’occhio del genere, uno staff del genere, un’organizzazione del genere non poteva che puntare all’Internazionalità. Così come Ufficialmente Internazionale è stato il 5° Trofeo Città di Telese Terme.


Click to view full size imageDa brividi le emozioni vissute a Telese.


Quello che più conta, quando si partecipa ad un evento, è sentirsi e sapersi parte integrante di momenti esaltanti, di emozioni da vivere e far vivere con la propria presenza. Infatti, a Telese, al di là della presenza degli atleti Top in gara (un parterre da brividi) tutti, ma proprio tutti, sono stati protagonisti.


Mario Del Vecchio, Antonio Grimaldi e Diego Viscusi hanno saputo apportare i giusti accorgimenti all’organizzazione e, supportati da uno staff invidiabile, hanno dimostrato ancor di più di saperci fare, di sapere offrire il meglio, di meritare il titolo di Internazionalità del loro evento.


La gara


Talmente tanti erano gli atleti di calibro mondiale alla partenza che, per la passerella di presentazione, si è dovuto fare una selezione corposissima. I 4 atleti, probabili olimpionici a Londra 2012, hanno sfilato tra due ali di folla: Daniele Meucci, Anna Incerti, Rosalba  Console, Ruggero Pertile e, con loro, i due stranieri che lo scorso anno caratterizzarono la gara: Ezekiel Meli e la ‘naturalizzata campana’ Meriyem Lamachi.


Prima dell’inizio il ricordo e il lunghissimo applauso per Mimmo Caliandro. La partenza data dal sindaco di Telese terme e via lo spettacolo è iniziato.


Una scia lunghissima di atleti a godersi il viale iniziale, i 400 metri che poi hanno rappresentato anche i 400, entusiasmanti metri finali di gara.


Le notizie che mi sono arrivate da radio corsa avevano dell’incredibile: Meli 8’10’ ai 3 km, 14’03’ ai 5000. Alle sua spalle, ad oltre 100 metri, un nugolo di atleti stranieri, con il nostro Daniele Meucci capace di tenere il confronto (così come tutti ci auguravamo e così come il talento del ragazzo Pisano garantiva). Ritmo tremendo per Meli, anche troppo. Una tattica di gara più accorta gli avrebbe di certo garantito il record, che già gli appartiene: 28’36’. La proiezione a metà gara dava infatti poco sopra i 28′, ma la fatica per il ritmo indemoniato dei primi 3000 si è poi fatta sentire. Al traguardo Ezekiel Meli ha sì vinto, ma si è dovuto guardare alle spalle per il rientro degli avversari e si è dovuto accontentare (si fa per dire) di un 28’44’ finale (2’52’4 a km!). Solo 4′ e l’arrivo di Toufique el Barhoumi, con alle sue spalle, ad appena 2′, il Keniano Julius Kipngetich. Gran bella gara di Daniele Meucci. La medaglia di bronzo europea sulla distanza ha saputo tenere fede al suo curriculum e rispondere totalmente alle attese pre gara. Gran finale e 29’05’ all’arco per l’atleta del Centro Sportivo Esercito.


La gara donne si annunciava di assoluto spessore, e di assoluto valore è stata. Del resto avere al via atlete di quel calibro è già di suo certezza di spettacolo, e agonismo alla massima espressione.


Click to view full size imageAnna Incerti (Fiamme Azzurre) mette il suo sigillo alla sua prima presenza a Telese. Non riesce a migliorare il record del tracciato (anche causa la grande umidità che ha appesantito le prestazioni un po’ di tutti) ma fa sua una vittoria di prestigio, sul piede dei 3’20’ a km (33’22’ per lei). Conferma del talento di Rosalba Console (fiamme Gialle), capace di tenere il ritmo di Anna per gran parte del tracciato e lasciando a soli 8′ la conferma della sua vittoria dello scorso anno. Terzo gradino del podio per la Marocchina Meriyem Lamachi. La giovanissima Meriyem (Futura Roma) ha saputo tenere testa alle blasonatissime avversarie, tanto da arrivare a soli 13′ da quella che sarebbe stata una vittoria da capogiro. Ho puntualizzato la gara nel suo sviluppo da podio, sia maschile sia femminile. Se poi si dà un’occhiata a tutta la classifica finale ci si rende conto delle grandissime presenze in gara, delle splendide prestazioni dei master al via.


A fine gara assegnati una marea di premi individuali (400 per gli uomini + tutte le donne), oltre alle premiazioni per i primi 3 di ogni categoria Master e il traguardo volante assegnato, bella questa scelta, ai primi over 60 transitati al 5° km: Francesco Aucelli (Terme Stufe di Nerone) e Maria de Lorenzo (Club Vai Santa Maria Capua Vetere) e, naturalmente, la ricchissima classifica a squadre, andata alla Road Runners Maddaloni, con Amatori Vesuvio e Isaura Valle dell’irno in seconda e terza piazza.


Il Trofeo Città di Telese Terme ha saputo  puntualizzare quanto andava puntualizzato dal punto di vista organizzativo. Telese Terme e San Salvatore Telesino poi hanno partecipato con grandissimo calore, con grande presenza di pubblico per le strade e incitamenti e assistenza per tutti, per tutti i 10 km del tracciato.


Trofeo Città di Telese Terme: Una Festa agonisticamente Internazionale. Organizzazione orgogliosamente Italiana.


(Foto di Franco Manna)

Autore: Marco Cascone

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