Cronaca HOME PAGE TuttoCampania — 02 maggio 2012

Autore: Marco Cascone –

Vista la 21ima edizione della StraBenevento mi viene da dire che questa splendida gara può tranquillamente essere considerata “Patrimonio organizzativo della Campania (e non solo)”, da tutelare gelosamente e di cui andare orgogliosi. Una gara. Una festa per tutti. Una festa che l’Amatori Podismo Benevento ha realizzato nel migliore dei modi, coinvolgendo l’intera città e proponendo un’efficienza organizzativa di assoluto livello. Il mio anomalo abituale “non senso dell’orientamento” mi ha portato, quando sono arrivato in auto a Benevento, a girovagare per la città, per trovare la piazza giusta per parcheggiare (tra l’altro ampia e accogliente). Questa volta però questo mio solito andare per le lunghe dal punto di vista viario mi ha portato piacevolmente ad incontrare un fiume di persone, di famiglie con bambini e carrozzine al seguito, tutte proiettate verso la piazza, verso il cuore del centro storico di Benevento. Tutte gioiosamente desiderosi di assistere alla Strabenevento, alla gara degli adulti, tutti ancor più desiderosi di essere protagonisti delle Stracittadine a loro riservate. Ho così da subito capito che sarebbe stata una gran bella giornata di Sport ed ho immediatamente capito che la StraBenevento oramai fa parte della tradizione della Città: Città e cittadini che aspettano l’evento e che lo vogliono vivere in prima persona, da spettatori e da protagonisti.

La gara.

 Stratosferico Maksym Obrubanskyy: in Italia uno dei pochissimi bianchi capaci di mettere in fila i keniani. Alla StraBenevento lo ha più che dimostrato. 24 anni, giovanissimo, ma capace di leggere la gara, di saperla prevedere e, dall’alto della sua splendida forma, di condizionarla, imporla, dominarla. Passaggio ai 3600, quando si è sfiorata la piazza, tra un gran pubblico, già le prime avvisaglie di cosa sarebbe poi successo in prospettiva finale: Maksym in testa, a 10 metri il keniano Julius Kipkurgat, a 30 l’altro atleta del centro Africa, William Kibor. Al primo passaggio sotto l’arco del traguardo, ai 5.400 metri, la media di Maksym dava una proiezione sul record del tracciato (10 km, ondulati ma veloci), con il duo keniano destinato a contendersi tra loro il secondo posto. Alla fine 29’32” per la vittoria dell’allievo di Gianfranco Taddeo (Maksym corre per l’Enterprise Sport & Service), con a 40” Kipkurgat e a 1’16” Kibor. In attesa della fatidica (è il caso di dirlo) cittadinanza Italiana per Obrubankyy, il primo dei nostri connazionali (a conferma di un buono stato di forma) l’arrivo in quarta posizione di Giovanni Auciello (Stato Maggiore Esercito Dar). Quinto, bella gara per lui, Gilio Iannone (Esercito). Così come bella la gara di un ottimo Giuseppe Soprano, capace di un 31’42” al traguardo. Discorso a parte per Gennaro Varrella: ovazione al suo passaggio in Piazza e al suo arrivo. Sintesi di quanto Gennaro sia giustamente amato dalla sua città (per lui 9° posto, 33’40”).

La gara femminile è vissuta sul monologo per la vittoria della forte keniana Priscilla Kimitei (36’29”), ma piace segnalare la più che positiva prova di Alessia Amore (atleta campana, in forza all’Atl. Studentesca Ca.ri.ri): suo il secondo posto, con 39’28” finali. Vera battaglia, all’ultimo millesimo, tra le due ragazze che si sono contese il terzo gradino del podio. Sono stati infatti dei millesimi che hanno separato (dopo 10 km di gara) Mirela Nano (Disfida di Barletta) e Arianna di Pardo (Nuova Atletica Isernia). Millesimi che hanno favorito lo sprint dell’atleta pugliese. A seguire l’arrivo di Cathy Barbati e Annamaria Damiano (rispettivamente dei team Baiano Runners e Montemiletto Team Runners).

La classifica a squadre è stata vinta dalla Road Runners Maddaloni

Le Stracittadine

Le emozioni della StraBenevento non sono finite affatto con l’arrivo del simpaticissimo Francesco Pietrunti (sempre presente a Benevento, lui che è l’organizzatore della Tappino/Altilia). Non sono finite le emozioni, ma sono proseguite, e persino amplificate, dalle 2 stracittadine che hanno preso il via subito dopo una prima parte di premiazione. Per le Stracittadine (da 3 e 1 km, coordinate da Micaele Inglese) una marea di partecipanti. Talmente tanti che le richieste di iscrizioni hanno superato enormemente le attese, mettendo in “piacevole” difficoltà l’organizzazione.

La StraBenevento ha superato sé stessa. Pasquale della Torca, presidente dell’Amatori Podismo Benevento, ha saputo confermare ed esaltare la tradizione di questa gara, di questa vera festa. H coordinato al meglio tutta la macchina organizzativa. Al suo fianco un Team di grandi appassionati e una città che (negli anni, e quest’anno ancor di più) ha dimostrato di volere con forza questo evento e di averlo fatto suo, di considerarlo oramai un patrimonio da tutelare, così come tutela da sempre le sue splendide bellezze.

 

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