Atletica News HOME PAGE — 24 giugno 2012

Si sono conclusi a Comacchio i Campionati Italiani Masters su Pista, con presenze record da parte degli atleti e una serie notevole di risultati tecnici di rilievo e in particolare diverse migliori prestazioni nazionali masters nelle varie categorie. Come le precedenti, anche la giornata conclusiva ha visto un grande coinvolgimento del numeroso pubblico sugli spalti che ha riempito la tribuna del campo di Raibosola di Comacchio e una curata organizzazione del C.P. di Ferrara, sotto la regia del responsabile organizzativo Daniele Guandalini.

Nella giornata di oggi sono stati realizzati diverse nuove m.p.n.: nei 200 metri mm60 Vincenzo Felicetti ha migliorato con 25.64 (+1,3) il limite già in suo possesso di 25.66 che risaliva al 2009: notevole quindi questa prestazione a distanza di 3 anni da parte dello stesso atleta in una categoria come la mm60.

Ancora più notevole il progresso che c’è stato nel salto in alto categoria mm70: è ancora Lamberto Boranga, che sta via via conquistando tutta una serie di nuove m.p.n. di categoria fra ostacoli, salti e prove multiple, a stabilire un altro record con la misura di 1,51 e cancellare la precedente di 1,42 di Giorgio Bortolozzi che era stato ottenuto nel 2007.

Ma lo stesso Giorgio Bortolozzi, perso un record ne conquistava subito un altro: siamo sempre nel salto in alto, questa volta categoria mm75 e Bortolozzi è salito a 1,36, superando lo storico record di Vittorio Colò di 1,31 realizzato nel 1986.

Una m.p.n. anche nel settore femminile: nel peso mf75 Teresina Tonazzo ha lanciato a 7,56, migliorando di 4 cm la misura di Maria Luigia Belletti realizzata nel 2010.ù

Poi 3 record nelle staffette 4×400, che hanno concluso le gare su pista: le nuove m.p.n. sono nella categoria mm50 con Atletica San Marco Venezia in 3.45.38, mm75 con Amatori Masters Novara in 5.56.88 e mf60 con Liberatletica in 5.55.46.

Non solo record, ma anche tante prestazioni interessanti e spesso finali spettacolari nel mezzofondo (oggi di scena erano i 1500 metri di tutte le categorie) quasi sempre gare “tattiche”, ma del resto oggi contava più che la prestazione, il titolo o la medaglia. Ecco quindi un parziale inferiore ai 44 secondi negli ultimi 300 del vincitore dei 1500 metri fra gli mm35 Manuel Dalla Brida o la progressione finale di Marco Moracas nella categoria mm50 con i 500 metri finali corsi in 1’22” circa. Così per le donne, dove nelle mf35, Paola Tiselli ha adottato la stessa tattica utilizzata venerdì negli 800 metri, con ritmo lento e gran volata finale.

Nei 200 metri ci sono state alcune prestazioni veramente interessanti come il 22.44 di Mauro Graziano (+1,6) che non m.p.n. solo perché c’è quella fenomenale di Mario Longo di 22.27 nel 2009, oppure nelle donne 24.75 (+1,5) di Amy Fabè Dia, atleta da 4° posto alle Olimpiadi di Sydney nel 2000 nella 4×100 francese, che potrebbe dare spinta ad altre atlete assolute in campo nazionale a presentarsi anche a un Campionato Nazionale Masters (scorrendo le graduatorie nazionali ne troviamo parecchie nei primi posti fra le nate nel 1977 e negli anni precedenti e quindi in teoria potenziali partecipanti a questi campionati). Ancora nei 200 metri femminili 27.54 (+0,7) di Marta Roccamo, vicinissima al 27.45, m.p.n. che già detiene.

Non resta che segnalare i vincitori di 3 titoli nazionali individuali, impresa riuscita a Emanuele Tortorici negli mm45 (peso, martello, martello m.c.), Giorgio Bortolozzi negli mm75 (alto, lungo e triplo con 2 m.p.n.), Carmelo Rado negli mm75 (peso, disco, martello m.c.), Luciano Acquarone negli mm80 (800, 1500, 5000), Giuseppe Rovelli negli mm90 (disco, martello, martello m.c.), Anna Maria Garofoli nelle mf35 (peso, martello, giavellotto), Santa Sapienza nelle mf40 (disco, martello, martello m.c.), Maria Letizia Bartolozzi nelle mf45 (disco, martello, martello m.c.), Maria Lorenzoni nelle mf55 (800, 1500, 5000), 50° titolo nazionale vinto nelle categorie masters fra indoor, cross, strada e pista, Paola Melotti nelle mf55 (peso, martello, martello m.c.), Rosa Pattis nelle mf60 (800, 1500, 5000), Rossana Grufi nelle m60 (disco, martello, martello m.c.), Fiorella Fretta nelle mf65 (800, 1500, 5000), Brunella Del Giudice nelle mf65 (martello, giavellotto, martello m.c.), Emma Mazzenga nelle mf75 (200, 400, 800), Nives Fozzer nelle mf80 (100, peso, disco).

 

Nota a cura di Giorgio Rizzoli – Fidal Emilia Romagna

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