TuttoCampania — 25 aprile 2016

laraichi valle 2016Una grigia e piovosa domenica di fine aprile ci attende a Maddaloni per disputare il “Gran Premio Vanvitelliano”, sulla distanza di 12 e la 25 km, prima di 4 gare che fanno parte di un circuito “Il trofeo delle tre province”.

Decisamente capovolte le condizioni meteo rispetto alla scorsa domenica, quando ad Agropoli si corse sotto un sole cocente, di natura decisamente più estiva che primaverile.

Da atleta matura e “navigata” quale sono, non dovrei avere preferenze, dovrei invece essere ormai abituata a tutto, ma … decisamente preferisco questo tipo di temperatura, magari anche un po’ d’acqua … al torrido caldo estivo.

Anche la pioggia però porta con sé notevoli difficoltà e condiziona non poco i risultati degli atleti e l’impegno di organizzazioni e addetti ai lavori, figurarsi poi le registrazioni effettuate sotto una pioggia scrosciante per monitorare in tempo reale le fasi salienti di una 25 km!

Ma andiamo con ordine : stamane, alle 6,00 del mattino ogni dubbio è sciolto ; si partirà in auto per condizioni meteo pessime!

Alle 7,00 saltiamo in auto e, raggiunto il Cavuoto, ci portiamo alla volta di Caserta con due auto.

Alle 8,15 è ormai tutto zeppo di autovetture, tanto che trovare posto per due macchinoni come i nostri, risulta un’impresa epica.

Alle 8,25, dopo aver finalmente sistemato le auto … a quasi 2 km di distanza … ci avviamo affannosamente e a passo decisamente svelto per raggiungere Marco Cascone, Direttore di “Runners e non solo” nonché speaker ufficiale della manifestazione, per iniziare le registrazioni.

Dopo una frenetica corsa per raggiungere la zona partenza, posta a circa 300 metri su una strada parallela, ci sentiamo sufficientemente riscaldati per affrontare la gara.

Alle 9,00 in punto, spinti faticosamente gli atleti sotto l’arco, e predisposto una partenza regolare e sicura, il count down sancisce lo start di quella che si è rivelata una delle più caratteristiche e spettacolari gare campane, complice anche l’attraversamento dell’acquedotto Vanvitelliano.

Fortunatamente oggi io ho scelto la distanza più breve, i 12 km che, a parte l’insidiosa, lunga e ripida salita affrontata tra il 2° e il 4° km, non nasconde particolari difficoltà e ci porta al termine della quale, su quello che corrisponde al 16° km della “25 km” a percorrere lo stesso tracciato che porterà i più temerari a correre la distanza più lunga.

Dopo aver attraversato lo spettacolare acquedotto sopra al quale si ha l’impressione di dominare la Valle, si ha vita facile grazie ai 2 km di discesa che ci porteranno sul rettilineo finale.

Tanta pioggia, vento e persino grandine hanno caratterizzato questo “Gran Premio Vanvitelliano”, ma anche tanto divertimento per tutti.

Ricche premiazioni hanno concluso in bellezza questa grande giornata di sport.

Marilisa Carrano per Podistidoc
laraichi valle 2016

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