Cronaca — 05 aprile 2011

Dopo la Gemina Run, fortunata anche la seconda uscita del ‘Trofeo’ con il I Trofeo NO STOP VIAGGI, organizzato dall’A.S.D. Running World e valido come 1ª prova individuale dell’XI Trofeo Provincia di Trieste. Il clima infatti era degno di una giornata estiva che da un lato ha allietato spettatori ed organizzatori, ma dall’altro crediamo abbia fatto soffrire il caldo a più di qualche podista impegnato nell’ascesa di Gropada, soprattutto nel secondo giro. La strettoia sita poco dopo la partenza, a fianco della Chiesa di Basovizza, ha piacevolmente allungato il serpentone umano che contava oltre 500 persone tra corridori competitivi, podisti non competitivi e ‘portoghesi’. 12,3 i km di quello che fino all’anno scorso era conosciuto esclusivamente come Trofeo Running World. Rammentiamo il percorso per chi non lo ricordasse o non lo conoscesse proprio: dopo aver imboccato la Strada Provinciale del Carso, giunti in località Padriciano si svoltava a destra e iniziava la dura salita che attraversando l’abitato di Gropada portava allo scollinamento; a seguire la discesa fino all’incrocio in corrispondenza del cimitero di Basovizza, quindi si ripeteva un giro analogo per dirigersi infine a sinistra e portarsi in zona d’arrivo nei pressi del laghetto. Se questa prova, tra le più impegnative dell’intero Trofeo, è – con rigorose virgolette – ‘odiata’ da molti runner locali, da un altro aspetto richiama atleti friulani anche di spicco, come Stefano Zancan del Gruppo Generali Trieste oppure uno specialista della montagna quale Michele Ermacora del G.S. Aquileia, che ci dice: «Dalle nostre parti non ci sono queste gare, ci sono solo percorsi piatti!» Come era preventivabile è subito Stefano Zancan a dettare il ritmo, benché non riesca a creare il vuoto, vista anche la concorrenza di tutto rispetto. Assieme a lui infatti si trovano il sopracitato Michele Ermacora ed un terzetto interamente firmato Pool Sport: Simone Spessot, Andrea Marino e Gianmarco Pitteri, il quale con piacere notiamo che sta ritornando ai suoi livelli. Dopo i primi chilometri a passo costante, giunti alla prima variazione di pendenza Zancan ‘testa’ quali avversari possano rappresentare un’insidia su una sua eventuale vittoria finale. Ermacora regge e invece lievemente attardati rimangono gli altri inseguitori. Nel tratto di discesa però il duo di testa non forza particolarmente il ritmo e favorisce il rientro dei tre atleti in divisa oro. Sul rettilineo del secondo giro non ci sono sorprese, quindi una nuova scintilla Zancan la innesca nuovamente sulla medesima salita, solo che in questo caso non è una prova e l’atleta friulano dà tutto! Stavolta Ermacora perde il contatto, pur rimanendo sempre a ridosso dell’atleta di Campoformido. In cima seguono più sgranati Spessot, Marino e Pitteri, i quali preferiscono tenere i loro rispettivi passi onde evitare di arrivare senza gambe per la discesa. Ermacora a questo punto ha una lieve flessione: «La mia distanza ideale va dai 4 e comunque non oltre i 6 km, quindi oggi ho un po’ sofferto, essendo questa la mia prima gara lunga della stagione. Zancan è andato via in discesa, che io odio, infatti arrivato in fondo mi aveva ripreso anche quel ragazzo della Pool Sport che è andato molto forte!». Si riferiva a Simone Spessot, al quale però mancano alcuni allenamenti di qualità, particolare che unito ad una buona predisposizione di Ermacora per le volate, non gli lascia scampo negli ultimi trecento metri. Marino riconosce che davanti i valori erano delineati pertanto si guarda un po’ dietro controllando la sua quarta posizione. Non forza nemmeno in discesa per salvarsi qualche energia nel caso fosse stata necessaria una volata per la 4ª piazza, ma non ce n’è stato bisogno. Comunque molto contento Andrea, il quale ricordiamo che rappresenterà l’Italia nel ‘Team Gazzetta’ che si vedrà impegnato il 17 aprile al Nürburgring (Germania) per la Fisherman’s friend strongman run. A chiudere la Top Five è Gianmarco Pitteri, vincitore qui l’anno scorso: «Posso dire che è andata bene considerando che ho ripreso seriamente da due sole settimane, anche se in realtà ho peggiorato di oltre 3 minuti rispetto al 2010.» Purtroppo il suo inverno è stato travagliato, ma ora come Stefano Zancan spera di poter ritornare in piena forma per la Maratonina dei Due Castelli ovvero la ‘mezza’ della Bavisela l’8 maggio. Riassumiamo nomi e crono dei primi cinque: 1° Stefano Zancan (Gruppo Generali Trieste) 42’26’, 2° Michele Ermacora (G.S. Aquileia) 42’29’, 3° Simone Spessot (Pool Sport) 42’35’, 4° Andrea Marino (Pool Sport) 43’36’, 5° Gianmarco Pitteri (Pool Sport) 44’30’. Conclusa la pagina dedicata agli uomini apriamo quella riservata alle donne, benché come vedremo meno emozionante per quanto concernerà la vittoria finale. Nonostante si ostini a dire di non apprezzare le salite, Valentina Bonanni dell’Atletica Brugnera si dovrà convincere di esserci portata. Infatti non abbiamo memoria di un margine così cospicuo con il resto del gruppo in ambito femminile, ma nemmeno maschile! Al termine quasi quattro minuti separeranno la Bonanni dalla prima inseguitrice. Ben più entusiasmanti i racconti che Valentina ci riserva puntualmente a fine gara: «Tanto per cambiare ieri sono stata a fare una gara. Ero alle finali nazionali CSI di Cross a Tezze sul Brenta, dove ho vinto la medaglia di bronzo e comunque con un podio interamente friulano! Oggi pertanto avevo le gambe di marmo e al secondo giro mi veniva da piangere. Pertanto ho ceduto un po’, comunque senza mollare del tutto.» Manuela Ricciardi del Marathon invece pensa di impostare una gara ‘tranquilla’: «Parto con l’idea di divertirmi e non tirare troppo, ma appunto rimane un’idea!» Vedendo Michela Facchin del CUS là davanti, la Ricciardi non resiste, si fa prendere dall’agonismo e le corre dietro, andando addirittura sotto la soglia dei 4 minuti al km, un po’ esagerato per un percorso come questo. Continua la Ricciardi: «Al secondo giro per fortuna mi ha affiancato una persona conosciuta per caso durante la gara (Marco Gelletti, ndr) che mi aiuta a mantenere un ritmo più costante.» La Facchin comunque è una che non molla: «In discesa cerco di recuperare ma Manuela si gira, mi vede, ‘sgomita’ e mette la 4ª allungando nuovamente.» La goriziana Marinella Borghes (1ª F35) è alla prima esperienza su questo tracciato, anche se era stata debitamente documentata dall’esperto fratello Fabio. Appunto non conoscendo il percorso preferisce non esagerare in principio e inizialmente si trova in 6ª piazza; al secondo giro aumenta la confidenza e recupera un paio di posizioni. A seguire la prima amatrice, Olga Simeon dell’Atletica Insiel: «Il Coach (Walter de Laurentiis, ndr) mi aveva sconsigliato di partecipare. Effettivamente sono stati i 12 km più lunghi della mia vita. Parto tranquilla, però per una campestre di 4 km; solo dopo mi ricordo che ce ne sono altri 8!» Il racconto prosegue con una serie di metafore: «Ad un certo punto il mondo perde colore, diventa tutto bianco e nero e un popolo di podisti mi travolge!» Ricordiamo quindi le migliori cinque donne: 1ª Valentina Bonanni (Atletica Brugnera) 49’18’, 2ª Manuela Ricciardi (Marathon Trieste) 53’10’, 3ª Michela Facchin (CUS Trieste) 53’18’, 4ª Marinella Borghes (Gruppo Marciatori Gorizia) 53’30’, 5ª Olga Simeon (Atletica Insiel) 53’43’. In ambito societario il più numeroso è risultato il Gruppo Generali Trieste, con circa 50 presenze! Seconda classificata La Bavisela con 38 podisti e ad una sola lunghezza la terza, gli Amici del Tram de Opcina. La Società organizzatrice, l’A.S.D. Running World Trieste, oltre a ringraziare il proprio staff e tutte le aziende che hanno collaborato per la riuscita della manifestazione, ricorda che l’agenzia ‘NO STOP VIAGGI’ offre un premio speciale ovvero un pacchetto viaggio-soggiorno (pettorale incluso) per la Maratona di Londra 2012 all’atleta maschio o femmina che avrà ottenuto i migliori piazzamenti nell’ordine di arrivo del proprio settore, nelle prime tre prove individuali dell’XI Trofeo Provincia di Trieste. In caso di parità di piazzamenti il premio verrà suddiviso a metà tra l’uomo e la donna vincitori. Il prossimo appuntamento è per domenica 17 aprile con il Trofeo Track&Field.

Autore: Maurizio Ciani

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