Cronaca — 06 ottobre 2008

Quattrocentotrentadue atleti, fra uomini, donne, gruppi  e militari, hanno portato a termine le fatiche della Roma No Limits,che mai come quest’anno ha risposto alle attese regalando emozione ai tanti partecipanti giunti al traguardo coperti di fango, di qualche escoriazione, ma felici per aver portato a termine una prova difficile, impegnativa ma assolutamente gratificante e appagante.
Alla partenza, oltre alla fiumana di partecipanti, anche Franca Fiacconi che quest’ano festeggerà i dieci anni dalla vittoria alla Maratona di New York,  Claudio Barbaro, presidente dell’ASI, e la figlia dell’ex presidente della Repubblica Jacques Chirac, Han Dao Traxel, che ha guidato un gruppo di 60 francesi.
Diciotto chilometri costellati di prove speciali, di sali-scendi, di tratti di fango hanno messo a dura prova i più di 600 che si sono presentati alla partenza sul Lungo Lago di Anguillara. La gara organizzata dall’Asi e dall’International Marathon Club di Umberto Silvestri, giunta alla quinta edizione, ha risposto in pieno alle attese.  La splendida giornata di sole ha fatto il resto. Una vera festa per tutti fra ponti tibetani, zip line, passaggi nel fuoco e nell’acqua.
La gara ha vissuto fasi entusiasmanti ed alla fine ha visto la vittoria di Giuseppe Di Giacomo fra gli uomini, capace di superare nel finale Enrico Cristonti ed francese Emmanuel Duran. Sesto posto per Modestino Preziosi, superfavorito della vigilia che alla fine ha dichiarato di aver preferito aiutare gli atleti in difficoltà piuttosto che puntare al successo, rispondendo in pieno allo spirito della gara. Al traguardo anche Giuseppe Papaluca, maratoneta noto per alcune sensazionali prove di lunga durata e di correre soprattutto per solidarietà.
In campo femminile  vittoria per  Maria Grazia Mignozzi  davanti a Camilla Luceri entrambe giunte stremate al traguardo.
Fra i gruppi, che ricordiamo erano composti da tre atleti di cui una obbligatoriamente una donna, è stato dominato dalle tre rappresentanti dell’Esercito Addolorata Leone, Eleonora Tagliacozzo e Letizia Scarchiglia che hanno messo in fila i team composti anche da uomini.
Un successo davvero straordinario per questa manifestazione che dall’anno prossimo sarà portata, nelle intenzioni degli amministratori comunali, nel centro della Capitale, magari sugli argini del  Tevere. I tanti appassionati del survival sono in trepida attesa.

Autore: Luca Montebelli – ufficio stampa

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