Cronaca — 21 ottobre 2008

In località Bagnoli della Rosandra si è svolta la XXIX Su e Zo Pei Clanz, gara organizzata dal Circolo Aziendale Fincantieri – Wartsila e valida come 9a prova del Trofeo Provincia di Trieste, ultima possibilità per gli atleti di migliorare la propria posizione nella classifica individuale del Trofeo stesso.
Giornata splendida, cielo terso, temperatura mite; i 600 corridori accorsi non potevano chiedere di più da questa domenica di ottobre!
Il tracciato prevedeva la partenza nei pressi dei cancelli della Wartsila Italia, per poi costeggiare il medesimo stabilimento e introdursi nei campi di Bagnoli Superiore, su un percorso misto asfaltato/sterrato quasi mai pianeggiante. Poi si attraversava l’abitato di Lacotisce, per tornare infine in località Bagnoli e dirigersi verso l’arrivo, posto in un piazzale interno alla Wartsila stessa.
I primi due chilometri sono pressoché pianeggianti e in testa si corre in gruppo, ma appena iniziano ad elevarsi le prime salite ecco che Stefano Zancan, fresco vincitore della Maratonina del Carso, tenta di allungare. Così sarà per ogni rampa con un agguerrito Andrea Marino pronto a ricucire tutti gli strappi, agevolando così anche il rientro di un arrancante Gianmarco Pitteri. Però poco dopo la metà, proprio all’ultima vera ascesa della gara, Zancan fa l’affondo decisivo, Marino prova a tenere ma questa volta è costretto a cedere. Nel tratto finale Stefano Zancan (Generali) si limita a controllare e bissa il successo di Aurisina chiudendo in 31’47’ all’ottima media di 3’25’ al km, mentre Andrea Marino (Federclub) probabilmente paga la generosità dimostrata finendo terzo in 32’21’ e facendosi superare da Gianmarco Pitteri (Fiamma) che termina secondo in 32’08’. Nonostante tutto alla fine è proprio Andrea Marino ad esserci sembrato il più fresco dei tre e lui stesso dichiara: <<Gli altri due sono più forti, quindi se voglio provare a superarli in qualche modo, devo inventarmi qualcosa. Per questo rispondevo ad ogni strappo di Zancan!>>
Per la quarta piazza è anche una bella lotta, con Andrea Novaro (Atletica Altopiano) a darsi battaglia con l’M50 Antonio Di Luca (Polisportiva Tergestina) in forma più che mai smagliante. Andrea Novaro guadagna terreno sulle salite, ma poi siccome ha paura di ‘esagerare’ in discesa, perde il vantaggio acquisito. Alla fine Di Luca ha la meglio e per poco non riesce ad andare a prendere Marino, finendo a solamente 4′ da lui. Per Antonio si registra un 32’25’, invece Andrea Novaro chiude in 32’33’.
In campo femminile se partecipa Paola Veraldi del CUS Trieste è praticamente superfluo chiedersi chi ha vinto. Inoltre in questo periodo non sta preparando altre gare, quindi il suo divario nei confronti delle rivali è ancora superiore, soprattutto in assenza di Valentina Bonanni dell’Atletica Brugnera. La Veraldi è l’unica donna a completare il percorso sotto la soglia dei 4 minuti al chilometro e chiude in 36’35’. A circa un minuto e mezzo arriva Elena Cinca, autrice di una gara magistrale; come di consueto parte in sordina rispetto alle avversarie e all’inizio si piazza attorno all’ottava posizione. <<Sapevo che la prima parte era più dura, quindi sono partita con la calma, col mio passo. Poi è stato divertente perché mi sembra di ‘mangiare’ le avversarie come le pedine nella dama!>> Per lei un ultimo chilometro velocissimo, in 3’44’ che le consente di chiudere in 38’14’ e battere Manuela Ricciardi del Marathon di appena 3 secondi (38’17’). Bisogna riconoscere a Manuela di aver corso con l’influenza, ma ci teneva ugualmente ad essere presente: <<Siccome quest’anno avevo fatto tutte le gare del Trofeo, mi spiaceva saltare proprio l’ultima, a maggior ragione perché me l’ero persa già l’anno scorso proprio a causa dell’influenza. Tra l’altro era la prima volta che partecipavo a questa gara e magari conoscendola l’avrei gestita diversamente.>>
Per il quarto posto se la sono giocata Giulia Della Zonca (Fiamma) e Marta Feltre (Sci Club Due Monfalcone). Numerosi i sorpassi durante la gara tra le due atlete, con Giulia che oggi tra l’altro lamentava dei dolori al tricipite surale, i quali probabilmente non le hanno consentito di lottare per la piazza d’onore; dal canto suo anche Marta per timore di ripercussioni sulla schiena si dosa molto in discesa, perdendo terreno prezioso. Però proprio nel tratto più pianeggiante, gli ultimi due chilometri, Giulia trova le energie per allungare sulla Feltre e posizionarsi quarta in 38’42’, mentre Marta giunge quinta in 38’52’.
Si ringrazia la società organizzatrice per l’ottima riuscita della manifestazione ed il Comitato dà l’appuntamento per domenica 9 novembre presso lo stabilimento della Principe a Domio in occasione dell’omonima competizione, gara di chiusura del 25° Trofeo Provincia di Trieste.

Autore: Comitato Organizzatore

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