Cronaca slide — 16 dicembre 2013

coast (2)V Edizione della “Coast to coast”. Alla mia partenza da Napoli, avvenuta alle 6,45, per recarmi a Sorrento dove mi aspettava la mia collega e brava atleta Marilisa Carrano, per seguire in moto la gara.

 

Il tempo si è presentato subito inclemente con temperatura bassa, ma soprattutto con un cielo che minacciava pioggia e tantissima umidità. Dopo l’esperienza vissuta qualche settimana fa alla Napoli/Pompei, ero un po’ titubante perché la logistica prevedeva spostamenti lunghi e massacranti.

Ma, da professionisti seri, ci siamo ugualmente calati in questa avventura.

Dopo la partenza avvenuta da Piazza Tasso,ci siamo subito portati sui colli che sovrastano il golfo di Napoli e Salerno e mettono in risalto tutta la bellezza che il nostro territorio ci offre.

Allo scollinamento che porta gli atleti da Sorrento a Positano, Ismail ha fatto già il vuoto, seguito ad una trentina di secondi da Mostafa e a seguire la coppia Soprano/El  Mourid. A debita distanza Gianluca Piermatteo. Nella gara in rosa la Siam aveva già accumulato un discreto margine su Alessandra Scaccia, Tina Fransese e Mena Febbraio. A questo punto io e Marilisa ci tuffiamo nella discesa e prima di Positano cominciamo le interviste agli atleti in gara. E’ doveroso ringraziare tutti per la loro disponibilità e cortesia, perché vi posso assicurare che sulle stupende strade della costiera amalfitana non è stato facile, né per noi avvicinarci con la moto , né per loro correre e rispondere alle domande. Ma tutto questo si fa solo per passione e per portare in auge il podismo campano e italiano in genere.

A Positano Ismail aveva già accumulato oltre 1’ di vantaggio sui diretti inseguitori. Altrettanto in campo femminile faceva la Siam che, con una falcata agile disegnava le tantissime curve in maniera pregevole. A Praiano avviciniamo il campione mondiale Alfredo Norvello che stava in buona compagnia, con Michele Volpe ed altri amici e ci racconta la sua stupenda esperienza e la gioia vissuta per la conquista del titolo mondiale. Vi posso assicurare che sprizzava gioia da tutti i pori come un bambino. Le sue parole sono perle di saggezza, umana, ma soprattutto atletica che noi, addetti ai lavori e tutti gli atleti in toto dovremmo sposare e mettere in pratica. Bravo Alfredo, te lo meriti davvero questo titolo (vedi interviste radio corsa).     

Qui comincia la nostra risalita vertiginosa verso la testa della gara per portarci all’agognato arrivo nella splendida Amalfi. Veniamo accolti da un folla festante che, ad onor di cronaca non ha fatto mai mancare lungo il percorso il suo calore agli atleti in gara. Il tempo dei convenevoli e con Marilisa risalgo in moto per far ritorno a Sorrento.

Lasciandoci andare ad un’analisi tecnica di questa stupenda kermesse unica nel suo genere, proposta anni fa da Andrea Maresca e accolta con piacere dagli organizzatori, posso dire che il percorso è meraviglioso, ma ricco di insidie, dove gli atleti sono messi a dura prova dai continui cambi di ritmo presenti per tutti i 31 km.

Ottima l’organizzazione di Antonio Esposito e tutto il suo enturage.

Per la cronaca, la gara maschile è stata vinta da Adim Ismail, secondo Morad El Mourid, terzo Rachhi El Mostafa, a seguire Soprano Giuseppe e Gianluca Piermatteo.

La gara in rosa è stata vinta da Laaraichi  Siam, seconda Scaccia Alessandra, terza Concetta Fransese , a seguire Mena Febbraio e Emma Delfine .

aldo cavuoto

Da Amalfi per Podistidoc Aldo Cavuoto

 

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Peluso

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