Cronaca — 17 luglio 2006

Ieri sera a Trivio, Frazione di Formia, con la sapiente regia tecnica della Poligolfo Formia, è andato  in scena l’11° giro delle contrade, terza delle quattro prove del ‘G.P. maremonti corri nei parchi’ poker Asi. Circa 170 i runners laziali, campani, molisani e abruzzesi pronti al via nella piazza principale, vestita a festa per l’occasione. L’esperienza organizzativa maturata in questi undici anni, e l’inserimento della manifestazione podistica in un più ampio programma di appuntamenti sportivi e culturali, a cura del del Centro socio-culturale Trivio, hanno fatto la differenza: accoglienza ottima e tanto tanto colore.
Il percorso di circa 8,5 km, nonostante la difficoltà, si dimostra molto veloce. La prima parte è un alternarsi di salite e discese, il passaggio più suggestivo è una finestra letteralmente spalancata sul golfo. Cerco sempre un’immagine da portare con me fino al traguardo, un momento da far rivivere in ogni falcata e questa volta l’immagine è proprio da cartolina il mare, l’estate e a completare tutto il ricordo del motivetto che, negli allenamenti, il mio fedele mp3 mi fa rimbalzare in testa. Dopo una lunga discesa ed un tratto ‘finalmente’ piatto, arriva l’ascesa finale; 2 km molto impegnativi che sono si aspettati ma affrontati con le energie ormai grandemente spese.
La salita è dura, ma non ci sono solo le gambe a tirarci su non so quanti ristori ci fossero, e d’altra parte non servirebbe chiederlo all’organizzazione, oltre a quelli ‘ufficiali’ ogni casa offriva il suo personale, acqua e un integratore che non si trova in commercio: gli incoraggiamenti. Terminata la salita alle ‘porte’ del paese ci si chiede l’ultimo sacrificio di una rampa breve ma intensa e via per le stradine fino all’arrivo nella piazza festante della cordialissima Trivio.
Per quanto riguarda la gara del sottoscritto, considero la corsa l’espressione più profonda della mia libertà, e così, mi sono regalato un’evasione dagli assilli dei tempi correndo senza cronometro l’inesperienza, però, mi ha giocato un brutto scherzo e così a metà dell’ultima salita, avendo speso troppo, mi son ‘piantato’. Quando, pienamente rapito dall’acido lattico, mi interrogavo se non fossi invece preda di allucinazioni da acido lisergico, ‘all’orizzonte’ arriva il mio salvatore: Lazhar Nabli; ha mantenuto la sua promessa Lazhar di tornare dopo la sua gara a ‘rimorchiarmi’.
A questo punto le mie energie sono improvvisamente ritornate, come da una riserva nascosta, e gli ultimi metri, con Lazhar locomotore, li ho praticamente divorati. Non volevo deluderlo, dopo tutto è tornato indietro per me; così un ultimo duro sforzo come tributo per il suo, per me, prezioso gesto da compagno di squadra, ma soprattutto da nuovo grande AMICO.


La cronaca


Per la  gara femminile piazza d’onore per Anna Vanacore (Centro Ester Napoli) col tempo di 30’16”; seconda Laila Soufyane (Atletica Colleferro) in 31′ 28”; terza Loredana Vento (CUS Cassino) in 31′ 42”
Bravissime, come al solito, le ‘pantere rosa’ dell’Atletica Venafro: Laura Sabino, Anna Bornaschelli (a meno di 24 ore dall’ottima prestazione di Popoli) e Sandra Martinelli, rispettivamente 6°,8° e 9°
Podio maschile di grande caratura con Abderrahim Maarouf (Atletica Settecamini) che chiude velocissimo in 24’31”; secondo posto per la ‘Star del Passatore’ Giorgio Calcaterra (RCF Roma) col tempo di  24’52”; terzo posto per Marco Romano (Atletica Colleferro) in 25’18”.
8° Posto per Luciano Ciccone (Lbm Sport Roma), nonostante le salite non tirino fuori il meglio dall’ex componente del gruppo sportivo delle fiamme gialle, è sicuramente di rilievo il suo 27’05”.
Per l’Atletica Venafro lo ‘Zar’ Marciano Pilla conquista l’ennesimo podio di categoria chiudendo al 16° posto assoluto in 29’10; in netta ripresa, Lazhar Nabli 20° in 29’35”. Lo ‘Zar’ contro Lazhar quello che era un tormentone in casa Atletica Venafro è ormai motivo di orgoglio in ogni appuntamento podistico.
Per le società  Primo posto per Aprocis Cassino, seconda Atletica Arce, terzo posto per Atletica Venafro.

Autore: Diego Di Salvo

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>