slide TuttoCampania — 21 settembre 2015

benevento xcorrere 2015Motivi personali mi stanno tenendo lontano dall’ambiente podistico, ma, sabato ho avuto la possibilità di vedere la tanto nominata notturna di Benevento. Mai denominazione fu tanto azzeccata: perché  ad ogni angolo di strada, ogni centimetro che si calpesta, si respira e si corre la storia. Arrivati nel primo pomeriggio, appena finito di preparare, ho potuto andarmene in giro per il centro della città a mirare monumenti, chiese e tutto ciò che vi era di bello; ho ammirato anche lo “struscio” (una mia amica avellinese così definiva l’uscita dei giorni di festa), tutti bellini, vestiti a puntino a sfilare per il corso, anche un paio di spose, con tanto di invitati al seguito, a dare quel tocco di eleganza in più, tanto da farmi sentire come la piccola fiammiferaia, però col caldo che faceva di certo non sarei morta di freddo.

Un tocco di gioventù e vitalità, a questa città antica piena di storia, era data dai tanti giovani adolescenti che si vedevano in giro, dagli artisti di strada che intrattenevano i passanti con balletti bellissimi … vi erano anche (non so se è esatto dire così ) degli astronomi che si stavano posizionando con potenti cannocchiali per poi, in serata,  vedere o assistere a qualcosa;  tantissime le persone che passeggiavano lungo il percorso della gara, mi sono detta che riuscire a mantenere libero il circuito non sarà un’impresa dura ma titanica, ma gli organizzatori ci sono riusciti perfettamente.

Spettacolo assicurato, con un percorso da ripetere tre volte, il gruppo di quasi 300 atleti, dapprima compatti, si allungava sempre di più tanto che gli spazi vuoti erano pochissimi, e , sentendo i commenti, mi piace ascoltare ciò che dicono i non addetti ai lavori, quelle persone che sono lì solo per il gusto di partecipare con la loro presenza, direi che il pubblico apprezza questa continuità ed è anche attento a chi “ al primo giro era ultimo ora ha recuperato”.

L’arrivo è stato posizionato in Piazza Roma, dove gli atleti venivano avviati ad un struttura per la consegna ristoro, pacchi gara, premi ; bagni e spogliatoi.

La struttura era il Convitto Nazionale, ora scuola media, non è più collegio, ormai non esistono più, ma quando ci sono entrata ho percepito il suo odore, l’odore del collegio, quello che respiri nelle camerate, quello che non lo dimentichi più.( piccola divagazione personale ).

Una bella serata, con una bella cornice di persone, una bella gara che meriterebbe qualche presenza in più.

Viviana CelanoViviana Celano

Share

About Author

Cascone

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>