Cronaca — 14 giugno 2010

Clicca per l'immagine full sizeUna sintesi agonistica della decima edizione del Trofeo San Nicandro di venafro (Is)? Basta dire che Salomon Rotich (il keniano vincitore della precendente edizione) si è dovuto accontentare della sesta posizione finale. E’ stata una gara tiratissima, dal primo metro alla fine. Abdelkebir Lamachi è tornato a vincere sulla classica 9 km del Molise, e lo ha fatto per la quarta volta. Una grandissima gara la sua, pagata nel finale con un arrivo praticamente senza un briciolo di energia da spendere e con un’enorme difficoltà nel tagliare il traguardo. Nonostante tutto il portacolori dell’Atletica Capua è riuscito a firmare nuovamente l’albo d’oro della manifestazione organizzata dall’Atletica Venafro. Una vittoria meritatissima quella di Lamachi, capace di sostenere un ritmo elevatissimo imposto alla gara, sin dalla partenza, da Gianluca Ricci (Montemiletto Team Runners). Passaggio al primo giro (la gara ne prevede tradizionalmente 3 da 3,033 km) sul piede dei 2’54’ a km, per un tracciato spettacolare, ma non facile come quello proposto. Ritmo talmente elevato, che gli stessi keniani hanno dovuto limitare i danni nella fase iniziale, con Ntirenganya ad essere il solo capace a non farsi staccare troppo. Passaggio a due terzi di gara con Lamachi in vantaggio di 10′ su Ricci e 19′ su Ntirenganya. A seguire un grandissimo Dario Santoro (giovanissimo, classe 1990) capace di tenere a sua volta testa a tutti gli altri, Rotich compreso. I secondi di vantaggio accumulati da Lamachi sono stati provvidenziali. Nel rettilineo finale infatti il magrebino accusava una crisi violentissima, tanto da farlo giungere al passo sulla linea di arrivo. Stremato ma vincente Abdelkebir, con solo 2′ di anticipo su Ntirenganya e 5′ su Gianluca Ricci. Splendida prova per Dario Santoro (Ass. Gargano 2000-Manfredonia), che conferma nell’ultimo giro quanto di bello fatto vedere nella prima parte di gara. Per Dario un prestigioso 4° posto e un futuro di assoluto valore davanti a lui. Quinta posizione per il keniano Daniel Koech.


La gara donne non è stata mai in discussione, fortissima la sorella del vincitore della gara maschile. Meriyem Lamachi (atleta tesserata Montemiletto Team Runners e allenata da Pasquale Venditti) ha dominato la gara, con un 31’54’ finale con ha lasciato alcuna possibilità alle avversarie. Jebet Salina si è dovuta quindi accontentare di una buona seconda posizione, con 1’35’ di ritardo dalla giovanissima Marocchina. Terza al traguardo, dopo una gran bella gara, Antonietta D’Orsi (Atl. Training). Antonietta ha saputo ben interpretare la sua prova, restando su medie costanti fino all’arco d’arrivo (per lei un ottimo 35’37’ finale). Quarta e quinta posizione per Arianna di Pardo e Maria Pericotti. Ad Arianna di Pardo (Nuova Atl. Isernia) anche il premio speciale per la prima donna tesserata per Isernia (Memorial Fraraccio). A Giuseppe Ucciferri (Nuova Atl. Isernia) quello riservato agli uomini. Altro premio speciale assegnato quello riservato agli atleti tesserati per società di Venafro. Lo stesso è andato ad Anna Bornaschella (Atl. Venafro) e Enzo Letizia (Venafro Sport Team).


Massimiliano Terracciano (presidente dell’Atletica Venafro e coordinatore di un’ottima macchina organizzativa) ha di che rallegrarsi. Un’edizione stellare, la decima. Un Trofeo San Nicandro che conferma quindi di essere un riferimento importantissimo nel panorama degli eventi Molisani (e non solo). Il pubblico, con il suo calore, contribuisce da sempre a fare ancor più la differenza. Una differenza che fa di questa gara un evento: atteso, partecipato, coinvolgente, esaltante.


 


Nella foto (di Franco Manna): Abdelkebir Lamachi

Autore: Marco Cascone

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>