Cronaca HOME PAGE — 04 giugno 2012

La 34ª Napoleonica, organizzata dalla sezione podismo amatori del Cral Trieste Trasporti, è stata non solo teatro della 4ª prova del XII Trofeo Provincia di Trieste, ma anche gara valevole per l’assegnazione del Campionato Nazionale Autoferrotranvieri. Comprensivo orgoglio è stato dimostrato da Andrea Margione, principale artefice di questa ardua “missione”.
Il percorso, ormai confermato per il terzo anno consecutivo, prevedeva lo start dal piazzale di Monte Grisa, per poi percorrerela Napoleonicain direzione Obelisco, e dopo il giro di boa mirare all’arrivo del Tempio Mariano attraverso sentiero Cobolli e Via Crucis. Gara non eccessivamente lunga (8 km) ma molto selettiva, che ha messo a dura prova non solo gli atleti nostrani, ma anche gli amici dei vari Circoli Autoferrotranvieri, giunti da Roma, Milano, Venezia, Parma, Bologna-Ferrara e infine Ancona. Grazie al loro contributo numerico, considerando anche gli iscritti alla marcia non competitiva, i partecipanti sono stati circa 600, numero cospicuo anche considerando la (quasi) concomitanza della famosa Cortina-Dobbiaco che ha fatto segnare alcune importanti defezioni, vedi Gianmarco Pitteri; a tal proposito facciamo i nostri complimenti al portacolori della Pool Sport per il suo decimo posto assoluto su circa 4mila partecipanti! Invece l’appena menzionata gara di corsa in montagna evidentemente non rientrava nei piani della forte Daniela Da Forno, già vincitrice del “Kokos Trail”, prestigiosa presenza alla Napoleonica! Sapendo che non è di origini giuliane le chiediamo per curiosità come mai si trovi sempre più spesso dalle nostre parti: «Sono ritornata a Trieste ad aprile per motivi di lavoro di mio marito, e fortunatamente anch’io ho subito trovato un impiego qua, in uno dei centri “Ottica Inn”.» Tra due settimanela Da Fornosarà impegnata in una dura competizione in Slovenia, sua meta preferita per la tipologia di gare, con una maggiore concentrazione di corse in montagna, in mezzo alla natura, come appunto piacciono a lei. Indossando la maglia del quotidiano sloveno “Primorski Novice”, nel dettaglio si recherà a Podbrdo, località famosa per le apparizioni di Medjugorje e destinazione proprio lo scorso anno del campionato mondiale di corsa in montagna di lunga distanza. In realtà la corsa in montagna è solo una delle specialità di Daniela Da Forno, infatti se vogliamo i risultati più eclatanti li ha conseguiti nelle ultramaratone, con i seguenti titoli: due maglie azzurre nella 100 km e Personal Best di 8h18’, conla Nazionalea squadre un argento ed un bronzo all’europeo, e ultimo ma non ultimo citiamo il trionfo ai Campionati Italiani Assoluti nella 50 km del 2009.
Chiusa questa doverosa parentesi dedicata a Daniela Da Forno, in quanto per la prima volta presente ad una prova del Trofeo Provincia di Trieste, rientriamo sui consueti binari e passiamo a raccontare la cronaca della gara, che ha visto in partenza un volto decisamente più noto ma non per questo meno importante, quello di David Daris dell’A.S.D. Gruppo Generali Trieste. Sabato, vista l’assenza oltre che di Pitteri anche di Simone Spessot, ha avuto vita piuttosto facile, nonostante i rivali di giornata abbiano tenuto duro fino all’attacco della salita della “Strada Vicentina”, meglio nota come “Napolenica”. Da lì è stato un monologo che ha portato Daris a bissare il successo dell’anno scorso, peggiorando il tempo di una ventina di secondi, con un 27’03” contro il 26’43” del 2011. Ma come dice lo stesso Daris: «Oggi contava più la posizione, e comunquela Napoleonicarappresenta sempre un ottimo allenamento.» Però, benché non ne abbia assolutamente bisogno, un paio di alibi glieli troviamo noi: 1 la partenza era forse un po’ arretrata rispetto alla precedente edizione, e 2 nel 2011 la presenza di Pitteri – che aveva concluso in 27’01” – aveva sicuramente rappresentato più di uno stimolo al fine di mantenere ritmi più elevati. Dietro a David molto avvincente il duello tra i primi tre inseguitori; il gruppetto composto da Giuseppe Pagano dell’Atletica Altopiano, Alessio Milani della Fincantieri Atletica Monfalcone e Piero Todesco della Podistica Fiamma Trieste, seguiti a “distanza di sicurezza” da Pietro Liguori del Marathon, si è dato cambi piuttosto regolari e molto sportivamente non ha visto nessuno dei tre posizionarsi perennemente a ruota. Interessanti le “storie podistiche” di tutti e tre: Pagano è forse il più forte e completo, ma età da una parte ed acciacchi fisici dall’altra lo limitano parecchio; non è un caso se la sua presenza alla Napoleonica si doveva solamente ad un forfait ai Campionati Italiani di corsa su strada 10 km. Milani è indubbiamente l’ “emergente” in quanto ha incominciato a correre da nemmeno un anno e infatti lo stesso Pagano ci riferisce: «Milani migliorerà perché ha il fisico ma soprattutto ha la testa per farlo. Ha la testa per soffrire, l’ho visto al Trofeo Principe.» E infine passiamo a Todesco, che è incredibile i risultati che ottiene considerato che non si degna di fare mezza ripetuta e non va mai ad allenarsi in pista. Ritornando alla gara, Pagano perdeva terreno praticamente ad ogni salita, ma abilmente nei (rari) tratti pianeggianti o di discesa ricuciva. Sull’ultima ascesa Pagano perde nuovamente un po’ di terreno e, sapendo che oramai manca poco al traguardo, i due davanti premono ulteriormente sull’acceleratore in modo da evitare il pericoloso rientro di “Beppe”. Milani nel tratto finale sembra averne di più, o comunque saper meglio gestire il ritmo nei 500 metri di discesa che precedono la rampetta conclusiva. Pertanto i tre chiudono nel seguente ordine: 2° Alessio Milani (Fincantieri Monfalcone) in 28’04”, 3° Piero Todesco (Podistica Fiamma) in 28’08” e 4° Giuseppe Pagano (Atletica Altopiano) in 28’22”.
Al 5° posto avevamo lasciato Pietro Liguori del Marathon, però una tattica più conservativa rispetto al solito ha consentito ad Andrea Marino della Pool Sport di ottenere uno dei migliori risultati stagionali: «Questo di oggi (sabato, ndr) è stato il gap inferiore di tutto l’anno rispetto alla scorsa stagione. Parto prudente perché domani (ieri, ndr) ho un triathlon sul Worthersee e poi, anche grazie all’aiuto di un autoferrotranviere di Parma, mi sblocco e mi rifaccio sotto.» Liguori al giro di boa viene ripreso e superato, poi Marino, che si era risparmiato un po’, stranamente per le sue abitudini attacca in discesa rifilando 10 secondi di distacco al rivale, che per la cronaca è Walter Nadotti del Circolo TEP di Parma, Campione Italiano Autoferrontravieri! I loro tempi rispettivamente 28’49” e 28’59”.
Per quanto riguarda le donne, Valentina Bonanni era un’altra grande assente “causa Cortina-Dobbiaco”, o meglio era presente ma solamente in veste di spettatrice. A tenere alti i colori dell’Atletica Brugnera ci hanno pensato Elena Cinca e Lucia Olivieri, anche se le due, oltre alla succitata Daniela Da Forno, se la son dovuta vedere con una Paola Veraldi della Pool Sport in continua ascesa! Tra pensieri vari e l’umidità dell’aria, molto sofferta dalla Cinca, complessivamente lo stato di forma di Elena era tra i peggiori mai visti da quando la conosciamo e infatti, a differenza di altre volte, da subito non è in grado di reggere il passo di Veraldi e Da Forno. Queste due partono assieme e praticamente pure arriveranno assieme, a soli sei secondi l’una dall’altra; nonostante quanto si potrebbe pensare, Paola allungava proprio sui tratti di salita mentre in discesa, forse per timore di incappare in infortuni, si faceva puntualmente riprendere. Essendo l’ultimo chilometro in prevalente discesa, forse questo ha agevolato la cadorina che si è imposta con il crono di 32’16”; 32’22” invece per Paola Veraldi..La Cincacomunque era tranquillamente terza, quindi non ha sentito il bisogno di tirare, facendo registrare alcuni chilometri addirittura in 4’50”, ritmo piuttosto lento per lei, e alla fine terminerà in 33’38”. Lucia Olivieri, pur patendo il tratto di ghiaia, fino all’obelisco è saldamente in 4ª piazza, salvo poi rischiare di farsi recuperare; ci domandiamo se l’apparente stanchezza sia stata frutto dei bagordi del giovedì precedente la gara, dove dopo una staffetta a San Giorgio, per “motivi di sicurezza” aveva dormito a casa della Cinca. Fortunatamente Gianfranco Milani del Cral Poste si accorge che sta rinvenendo una rivale per la classifica femminile della Olivieri, allora alla ripresa dell’asfalto (ultimi 2 km circa) si mette a guidare su Lucia, la quale lo prende come riferimento e questo le consente di mantenere invariata la graduatoria, nonostante la quinta classificata, Fabiana Senese, sia autrice di un’ottima rimonta finale e concluda esattamente con il medesimo tempo, 34’18”. Perla Senese, tesserata per l’ATAC di Roma, rimane comunque la gran soddisfazione di essersi aggiudicata il titolo nazionale autoferrotranvieri.
La classifica destinata alle Società ci conferma un copione già visto uiltimamente, con le Generali che questa volta portano più di 60 atleti al traguardo, 61 per la precisione! Seconda piazza perla Baviselacon 50 atleti tondi e ultimo gradino del podio agli Amici del Tram con 41 classificati.
Alle premiazioni l’ospite d’onore Spiro Dalla Porta Xydias ha allietato, con grandi doti di sintesi, i presenti con numerose perle di saggezza e momenti che definiremmo di vera e propria poesia!
Il prossimo appuntamento già questa domenica, 10 giugno p.v., con l’8° Giro dei Campi Elisi organizzato dal G.S. San Giacomo! Ulteriori informazioni sul volantino caricato nell’Area Calendario.

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Peluso

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