Cronaca slide — 03 aprile 2016

vivittaPALERMO. Vincenzo Agnello scrive per la prima volta il suo nome nell’Albo d’Oro del Vivicittà di Palermo. L’atleta di Misilmeri, tesserato per il Casone Noceto Parma, ha trionfato oggi nell’assolata e calda Palermo al termine di una gara condotta in testa sin dallo start. Per lui il tempo finale di 39’38. A dargli filo da torcere, Alessio Terrasi (Fiamma Rossa Palermo) che per tre quarti di gara ha tenuto la scia dell’allievo di Tommaso Ticali, cedendo nel momento clou della sfida (40’15). Terza piazza per il marocchino dell’Universitas Palermo Bibi Hamad. Quarto posto per Mohamed Idrissi (Polisportiva Menfi ’95), quinto Vito Massimo Catania (Atletica Regalbuto) che a Palermo vinse l’edizione del trentennale. Forfait dell’ultim’ora per Yuri Floriani, alle prese con una leggera indisposizione. “E’ stata una gara dura per via del caldo – ha affermato Vincenzo Agnello – percorso bello ma faticoso con la salita di corso Vittorio Emanuele difficile da affrontare due volte”. Quello di oggi è stato un buon allenamento in vista di una gara sui 10.000 in pista che correrò il 24 aprile a Bologna”. Tutto come da copione, invece nella gara al femminile con la vittoria dell’azzurra Silvia La Barbera (Forestale) che ha chiuso i 12 chilometri del percorso in 44’51. Una passerella per l’atleta di Altofonte, a otto giorni dalla sfortunata prova di Cardiff nei mondiali di mezza maratona. Alle sue spalle la gemella Barbara (RCF Roma Sud), più staccata Laura Speziale (Sport Nuovi Eventi Sicilia). In gara anche gli atleti in carrozzina Salvo Campanella e Marco Pizzurro per ribadire che lo sport è per tutti.

Quasi 1000 gli atleti giunti al traguardo, tra questi anche l’ultraottantenne Francesco De Trovato (Sportamatori Partinico), in assoluto il meno giovane della competizione. Prima della competitiva, il Vivicittà di Palermo ha vissuto sicuramente il suo momento più bello con la passeggiata ludico motoria che ha visto protagonisti quasi 3000 tra bambini e genitori. Un fiume di persone colorato dal rosso delle loro maglie che ha attraversato la città: tre chilometri, chi di corsa, chi passeggiando, ma tutti con il sorriso in bocca. A fare da corollario alla manifestazione  la protesta pacifica dei lavoratori dell’azienda Almaviva che a Palermo ha annunciato 1670 licenziamenti.  45 le città in Italia, 11 nel Mondo e 26 istituti penitenziari; questi i numeri dove si è corso, la 33° edizione del Vivicittà organizzato dall’Uisp.  Lo start quest’anno (dato dal segnale Rai-GR1) è avvenuto da Lampedusa. La gara competitiva di Palermo è stata invece dedicata a Salvatore Balistreri, tra i fondatori dell’Associazione Siciliana Medullolesi Spinali, scomparso poco più di due anni fa. Testimonial dell’evento Totò Antibo vincitore assoluto per ben due volte nella classifica compensata e cinque volte nel Vivicittà di Palermo.

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Peluso

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