Cronaca — 14 ottobre 2009

Ventennale per la manifestazione organizzata dalla Podistica Volumnia Sericap sotto l’egida dell’Endas che si è svolta domenica 20 settembre a Ponte San Giovanni, in provincia di Perugia, manifestazione che anno dopo anno si è ritagliata un ruolo sempre più importante nel panorama delle mezze maratone italiane e da diversi anni ha ottenuto dalla Regione Umbria il marchio di qualità Umbria Green Sport assegnato a pochi selezionati eventi sportivi della Regione che presentano determinate caratteristiche oltre il fatto puramente agonistico. La Maratonina ha avuto un prologo di lusso il sabato pomeriggio con il Mondiale di Mezza Maratona in retrorunning, una gara avvincente che ha messo in evidenza il particolare gesto atletico dei runners presenti, i migliori della specialità. E la domenica il via ai circa 500 della Maratonina del Campanile sotto una pioggia di coriandoli colorati ed il suono delle campane. Da quest’anno è stata abolita l’altra gara sul percorso più breve di 10 chilometri, cosa che ovviamente ha portato ad un calo complessivo delle presenze rispetto alle scorse edizioni, ma messo in conto dagli organizzatori che hanno deciso così di puntare esclusivamente sulla mezza maratona. Circa duecento di persone hanno poi preso parte alla camminata non competitiva di tre chilometri, Correre per la Vita, il cui ricavato viene poi devoluto in beneficenza. La corsa ha avuto un protagonista su tutti, il 26enne ruandese Jean Baptiste Simukeka che per due terzi di gara ha corso a ritmi da primato della manifestazione, sotto i 3 minuti a chilometro, per poi cedere nel finale e chiudere comunque vincente in 1.05.26 al secondo posto, staccato di quasi due minuti il keniota Nelson Dokita Olempaye in 1,07,09 e terzo il marocchino Abderrahim Massous in 1.11.11. A seguire due atleti umbri di generazioni diverse: in quarta posizione Riccardo Passeri atleta ventenne in forza alla Pro Patria Cus Milano e in quinta un grande Maurizio Vagnoli, 50enne perugino da vari decenni ai vertici del podismo umbro e nazionale di categoria. Al femminile rispettati i pronostici della vigilia con la vittoria della livornese Claudia Dardini (undicesima assoluta!) in 1,18,06 davanti alla coppia umbra formata da Michela Minciarelli dell’Atletica Avis Perugia in 1,25,28 e a Michela Pannacci della Dream Runners Perugia in 1,27,19 due atlete che in questa gara hanno ottenuto sempre ottimi risultati. Tra le società sul gradino più alto del podio l’Atletica Avis Perugia. Da segnalare la massiccia presenza di due società extra regionale: i lucchesi del G.S. Antraccoli e poi la Podistica Alfonsinese, la società della provincia di Ravenna gemellata con la Podistica Volumnia. Durante la cerimonia di premiazione sono stati consegnati due riconoscimenti particolari agli unici due podisti che hanno partecipato e portato e termine tutte e venti le edizioni della Maratonina del Campanile, vale a dire Enzo Bellachioma e Giampaolo Massucci.

Autore: Luca Uccellini

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>