TuttoCampania — 10 marzo 2016

Sant'Angelo In Formis 2012Sant’Angelo in Formis : altra gara, altro giro … altra corsa … come avrebbe detto un mio caro amico giostraio.

E altra corsa è stata! E che corsa!

Con un tracciato estremamente tecnico ed impegnativo, che racchiude una lunga e dura salita, si snoda per le strade della bella cittadina casertana, entusiasmando e divertendo pubblico e tifosi presenti.

Sant’Angelo in Formis, un appuntamento che di anno in anno cresce sempre di più, tanto da ritagliarsi un posto d’onore nel calendario della maggior parte dei podisti campani.

Gli oltre 1100 iscritti e la qualità degli atleti presenti, sia in campo maschile che femminile, la dicono lunga sulla gara che si disputerà oggi.

Fin dalle prime ore del mattino S. A. in Formis già pullula di auto e di podisti.

Al nostro arrivo ci rendiamo subito conto che parcheggiare le autovetture  non sarà per nulla semplice, per cui decidiamo di lasciarla, come sempre, alle spalle del mitico … “Carcioffaro” (a circa 1 km di distanza dalla zona partenza), che immancabile come ogni anno, ci delizia con i suoi aromi durante il riscaldamento e i vari passaggi in gara.

Tutto è pronto e ci si prepara alla partenza sulle allegre note di famosissime e moderne canzoni dal ritmo incalzante.

Alle 9,00 in punto, dopo aver ricordato e onorato la memoria del Carabiniere Salvatore Nuvoletta, il mitico Marco Cascone, speaker ufficiale della manifestazione, dà inizio alle danze.

In un gioco di colori e di allegria, gli oltre 1100 temerari, si lanciano alla conquista di S. A. in Formis.

V Trofeo Fiamme Argento in pillole :

lo scambio  della bottiglietta tra gli atleti durante il ristoro in gara, che sta diventando ormai una costante, quasi un rito! Una condivisione che dimostra la solidarietà che regna nel mondo dell’atletica. Una generosità e una complicità che non riesco ancora a dare per scontata, ma che riscontro sempre più spesso. Per un atleta che al ristoro non riesce a rifocillarsi afferrando al volo la bottiglietta, ce ne sono almeno 4 o 5 nei paraggi che lo affiancano per offrirgli la propria prima di gettarla.

7° km : la lunga salita affrontata insieme come una grande squadra affiatata, per sopportare meglio la fatica. Incoraggiarsi a vicenda per raggiungere l’apice, limitando i danni, cercando di conservare un residuo di energie indispensabili per ridiscendere in picchiata e affrontare il rettilineo, animati da nuova linfa da sprigionare nello sprint finale.

Voglio inoltre sottolineare la presenza femminile, che ogni domenica diventa sempre più massiccia e complimentarmi singolarmente con tutte le mie colleghe, che si mettono costantemente in gioco dimostrando forza, coraggio e determinazione.

Un plauso all’organizzazione che ha permesso l’ottimo svolgimento dell’evento ed ha offerto ricche ed estese premiazioni.

Questa, in sintesi, la prima domenica di marzo che ci ha fatto vivere nuove emozioni e regalato una nuova bellissima esperienza, da conservare gelosamente nel nostro già ricco bagaglio di ricordi sportivi.

marilisa carranoMarilisa Carrano per Podistidoc.

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