Cronaca — 07 ottobre 2008

Ieri mattina i corridori triestini, ma non solo, si sono dati appuntamento ad Aurisina per la 30a Maratonina del Carso organizzata da una società che negli ultimi anni sta facendo grandi cose a livello nazionale con il suo settore giovanile, ovvero il Marathon U.O.E.I. Trieste.
Il ‘non solo’ citato sopra è dovuto al fatto che questa ‘ventuno’ sia inclusa oltre che nel Trofeo Provincia di Trieste – giunto alla 9a prova – anche nel Gran Prix Maratonine del Litorale Italo-Sloveno, particolare che ha fatto affluire molti amici d’oltre confine.
Il percorso per una ‘mezza’ è indubbiamente impegnativo, con 6 km iniziali (da Aurisina all’Ostello Scout di Campo Sacro) in salita lieve, ma pressoché costante; quantomeno in questa continuità è possibile comunque imporsi un ritmo, invece ancora più duri sono i quattro chilometri e mezzo che portano al giro di boa di Samatorza, con un falsopiano che causa sbalzi superiori al minuto al chilometro tra un rilevamento e l’altro! Almeno agli atleti rimaneva lo stimolo di raggiungere il quindicesimo al più presto, in modo da ‘lanciarsi’ in discesa verso l’arrivo.
La gara ha visto il gran ritorno al Trofeo da parte di Stefano Zancan delle Generali. Ottimo il suo rilevamento cronometrico, 1h12’19’, tempo da valorizzare maggiormente viste tutte le difficoltà descritte sopra. Tanto veloce in gara quanto a scappare via disertando le premiazioni; infatti ci rammarichiamo dei nostri vani tentativi di raggiungerlo telefonicamente o direttamente o tramite il suo Presidente di Società! Per fortuna ci ha aiutato a ricostruire la gara un tedesco, nato sul Mar Baltico ma che ora risiede in Austria, a Klagenfurt precisamente. Hendrik Bottger è arrivato qua con un personale di 1h10′ e a quarantanni ‘suonati’ riesce ancora a stare sull’ora e tredici. Per i primi cinque chilometri si procede in gruppo e dal 6° Zancan inizia ad allungare; a metà percorso vanta un vantaggio di 6′ su un altro veterano che è tornato in prima linea, Giuseppe Pagano dell’Atletica Altopiano; a 13′ arriva lo stesso Bottger. Attorno al 14° chilometro avviene il sorpasso del germanico ai danni del nostro Beppe; non accumula un gran margine, ma sufficiente a consentirgli di tagliare il traguardo con 4 secondi di anticipo, 1h13’05’ contro 1h13’09’.
Per correttezza bisogna ricordare che Pagano è rientrato da poco dall’infortunio, infatti lui stesso ci dice: <<Ho impostato la gara per finirla, considerando che era più di un anno che non coprivo queste distanze. Per me questo è stato un test che è andato bene. Ho avuto un po’ paura di forzare, quindi sento che ci sia ancora margine e la prossima volta farò sicuramente meglio!>>
Dopo il 5° chilometro Gianmarco Pitteri della Podistica Fiamma inizia a perdere contatto dai primi tre, pur mantenendoli quasi sempre a vista. Poi agli ultimi cinque prova ad allungare nel vano tentativo di ricucire lo strappo. <<Pur di stare sotto l’ora e quattordici ho tirato l’ultimo chilometro sotto i 3′! Sono molto contento perché ho fatto addirittura tre minuti in meno dell’anno scorso.>>
Il quinto arrivato è un atleta del settore assoluto, molto conosciuto in regione, Alessandro Maraspin dell’Atletica Gorizia. Sappiamo che queste non siano le sue distanze ottimali perché lui quest’anno ha fatto registrare per ben due volte il personale sui 3000, l’ultima con un ottimo 8’53.16′! Infatti incuriositi gli chiediamo cosa l’abbia spinto a partecipare: <<Questo per me è stato un allenamento ‘spinto’ in vista di una 24x1ora che ho sabato a Belluno. Ho deciso solo stamattina di iscrivermi, proprio per vedere se reggo 17 km in un’ora.>>
In campo femminile ritorna Paola Veraldi del CUS Trieste e lo fa da vincitrice. Imposta una gara sotto i 4′ al km, magari di poco ma sempre sotto, anche se agli ultimi chilometri fatica parecchio in quanto <<sono allenata per i 5000. E’ dalla 24x1ora di Piazza Unità che non corro per un’ora>>. Seconda piazza per una ragazza slovena, Aleksandra Fortin della Å D Hit Nova Gorica. Lei ha corso assieme al suo compagno di squadra Kristjan Fornazarič e probabilmente è stato un ottimo supporto psicologico nei tratti di salita dove ha sofferto causa le gambe dure. D’altronde è anche normale qualche piccolo risentimento dal momento che Aleksandra sta seguendo allenamenti specifici per la maratona e proprio domenica scorsa aveva fatto una trentina di chilometri di corsa.
Terza donna è stata Valentina Bonanni (1h27’02’) che si è trovata ancora una volta su un percorso non adatto alle sue caratteristiche in quanto contraddistinto da diversi tratti di salita. Come se non bastasse il giorno prima aveva participato alla Staffette Partigiane organizzate dall’Atletica Buja, un 3×6000 su percorso misto ondulato, anche se la ragazza dell’Atletica Brugnera ci ha ormai abituati a questi exploit (ci ricordiamo della Settembrina con tre gare in soli due giorni!)
Quarta Manuela Ricciardi della società organizzatrice (Marathon), che ha fatto tesoro dell’esperienza negativa di un anno fa dove aveva patito una partenza troppo spinta; ha quindi impostato la gara diversamente, stabilendosi attorno ai 4’20’ al km per terminare gli ultimi mille addirittura a 3’47’ e fermare definitivamente il cronometro a 1h27’57’, anche se sappiamo che il suo vero obiettivo ora è la Maratonina di Palmanova del 23 novembre.
Marta Feltre dello Sci Club Due Monfalcone era un po’ preoccupata perché solitamente causa i suoi problemi alla schiena corre molto rigida su percorsi sinuosi come questo; invece ieri era rilassata ed è riuscita a far la sua gara, pur partendo tranquilla perché non ha molta autonomia. Lei chiude in 1h29’27’.
Roberto Furlanic, vice presidente del Marathon, ci tiene a ringraziare tutto il suo staff che ha collaborato nell’ottima riuscita della manifestazione e in particolare sua moglie Samanta Kolic, la quale si è prodigata per trovare i numerosi sponsor, indispensabili nel loro apporto economico e che quindi ci sembra doveroso ricordare: Banca Credito Cooperativo del Carso, Adidas, Mima sport, Syprem, Coop, Latterie Friulane, Lucioli Car, Pool Sport, Pasta Zara, Goccia di Carnia, Naturcasa, Helan, Pompadour, GlaxoSmithKline, Biofutura, Linea Gialla, Casinò Lipica, Madel, Emmemme srl, Orion SpA, Tecnoedile, Panificio Pozzari, Ristorante La Marinella sas, Orolinea, German fiori, Buffetti, Impresa Edile Derin, Impresa Edile Laganis, Macelleria Genzo, TDS – Winningtime, Gemini srl, Al.Ste Immobili in movimento, Il Piccolo, Hammerle Editori, Ipanema, Battello Stampatore.
Infine non dimentichiamoci che il Trofeo si chiama Provincia di Trieste, quindi anche l’amministrazione provinciale ci mette sempre lo zampino in tutte la gare.
L’appuntamento è fissato per il 19 ottobre alla ‘Su e Zo pei Clanz’ organizzata dalla Fincantieri Wartsila.

Autore: Organizzazione

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