slide TuttoCampania — 10 dicembre 2016

san-marzano-2016-piccirilloNon esiste momento migliore che quello di una festa nazionale, quale appunto quella dell’Immacolata, per organizzare ed ospitare sul proprio territorio un evento capace di riunire l’intero mondo podistico, o comunque una sua buona parte; un mondo energico, pronto, grintoso, capace di farsi trovare attivo anche quando, diciamolo, sarebbe molto più comodo, soprattutto in un giorno di festa, rimanere sotto le lenzuola. E sono certa di trovare la conferma di tutti quando traduco il pensiero di coloro che, scendendo incappottati fino alla punta dei capelli per le strade che ospitano la 10km di turno, ci osservano commentando con un filosofico: ma chi c’ò fa fa a chisticcà!

Ed in effetti, proprio in questa occasione, non gli si può dare tanto torto. Poiché la tappa che la sottoscritta, seguita dalla sempre fedelissima “immortalatrice”, ha scelto per una nuova avventura è la piacevolissima San Marzano City; piacevolissima…quanto fredda. Dire che si gelava è dire poco, e proprio in questa occasione non ho invidiato nessuno degli atleti giunti in loco per la competizione. Ma sono proprio questi gli aspetti che aiutano a comprendere quella che spesso ironicamente, scherzando, tra noi “fanatici”, definiamo droga: non esiste caldo, freddo, festività o fastidio muscolare che tenga, quando dentro hai questo miscuglio di roba, chiamata più comunemente “passione”, che ti porta ad affrontare tutto, comunque vada, qualunque sia lo scopo. Ricordo molto bene la precedente edizione organizzata dal team San Marzano Runners, ed ecco quindi che il mio di scopo era proprio quello di ritrovare una tappa che, pur avendola sempre vissuta come spettatrice e fotografa, mi ha letteralmente rubato il cuore; un cuore che, a distanza di poco più di un anno, ho ritrovato li, ancora più innamorato, ancora più pulsante.

Ed a proposito di cuore, quello della VI edizione della San Marzano City era tutto concentrato in Piazza Umberto I, la stessa che ha ospitato i partenti, e la stessa in cui ho avuto la possibilità di dimenticare il freddo gelido della mattinata e ritrovare il calore di quegli amatori capaci di strapparti sempre un sorriso. E Dio solo sa quanto sia importante sorridere oggi, non solo perché è scientificamente provato che ringiovanisce, ma perché ti prepara e ti proietta positivamente alla vita, quella che a volte sa già essere di suo tanto dura; ed allora…evviva la partenza di Gerardo Piccirillo – del Free Runner Eboli – ed evviva voi che avete saputo donargli un istante di felicità accompagnandolo al via  con un applauso, ed accogliendolo con lo stesso all’arrivo, previsto in questo ampio ed affollato Viale 8 marzo.

A tal proposito, ottima la scelta di rivalutare la zona traguardo e concentrarla in questo viale costeggiato da un bellissimo e gremito parco urbano, lo stesso da cui i calorosi abitanti di San Marzano hanno seguito la competizione, e lo stesso in cui si è tenuta la classica cerimonia protocollare. Un ringraziamento speciale vorrei farlo al  service audio, capace di intrattenere con professionalità l’intera manifestazione; ed un altro all’immancabile Marco Cascone, capace con la sua bravura di entrare in sintonia con tutto il pubblico, qualunque esso sia.

Per cui, non mi resta che dire…Alla prossima edizione, nella speranza che Vincenzo D’Avino ed Elia Monte, organizzatori dell’evento, possano essere ricompensati con il giusto numero di atleti che questa gara merita.

Martina AmodioMartina Amodio

Share

About Author

Cascone

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>