Curiosita — 05 dicembre 2009

Sono 199 gli atleti tolti dalla classifica finale al termine della XXVI Firenze Marathon. I controlli effettuati lungo il percorso da Timing Data Service, azienda che fornisce servizi di gestione iscrizioni e rilevamento ordine di arrivo con sistemi a chip attivo e passivo, hanno permesso di individuare le eventuali irregolarità commesse da atleti in gara, con la conseguente squalifica dei ‘furbetti’.


‘La maratona – spiegano dallo staff della Firenze Marathon – è una prova che richiede passione, impegno e fatica, una sfida con se stessi, prima che con gli altri, da affrontare con lealtà e correttezza. Per noi è un dovere individuare quegli atleti che raggiungono il risultato ‘barando’, magari con il taglio del tracciato per risparmiare chilometri, e per questo, ogni anno, attuiamo controlli estremamente rigidi sul percorso. Siamo convinti che sia anche un segno di profondo rispetto verso le migliaia di concorrenti che terminano regolarmente i 42 chilometri e 195 metri’.


Il sistema di verifiche adottato, con controlli cronometrici ogni 5 chilometri e al passaggio della mezza maratona, grazie ai chip inseriti nel pettorale degli atleti, consente infatti il rilevamento dei passaggi e l’individuazione di eventuali incongruenze nei tempi.


Dei 199 atleti tolti dall’ordine di arrivo, dopo esser transitati sul traguardo, 12 risultano non partiti, né presenti sul percorso, 96 sono i ritirati che non hanno completato la gara e 91 gli squalificati, per cui sono state riscontrate irregolarità di percorrenza per incongruenze di tempo nelle frazioni controllate.


Le squalifiche dei maratoneti, inizialmente inseriti nell’ordine di arrivo ufficiale, sono arrivate dopo accurati controlli, effettuati nei giorni scorsi, che hanno permesso di evidenziare tagli del percorso, passaggi anticipati ai rilevamenti tempo, mancanza di un passaggio al rilevamento tempo o tempo incongruente fra un controllo e l’altro. Il caso più singolare segnalato, anche grazie a verifiche visive, è stato quello di un atleta transitato in bicicletta.


Al termine dei controlli fra i concorrenti che hanno concluso la XXVI Firenze Marathon, sono risultati regolarmente classificati 8.170 atleti, a cui si sommano 25 atleti diversamente abili.

Autore: Cs

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Peluso

  • Massimiliano Terracciano

    Sarebbe bello vedere la lista degli atleti che hanno tagliato , in maniera tale da fare loro i complimenti…………per l’ottimo risultato conseguito. ogni riferimento è puramente casuale . Ciao a tutti gli atleti onesti e leali.

  • Benedetto Scarpellino, RuNaples

    Complimenti!

  • Francesco Viscovo AMATORI VESUVIO

    Daccordo con il sig.Terracciano…devono essere fatti i nomi e pubblicati in modo da fargli fare una bella figura con amici e parenti!

  • naddeo remigio picentini 2000

    Tagliare un marciapiedi ,vabbè passi,ma quello con la bicicletta bisognerebbe prenderlo a calci in ….c.
    Naddeo R. pettorale N6079

  • Gianni Miranda (La Solidarietà)

    Sono certo che un vero PODISTA non penserebbe mai di commettere irregolarità del genere, per quale fine? La vera sfida è quella con se stessi. Prendersi in giro da soli è solo da stupidi. Sono daccordo nel rendere noti i nominativi al circuito dei podisti così vediamo se le domeniche si faranno ancora vedere in giro a fare i furbetti.

  • Federico Libertas Lamezia

    Tutto questo è solo pazzesco! Secondo me bisogna essere malati per fare così!!!

  • Mario Fina (A.A.ACQUAVIVA)

    “Gli atleti che hanno tagliato il traguardo (non rispettando i veri amatori ), dovrebbero essere squalificati perchè evidentemente se lo hanno fatto sono recidivi,mentre gli altri pur soffrendo hanno concluso la maratona di Firenze 2009(sono uno di questi) pur non avendo raggiundo il mio obbiettivo”.PETT.3679

  • silvio scotto pagliara-asd stufe di nerone

    sono uno dei tanti onesti, che hanno preso parte alla maratona , il mio numero di pettorale color rosa è il seguente :8448 .
    Dopo , questa precisazione , dico ,la mia .
    Questi sono dei grandi disonesti , de farabutti , dei semplici imbecilli , se la direzione della maratona di firenze , tramite la fidal , inviasse a tutti gli organizzatori di gare su strada i nominativi di questi “schifosi” con la precisa intenzione di “rifiutare” la loro partecipazione alla gare in calendario per l’anno 2010 !
    Oltre , ad intimare , la restituzione del tesserino fidal al comitato regionale di appartenenza e al rinnovo dell’anno successivo , pagare una tassa di 100 euro per essere ritesserati per la fidal .
    Ancora , su ogni gara si presenta , si fa continuamente riferimento a questi signori , che non sono accettati alla partecipazione , per disonestà sportiva è civile !!!!!!
    Io , li mando a calci nel culo , se so’ chi sono e si presentano sulle mie gare !!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Lo posso fare e lo farò !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    saluti

  • francisco fernandez, asa detur napoli

    fanno pena e bast’, barano con loro stessi per poter far vedere agli amici o nemici del proprio club che sono più forti. Comunque mi fanno ancora più pena perché se piglio la bici, i 42 km gli faccio più veloce di Gebre! scendo sotto le 2 ore. Forse gli africani, che sono un po’ più scarsi di me in bici, hanno una bici trasparente e fanno delle falcate finte nell’aria, se guardate bene le foto, hanno sempre i 2 piedi altissimi sopra l’asfalto. Bisognerebbe communicarlo alla TDS. Comunque, Silvio, calmati. Non ci deve nemmeno venire un colpo per via di questi “signori”. Corriamo tutti nella gioia e la sofferenza. Francisco, pettorale 1193, quello sul tappeto persiano volante.

  • michele Pellegrino “Atletica Amatori Corato”Stili

    Stilate la lista dei furbetti perchè li vogliamo conoscere.

  • Crocioni Roberto Clt Terni

    Ma che si iscrive a fare questa gente a gare simili se poi sa’ di non poter portarla a termine?
    Ma che pensano che il chip nel pettorale sia li per bellezza? Anche io sono d’ accordo a pubblicare i nomi dei “furbetti “. PETT. 1727 – 3h 08m 08s

  • Luca Paolocci Atletica Cimina

    Ragazzi ogni corsa, anche quella più piccola é così, ci sono degli idioti che fanno i furbetti. Ma è così la vita o no? i nomi ? ma chi se ne frega!uno che bara per far vedere agli amici o nemici il suo risultato é un poveraccio che vive male… e già questa mi sembra una punizione. Potersi svegliare la mattina dopo la maratona… guardarsi allo specchio e godere come dei pazzi per aver finito la gara più bella del mondo… questo il nostro premio… non poterlo fare la loro punizione!!!!
    buone corse ragazzi!!!! e ai furbetti….. ma per piacere levatevi di torno!

  • francisco fernandez, asa detur

    ha ragione Luca Paolocci, aggiungerei che loro svegliandosi la mattina e guardandosi nello specchio dovrebbero vergognarsi di quel che vedono: uno che per finire una gara, bara. Un vero fallito… Dev’essere molto triste. Ma forse non se ne accorgono nemmeno.

  • Alessandro Di Maio Napoli Nord Marathon

    La filosofia è la stessa che sta dietro il doping: disposti a tutto pur di rubare posizione nei confronti degli onesti.
    I bari ci sono in tutti gli sport, solo 200 su più di 8400 arrivati mi sembra una cifra tollerabile; gli atleti che non passerebbero un improbabile controllo antidoping secondo me sono in numero maggiore, ma vallo a sapere…

  • marinella d’aria amatori napoli

    mi sembra inconcepibile dopo tanti sacrifici per migliorare se stessi , arrivare alla maratona e barare. Ma credo che prendano in giro se stessi , visto che i primi della classe ci sono sempre stati,era quasi imposibile non trovarli tra i podisti bisonga solo pensare che sono dei poverini che fanno tutto per gli altri abbandonando l’obbiettivo principale ‘se stessi’. ciao a tutti i veri atleti.

  • nunzio antonucci napoli nord triathlon

    Conosco dei grandi uomini oltre che immensi atleti, come Antonio Esposito, Enzo De Feo, Gianni Esposito che hanno tagliato il traguardo della maratona dalle 100 alle 140 volte, in tutto il mondo e mai si sono sognati di tagliare o accorciare la strada per “far vedere” quanto sono più bravi degli altri. La coscienza di essere leali è una prerogativa dei veri e puri atleti che da sola sconfigge ogni pur minimo tentativo di barare. Complimenti a tutti quegli atleti che credono fermamente nel sudore e nella fatica, unici elementi che ti fanno apprezzare, ancora di più, il tuo risultato. La vera sfida è superare te stesso!! Ciao a tutti i podisti, Nunzio

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