Cronaca — 18 ottobre 2011

Si è disputata ieri la XXXII edizione della Su e Zo pei Clanz, gara organizzata dal Circolo Aziendale Fincantieri-Wärtsilä Italia, valida come 8ª e penultima prova dell’XI Trofeo Provincia di Trieste La gara di 9 km circa si è sviluppata su un percorso ondulato, in parte su asfalto e l’altra parte nei ‘clanz’, ovvero le stradine sterrate, tra i campi di Bagnoli. A differenza del 2010, dove le intemperie ne avevano causato inizialmente il rinvio, ieri c’era un bel sole, ma la forte bora ha comunque ostacolato non poco gli oltre 400 corridori. Proprio nel tratto iniziale, nel costeggiare lo stabilimento Wärtsilä il vento era contrario, ma Gianmarco Pitteri (Pool Sport) vuole subito imporre il ritmo, anche se solitamente gli sprint si fanno a fine gara. Però ecco subito la spiegazione, direttamente dal protagonista: «Ho fatto una corsa sul tempo, perché volevo migliorare la mia prestazione di due anni fa.» Rammentiamo quindi che nel 2009 Pitteri terminò – e vinse – in 31’56’, alla media di 3’26’ al km, e con condizioni meteo che, andando a rileggere la nostra vecchia cronaca, si presentavano simili, con vento appena meno intenso. Già dopo la prima curva Pitteri ha 3-4 metri di margine su quello che si presenta come un fiume oro, quello delle divise Pool Sport; nell’ordine, Simone Spessot, Andrea Marino e Rocco Sorrentino. Spessot, come evidenzierà al termine il compagno nonché dirigente Andrea Marino, parte forse in maniera troppo ‘spavalda’, e ben presto ne paga le conseguenze. Come ci segnala anche l’altro suo socio, Sorrentino, Spessot forza sulla prima salita ed una volta terminata inizia a perdere terreno sui rivali. I primi a raggiungerlo sono proprio Marino e Sorrentino, i quali nei primi chilometri viaggiano appaiati. Da qui esce ‘l’esperienza’ di Marino che scombussola Sorrentino; ecco la simpatica descrizione dell’avvenimento ricostruita da Marino stesso: «Gli ho fatto credere che forse avevamo sbagliato strada, che forse eravamo lunedì e la gara era ieri, e lui non ha più capito niente!» In pratica c’è stato un momento in cui, non vedendo più Pitteri, i due hanno temuto di aver preso il ‘clanz’ sbagliato, e così Rocco ha perso un attimo il ritmo ed Andrea ne ha approfittato per avvantaggiarsi di qualche metro, distacco che poi ha ben amministrato fino alla fine. Sorrentino a quel punto ha iniziato a guardarsi alle spalle, infatti presto sono sopraggiunti Piero Todesco della Podistica Fiamma e un atleta che correva con una divisa più consona ad un calciatore che a un ‘runner’. Ma il motivo c’era tutto! Alessio Milani è un ragazzo, classe ’82, che fino a non più di due settimane fa giocava a calcio con la Cormonese e tra l’altro – se non andiamo errando – fresco di promozione in Prima Categoria. Forse la sua presenza ieri è dovuta anche al fatto di essere tesserato per la ‘Atletica Fincantieri’ stessa, di Monfalcone. Comunque ha stupito veramente tutti, infatti benché uno possa essere allenato per altre ragioni sportive, comunque non è così semplice cimentarsi in una nuova attività così, da un giorno all’altro! Ma ritorniamo a Rocco che, dopo aver gareggiato per qualche chilometro con questo nuovo elemento, ci dice: «Secondo me nei prossimi anni sarà l’uomo da battere.» E continua con grande ironia: «L’unica cosa è che è sposato…», infatti Milani si è presentato con una ragazza al seguito, e talvolta la/il partner diventa controproducente per le prestazioni atletiche. Nell’ultimo chilometro Sorrentino, Milani e Todesco sono praticamente appaiati, e Milani nel tentativo di sopravanzare i due manca l’ingresso allo stabilimento Wärtsilä, dove è collocato l’arrivo. Ma, molto sportivamente (e vogliamo sottolinearlo), sono gli stessi Sorrentino e Todesco a farglielo subito notare, cosicché Milani non perde quasi terreno. In questo modo parte la volata, con ‘il meno giovane’ (Sorrentino) che riesce a spuntarla su un Milani il quale a sua volta beffa Todesco. Infatti alla fine stuzzichiamo malizionamente proprio questl’ultimo, dicendogli che in termini di classifica l’onesta non ha pagato; ma lui ci risponde nel modo migliore: «E’ proprio questo lo spirito Fiamma’, facendo riferimento, con orgoglio, a quelli che sono i princìpi della sua Società di appartenenza. Tranquilli, non ci siamo dimenticati di Pitteri! Avrà vinto la sua lotta contro il cronometro? Nonostante il vento fastidioso Gianmarco Pitteri (Pool Sport) conclude con il miglior tempo da quando gestiamo il sito (il 2008), 31’35’, alla media di 3’24’ al km. «Sto preparando la Maratona di Torino (dove parteciperanno anche Marino e Sorrentino, ndr) e indubbiamente i molti chilometri pagano!» Ecco il crono dei suoi principali inseguitori: 2° Andrea Marino (Pool Sport) 32’24’, 3° Rocco Sorrentino (Pool Sport) 32’57’, 4° Alessio Milani (Atl. Fincantieri Monfalcone) 33’00’, 5° Piero Todesco (Podistica Fiamma) 33’03’. Anche tra le donne c’è stata una leader indiscussa, copione che si rivede puntualmente ad ogni presenza di Alessandra Lena, portacolori dell’Atletica Buja. In realtà la Lena parte tutto sommato cauta per i suoi ritmi: «Non sapendo il percorso mi han detto che c’erano delle salite che tiravano su, quindi aspettavo queste salitone, ma sinceramente non ho avuto tutta questa difficoltà, anche perché tra una rampa e l’altra c’era tutto il tempo per recuperare.» Per dire la verità, al fine di vedere una battaglia più avvincente per la vittoria, speriamo che Valentina Bonanni dell’Atletica Brugnera ritorni presto nella condizione migliore. Sia chiaro, va comunque forte, tantoché pure ieri ha gestito agevolmente la seconda posizione, però sappiamo sia noi che lei stessa che può fare molto meglio! Ancora una friulana, e ancora dell’Atletica Buja, in terza posizione. Elena Cinca parte cauta, ormai appagata di aver partecipato ad almeno 6 gare – numero minimo per entrare nella graduatoria finale – di questo Trofeo 2011. L’idea era quella di partire a ritmo ‘blando’ in modo da non andare subito in affanno, e poi via via progredire lieve, ed è andata come da copione! Interessante la lotta per la quarta piazza, con una Desise Sturm dell’Evinrude in continuo miglioramento e dall’altra parte la cussina Michela Facchina che si ‘ammazza’ di allenamenti in bicicletta. Questi due fattori hanno fatto sì che, dopo esser arrivate assieme al rettilineo finale – di 200mt circa , la Sturm fulminì la ‘pari categoria’ Facchin, così aggiudicandosi per la prima volta il primo posto delle MF45! Ecco i tempi delle prime cinque arrivate: 1ª Alessandra Lena (Atletica Buja) 36’03’ alla media di 3’53’ al km, 2ª Valentina Bonanni (Atl. Brugnera) 37’48’, 3ª Elena Cinca (Atletica Buja) 38’34’, 4ª Denise Sturm (Evinrude) 39’25’, 5ª Michela Facchin (CUS Trieste) 39’26’. Si rammenta che la prossima prova del Trofeo, nonché l’ultima di questo 2011, si disputerà già domenica prossima, 23 ottobre 2011! Il VII Trofeo Generali è organizzato dall’omonima Società e maggiori informazioni sono disponibili nell’Area Calendario del sito www.trofeots-run.com

Autore: Maurizio Ciani

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