Cronaca slide — 28 giugno 2016

Val di Fassa RunningNon è stato certo monotono il secondo atto della Val di Fassa Running Volvo, la corsa podistica a tappe più partecipata d’Italia che animerà la valle dolomitica trentina fino a venerdì. Subito una sorpresa prima dello start, visto che la rumena con passaporto italiano Ana Nanu, vincitrice di ben sei edizioni della gara, ha dato forfait. Troppo forte il dolore all’adduttore accusato ieri e inevitabile il ritiro. Ci hanno poi pensato i tre protagonisti Vincenzo Milesi, Alex Baldaccini e Massimo Galliani ad animare la sfida, chiudendo la frazione in quest’ordine dopo 9,70 km di lunghezza e 360 metri di dislivello positivo, racchiusi in pochi secondi. Al femminile successo scontato per la svizzera Susanna Serafini, che ha preceduto Francesca Scarselli, Angela Caudera (non in lizza per la generale) e Sarah Aimee L’Epee.
Sulla carta la seconda tappa della Val di Fassa Running Volvo non sembrava impegnativa come quella d’esordio, invece si è rivelata assai ostica per gli atleti in lizza per le medaglie. Dopo la partenza in località Fraine di Pera di Fassa, il cuneese Massimo Galliano ha deciso di forzare subito il ritmo, guadagnando una ventina di metri sui compagni di squadra Alex Baldaccini e Vincenzo Milesi, ma quando il sentiero ha iniziato a salire, subito dopo le Terme di Pozza di Fassa, i due bergamaschi hanno preso la testa appaiati, transitando in testa in località Pociace. Da quel momento è iniziata la lunga discesa che porta a Pozza di Fassa, dove Milesi, sempre sostenuto da Baldaccini, ha perso terreno nei confronti di Galliano. Racchiusi in pochi secondi i tre si sono giocati il tutto per tutto nel tratto in pianura che riportava a Fraine. Ne ha avuto più di tutti Vincenzo Milesi, che ha battuto allo sprint Alex Baldaccini dopo 42’11” di gara, infliggendo 7 secondi a Massimo Galliano. Ora nella generale Baldaccini può vantare un vantaggio di 1’57” su Milesi e 2’28” sul piemontese.
In quarta posizione ha chiuso James Kraft dello Scarborough Athletic Club, a 3’26” da Milesi, quindi Luca Burzicchi della Gang dell’Umbria a 4’34” e il fassano Massimo Leonardi a 3’34”.
Senza storia sfida al femminile, con le prime tre della generale che hanno fatto praticamente gara individuale, ad eccezione di Angela Caudera, iscritta solo alla seconda frazione, che ha chiuso terza. Ognuna ha impostato il proprio ritmo con l’imperativo di gestire le energie. La ticinese di Bellinzona Susanna Serafini ha così chiuso sul traguardo con il tempo di 51’57”, precedendo di 1’38” Francesca Scarselli della Gang dell’Umbria, quindi a 2’10” ecco Angela Caudera del Gs Libero e a 3’31” la giovane Sarah Aimee L’Epee, capace di staccare di 4 secondi la bellunese Nada De Francesch.
Sempre più leader della generale Susanna Serafini con 3’49” su Francesca Scarselli, quindi terza a 7’42” Sarah Aimee L’Epee, seguono poi Sara Baroni, Irai Feijo Moura e Debbie Ronney.
Domani terza tappa della Val di Fassa Running Volvo, la più lunga delle cinque in programma. In totale 12,90 km (dislivello positivo di 610 metri), con partenza e arrivo a Fontanazzo. Start alle 9.30, per i camminatori alle ore 9.

Le dichiarazioni

È stata la giornata di Vincenzo Milesi quella della seconda tappa della Val di Fassa Running: «Vincere è sempre bello e quest’anno la sfida per il podio è davvero combattuta. Ho sofferto un po’ all’inizio, anche perché Galliano ha forzato, poi in salita sono riuscito a prendere il ritmo giusto, riprendendo ed allungando su Massimo, anche grazie all’aiuto del mio compagno di squadra Baldaccini, che si è rivelato un’ottima spalla. Inevitabilmente in discesa, che è il mio punto debole, ho lasciato un po’ di secondi a Galliano, ma poi nel finale ho forzato e sono riuscito a battere tutti allo sprint. Sono soddisfatto. La forma è buona ed ho ancora energie da spendere».
Il leader della generale Alex Baldaccini ha pensato a gestire la gara: «Ci sta anche un secondo posto in una competizione a tappe lunga e impegnativa. Ho corso sempre a fianco di Milesi, che è un mio compagno di squadra, e nel finale aveva qualcosa in più di me ed ha vinto. L’importante è che il distacco nella generale sia rimasto pressoché identico».
Non molla mail l’esperto del gruppo Massimo Galliano ed anche in questa occasione ha provato ad attaccare sin dai primi chilometri: «Rispetto a ieri ho percepito sensazioni migliori. All’inizio ho voluto attaccare, probabilmente esagerando, e in salita ho pagato un po’ lo sforzo, anche perché i miei due avversari quando la strada diventa ripida hanno qualcosa in più. In discesa le gambe giravano e sono riuscito a limare qualche secondo sulla coppia del Gs Orobie Brooks. Complimenti agli avversari, ma io non mollo».
Nella sfida al femminile Susanna Serafini ha consolidato il vantaggio sulle avversarie: «Una tappa bella tosta anche questa. Pensavo fosse meno difficile rispetto alla prima, invece ho faticato, soprattutto in discesa. Il tratto più impegnativo dal mio punto di vista. Domenica avevo mal di gambe, oggi un po’ meno, l’importante sarà mantenere le forze per le altre tappe».
Un saluto a tutti i partecipanti è poi giunto da Ana Nanu: «Ho vinto tante volte questa gara e mi spiace molto dover alzare bandiera bianca, ma avverto troppo dolore. Rimarrò qui a fare il tifo in questa valle meravigliosa».

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Peluso

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