Cronaca — 31 marzo 2009

Con la 1° prova valida per la classifica individuale, ieri è incominciato il Trofeo Provincia di Trieste anche per quanto riguarda la corsa su strada. Le condizioni climatiche avverse, con le precipitazioni che sono incrementate proprio durante la corsa, non hanno fermato i quasi 500 atleti giunti anche dall’isontino e dal Friuli per la V edizione del Trofeo Running World, manifestazione organizzata dall’omonima società.
Ricordiamo, per chi ancora non lo conoscesse, il percorso: partenza presso la Chiesetta di Basovizza per imboccare subito la Strada Provinciale del Carso sino a Padriciano, poi prendere il bivio per risalire verso Gropada, dopo lo scollinamento ridiscendere verso la ‘SP1’ e nei pressi del cimitero svoltare a destra per ripetere nuovamente l’anello con la relativa dura salita; al termine del secondo giro portarsi a sinistra per percorrere il tratto di Provinciale in senso opposto e raggiungere l’arrivo sito presso il laghetto di Basovizza.
Come avevamo preannunciato per questa gara era previsto un premio particolare; infatti l’agenzia ‘NO STOP VIAGGI’ offriva un pacchetto viaggio-soggiorno (pettorale incluso) per la Maratona di Londra 2010 all’atleta che realizzava la miglior performance nella propria categoria rispetto al vincitore della stessa l’anno precedente.
Infatti qualcuno ha subito maliziosamente interpretato la presenza di un atleta della caratura di Carlo Spinelli dell’Atletica Buja – Treppo Grande. In realtà lui ha garantito che non ne sapeva nulla di questa cosa e comunque si ha l’evidenza della sua buona fede dal momento che risulta iscritto non solo alla Running World, bensì a tutto il circuito del Trofeo Provincia di Trieste! «Mi sono iscritto quest’anno per cambiare un po’ gare rispetto ad Udine» e a noi fa piacere incrementare il già alto livello tecnico del Trofeo.
Per dire la verità non si è creato subito il vuoto, infatti nei primi chilometri c’è stato un gruppetto di 5 atleti ad accompagnare Spinelli: Stefano Gotti, passato quest’anno dalle Aquile Friulane all’Aldo Moro Paluzza, due forti corridori venuti dalla vicina Slovenia principalmente per svolgere un ottimo allenamento, Sadet Causevic e Beno Piskur (rispettivamente dell’Olimpia Lubiana e Nike Slovenia) e poi Andrea Marino con il compagno della Pool Sport Gianmarco Pitteri appena staccato. Quest’ultimo, notato che l’andatura di Spinelli era un po’ troppo spinta, ha deciso di ‘mollare’ un po’ rimanendo sui suoi ritmi consueti, tattica che ha pagato perché poi al secondo giro ha ripreso tutti i suoi rivali, a parte l’irraggiungibile Spinelli che guadagnava ulteriormente terreno. Dopo aver scollinato Gropada per la seconda volta, Pitteri ha affondato il suo allungo in discesa e proprio negli ultimi 3-400 metri anche Causevic e Piskur sono riusciti a mettere da parte un prezioso margine sul sempre generoso Marino.
Al traguardo si è visto quindi trionfare Carlo Spinelli in 40’29’ all’impressionante media di 3’17’ al km, secondo il leader del Trofeo dell’anno scorso, Gianmarco Pitteri, in 41’46’, terzo Sadet Causevic in 41’51’, quarto Beno Piskur in 42’02’ e a chiudere la Top Five Andrea Marino in 42’10’.
Gara molto più piatta e scontata in ambito femminile, dove forse l’unica sorpresa sta nel quinto posto di Susanna Vidoz del Hary Runner Club. In realtà la sorpresa non è tanto nel suo risultato quanto nella sua presenza. Ci teniamo a precisare che Susanna è stata la miglior donna in Regione ad aver corso l’ultima edizione della maratona di New York, terminando con l’eccezionale tempo di 3h15’29’. Oggi era qui fondamentalmente per riprendere con la preparazione e il ritmo gara dopo la pausa invernale.
Per il resto il copione è noto, con la cavalcata solitaria di Paola Veraldi del CUS Trieste che chiude in 48’50’ sotto la soglia dei 4 minuti al km ed un ottimo 33° piazzamento assoluto, nonostante qualche difficoltà causata dalla pioggia che la penalizzava particolarmente nell’appoggio dei piedi; in questo periodo Paola si sta concentrando sui 5000 su pista dei campionati societari che si terranno a maggio. Dopo di lei è giunta Valentina Bonanni dell’Atletica Brugnera, che come sappiamo non è amante delle salite o per meglio dire non rende in salita; poi come spesso ci capita di sentire veniva da un’altra gara il giorno precedente, ovvero i campionati italiani CSI di corsa campestre a Padova; nonostante il notevole accumulo di acido lattico ha chiuso con un buon 49’46’. Terza piazza per Giulia Della Zonca, anche lei da quest’anno alla Pool Sport, a cui non è riuscita ‘l’operazione Londra’ nonostante l’aiuto dei compagni di società Luigi Orlando e Riccardo Remualdo; ad ogni modo i triatleti venivano da un duro allenamento in bici e Giulia conclude ugualmente bene in 52’11’. Quarta Annalisa Muran dell’ARAC in 53’13’, con uno scherzoso Graziano Ferlora, presidente dell’Evinrude, che dice in sottofondo: «Se ela no la ciacolassi la andassi el dopio!» Come si è detto in precedenza, quinta Susanna Vidoz del Hary Runner Club in 53’29’.
In conclusione, quasi come una prassi, vanno i ringraziamenti della società – nella persona del suo presidente Giuseppe Suplina – a chi ha collaborato al fine dell’ottima riuscita dell’evento nonostante una pioggia incessante! Pertanto la riconoscenza va a tutto lo staff della società Running World, alla NO STOP VIAGGI e anche alla Illy che ha notevolmente contribuito per le premiazioni finali.
L’appuntamento è fissato già per domenica prossima, 5 aprile p.v., al Trofeo Papi Sport organizzato dagli Amici del Tram de Opcina con partenza alle ore 9.30 presso il Centro Lanza di Prosecco!

Autore: Cs

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