Cronaca — 30 novembre 2008

La Firenze Marathon dei record regala all’atletica italiana una Giovanna Volpato ritrovata. La 33enne dell’Assindustria Padova, vince e piace per la grinta dimostrata in una giornata fredda e piovosa.


‘Il cronometro, oggi era l’ultimo dei problemi – riconosce l’atleta mestrina -, dovevo dare un segnale forte dopo l’infortunio ed è arrivato un bellissimo successo. Ho chiuso in 2h34’14’ e non mi posso certo lamentare, dopo oltre un anno di assenza dalle maratone, per recuperare l’infortunio al tendine dei Mondiali di Osaka 2007 e la successiva operazione. La giornata non ci ha aiutato, con pioggia e freddo alla partenza e per buona parte della gara: sono partita e arrivata congelata. Questo ha reso più dura la corsa e per questo sono molto soddisfatta. Sono stata tranquilla sino al 23° chilometro, poi ho cercato di cambiare ritmo e dopo il 30° ho visto le avversarie che iniziavano a staccarsi. E’ stato il momento decisivo, avevo paura di una possibile crisi nel finale, ma invece è andato tutto bene. Grazie Firenze!’.


Soddisfazione anche per il 22enne keniano Jakson Kirwa Kiprono, che centra un successo importante al suo esordio in maratona.


‘E’ andato tutto bene – ammette – tranne il meteo. Pioggia  e freddo non ci hanno permesso di correre al meglio e anche le lepri in certi momenti non ci hanno aiutato. Come esordio non poteva essere migliore: Firenze è una città stupenda e il suo pubblico è stato molto clamoroso. Dedico questa vittoria a mia moglie e a mio figlio’.


Qualche rammarico, invece, per Migidio Bourifa, l’azzurro dell’Atletica Val Brembana, che dall’alto dei suoi 39 anni ha dimostrato di avere ancora il carattere e la forza per lottare con i corridori keniani anche in una giornata molto difficile.


‘Ho capito subito  – spiega Bourifa – che non sarebbe stata una giornata in cui puntare a un tempo eccezionale e per questo ho cercato di studiare un po’ gli avversari, per poter dare il meglio di me. Le lepri sono andate un po’ a strappi e questo, insieme con il fondo bagnato, soprattutto nel passaggio con diverse curve nel centro storico, ci hanno fatto consumare più energie del prevvisto. Intorno al 30° chilometro ho cercato di rispondere a un attacco di Ngeny Kipkemboi, ma ai successivi allunghi ho dovuto rallentare. Il percorso è molto bello, forse non facilissimo, ma sicuramente affascinante e la gente è stata veramente eccezionale: mi hanno sostenuto metro dopo metro’.


Nel complesso con oltre 9mila iscritti e bel 7.350 arrivati, nonostante le condizioni atmosferiche che hanno scoraggiato molti a partire, la XXV Firenze Marathon passa in archivio come un grande successo.


‘Ringrazio sia gli atleti per spettacolo regalato – ammette con soddisfazione Eugenio Giani, assessore allo Sport del Comune -, sia la  città, che da qualche anno vive con consapevolezza e responsabilità questa manifestazione. Basta pensare che, se in passato c’era sempre chi litigava con vigili e volontari ai blocchi per il traffico, mentre oggi i cittadini si dimostrano appassionati e sensibili a questa grande giornata di sport. Oggi abbiamo vissuto un grande spettacolo, nonostante il maltempo, e Firenze ha risposto al meglio’.

Autore: Cs

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