Cronaca — 24 luglio 2007

Le impressioni


Torna una delle classiche per eccellenza del podismo laziale su strada. Organizzata dalla A.S.D. Atletica Cassino U.S. ACLI, si è svolta a S.Elia Fiumerapido la XXI^ edizione della Fiaccolata del Rapido. Tante le novità proposte dal patron Avv. De Rosa. Dopo le anomalie dello scorso anno, gli organizzatori ce l’hanno messa tutta per offrire ai circa 140 atleti intervenuti una serata di sport e divertimento. Innanzitutto il tracciato è stato allungato e reso più tecnico, senza rinunciare ai suggestivi e tradizionali passaggi come quello lungo il fiume illuminato dalle fiaccole e arroventato dall’umidità. Poco più di 10 km su un circuito di 3,350 km da ripetersi tre volte. Prima della gara principale è stato dato spazio ai giovanissimi che hanno dato il massimo sui sampietrini del centro storico sotto gli occhi orgogliosi di genitori e parenti. Anche la presentazione della manifestazione è nettamente migliorata, caloroso come sempre il pubblico ma diseducato alle corse su strada. Un solo vigile urbano a controllare il lungo passaggio in corrispondenza di p.zza Risi, diviso tra podisti e turisti impegnati nello ‘struscio’. In più di un’occasione gli atleti di testa, lanciati in discesa, hanno dovuto fare lo slalom tra i passanti. Nel complesso, però, possiamo dire che il maggiore impegno organizzativo si è visto, raccogliendo i meritati frutti di un incremento partecipativo del 50% e riportando questa classica ai livelli che le competono.

La Cronaca

La Fiaccolata del Rapido prende il via senza l’indiscusso protagonista delle due ultime edizioni, la Gazzella dei Lepini, Filali Tayeb. Quanti credevano che l’assenza dell’algerino avrebbe influito sulla velocità della gara, già al primo passaggio, sono costretti a  ricredersi. La prima tornata ci consegna appaiati Marco Romano (Atl. Gonnesa) e Abdelaziz Rochi (Napoli Nord Marathon) seguiti ad un soffio da Fabrizio Adamo (Atl. Colleferro) e Gennaro Piermatteo (G.S. La Recastello).


Anche la gara femminile è tenuta, nei primi momenti, in un avvincente equilibrio da Laila Soufyane (Studentesca Rieti), Annalisa Minacci (Cus Cassino) e Loredana Vento (Aprocis Cassino). Prova particolarmente sentita per Loredana che, impegnata in questo periodo più come mamma che come atleta, trova comunque il passo giusto per un rientro soddisfacente.


A metà gara la svolta sia nella gara maschile che femminile. Quando si affronta per la seconda volta la salita più impegnativa del tracciato, Marco Romano vede staccarsi Rochi. ‘Non ho strappato – dice Romano – ho piuttosto tenuto un passo costante. A metà gara, quando affrontavamo la salita, ho visto Rochi perdere terreno ed ho semplicemente continuato sul mio ritmo. Ero alla mia prima partecipazione ed ho trovato una gara bella da correre.’ A questo punto i distacchi si fanno importanti e mentre non sembra esserci più storia per le prime due piazze, Fabrizio Adamo è impegnato a fronteggiare gli incalzi di Gennaro Piermatteo.


Dopo il secondo passaggio la gara femminile praticamente si congela. Laila Soufyane, non incontra nessuna difficoltà e si avvia solitaria al traguardo.


Anche Romano continua indisturbato la cavalcata trionfale mentre alle sue spalle un provato Rochi deve fare i conti col rientro di Adamo che, liberatosi di Piermatteo, si lancia all’arrembaggio della seconda posizione. Alla fine non basta una rimonta di 22 secondi e al traguardo di P.zza Risi transitano nell’ordine:


Marco Romano (Atl. Gonnesa) 31’17” in 3’07”/km


Abdelaziz Rochi (Napoli Nord Marathon) 31’42” in 3’09”/km


Fabrizio Adamo (Atl. Colleferro) 31’43” in 3’09”/km


Laila Soufyane (Studentesca Rieti) 37’50” in 3’46”/km


Annalisa Minacci (Cus Cassino) 38’16” in 3’48”/km


Loredana Vento (Aprocis Cassino) 38’35” in 3’50”/km


 


 


In casa Atletica Venafro


Saranno le vacanze che si avvicinano o i tour de force ai quali si sottopongono ho avuto l’impressione di un gruppo un po’ stanco! Lo Zar è andato a manetta per i primi due giri, Lazhar, in progressione, è venuto su benissimo nell’ultimo giro. Per loro secondo e terzo posto di categoria.


Bella la prestazione per Alessandro Scorpio.
I miei personali complimenti vanno a Vittorio Ricci che, come sempre, si è fatto il cu ore , dimostrando di essere un runners da combattimento e di meritare pienamente la canotta dell’Atletica Venafro.


 


Saluti a tutti i PodistiDoc and Happy Run!


Autore: Diego Di Salvo

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