Cronaca slide — 12 giugno 2017

venafro arrivo 2017Chi ha intenzione di organizzare una gara, e vuole puntare allo spettacolo e non fare solo un evento dedicato agli addetti ai lavori (cosa che non amo), beh…bisogna che venga a Venafro, in ogni occasione di un’edizione del “Trofeo San Nicandro”, della gara/evento organizzata da Massimiliano Terracciano, dall’Atletica Venafro.

Ali di folla sul percorso, con viale partenza/arrivo gremito, con più passaggi, buona musica, impianto audio eccellente, messaggio di solidarietà a favore della ricerca sulle malattie rare e qualità degli atleti al via: ingredienti insostituibili, infallibili. Di Essenza.

Domenica sera la 17^ edizione dell’evento di Venafro è stata una conferma di tutto ciò, il tutto aiutato anche da una bellissima serata, con caldo accettabile e aria respirabile. Una festa annuale per il paese, una festa annuale per chi ama correre il meglio.

Gara

Erastus Chirchir si è presentato al via per vincere. Del resto difficile battere un atleta come lui: capace di tenere ritmi altissimi e favorito da un finish come pochi altri. Ed ecco che già dal primo giro Erastus è stato a guardare, a lasciar fare agli avversari di serata. Laalami le ha tentate tutte per staccarlo, consapevole delle qualità dell’avversario, ma proprio ne rettilineo finale ha dovuto arrendersi allo strapotere veloce di Chirchir (31’40” per lui, su tracciato non facile ripetuto tre volte). A Josphat Koech la terza piazza. Pasquale Rutigliano (sempre alla grande) il gradino più alto degli italiani in gara.

Nessun problema per la vittoria in campo femminile. Celine Iranzi parte subito con il piede dei 3’27” a km, per poi rallentare notevolmente e vincere sul piede dei 3’39” a km. Seconda al traguardo, e prima italiana, Paola di Tillo, Gruppo Sportivo Virtus. Praticamente arrivo in contemporanea per le due atlete a firma Nuova Atletica Isernia: Arianna di Pardo e Iolanda Ferritti. Quinta, e prima di Venafro Anna Bornaschella (così come primo di Venafro Massimiliano Grande tra gli uomini).

Bellissima l’atmosfera che Venafro ci regala ogni anno. Una gara che è “La gara”: il prototipo, il riferimento di essenza per chi voglia davvero organizzare qualcosa che vada oltre ai premi e cose che non lasciano null’altro. Massimiliano Terracciano e l’Atletica Venafro sanno come fare, e lo confermano ogni anno.

Marco CasconeMarco Cascone

marco.cascone@inwind.it

Share

About Author

Cascone

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>