slide TuttoCampania — 16 gennaio 2017

maremonti 2017Quando pensi di aver visto davvero tutto, arriva sempre qualcuno che ti dice di aver visto di più. Se quel qualcuno, poi, è un podista…allora vi dirà di cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare. E in un certo senso non gli si può dare tanto torto, poiché il podista vero, quello che si lancia in ogni avventura, si troverà, prima o poi, in circostanze che vanno ben oltre la comprensione comune; quella di chi ci guarda e la prima cosa sensata che gli viene in mente è…”ma chi vo fa fà”!

Sfido chiunque a non aver avuto un pensiero del genere nella giornata di Domenica, quando praticamente l’ondata di gelo ha toccato i suoi apici più elevati. Così elevati da far paura persino a chi, come me, non ha gareggiato ma ha sofferto ugualmente il freddo, la pioggia e l’aria gelida che si è trasformata in neve per chi si è imbattuto nel durissimo quanto allenante percorso della Mare e Monti, quest’anno ospite del comune di Massa Lubrense.

Ed è proprio di questa gara che voglio parlarvi, e lo faccio con una punta di orgoglio, non solo perché, nonostante tutto,  ero lì presente; non solo perché, come spesso mi accade da quando pratico questo sport, ho avuto modo di conoscere un altro splendido comune, tra l’altro appartenente alla bellissima penisola Sorrentina; ma anche e soprattutto perché ho avuto modo di poter fare una delle esperienze più appaganti, ed il tutto grazie ed accanto ad una delle voci più preparate del mondo campano: Marco Cascone.

Ma tornando alla gara in questione, una dieci miglia battezzata con i fiocchi…e quando dico con i fiocchi, intendo dire proprio fiocchi: veri e propri ciuffi di neve che hanno letteralmente tappezzato buona parte del percorso in salita, con grandi difficoltà per i partecipanti nella gestione della tenuta sul tratto in discesa. Un clima a dir poco pazzesco, al punto da far temere anche l’effettiva presenza dei quasi 400 atleti  al via: qualche assente giustificato c’è stato, ma alle 9 in punto la gara ha avuto il suo corso, e poco più di 300 magliette colorate si sono spinte in quella che poi si è rivelata una vera e propria avventura. Un percorso duro quello della Mare E Monti, più volte rivisitato negli anni, ma che adesso sembra aver trovato, a mio parere, una giusta collocazione, identificandosi – con i suoi 16km – come perfetto programma di allenamento in vista del prossimo grande appuntamento con la mezza maratona della Mostra D’OltreMare.

Difficile commentare il volto incredulo e le condizioni fisiche degli atleti che pian piano sono sopraggiunti al traguardo, ognuno con la propria esperienza ed ognuno con il proprio ricordo da portare a casa. Ma a prescindere dalle prestazioni, che contano ben poco quando già hai il merito di aver chiuso la gara, bello il sorriso che, nonostante tutto, ha caratterizzato il volto di chi ha saputo prendere il meglio anche da queste esperienze “particolari”.

Ma sono sempre i particolari a fare la differenza, e sia mai che Andrea Fontanella – organizzatore dell’evento – possa essere premiato per questo suo originale, strategico e nuovo appuntamento con un ancora più confermata partecipazione. La voglia di crederci, con ben 18 edizioni alle spalle, c’è…ed è giusto che venga premiata questa passione, anche quando un clima dispettoso rende tutto più difficile.

Martina AmodioMartina Amodio

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