Cronaca — 31 luglio 2011

Pronostico rispettato alla Stralivigno con la vittoria del italo-marocchino Khalid Ghallab che con oltre 3 minuti batte il lecchese Carlo Ratti e l’italo-etiope Fikre Tekle. Nella prova femminile torna a vincere Ivana Iozzia sulle connazionali Viviana Rudasso e Catherine Bertone. Al via 1054 podisti provenienti da tutta Italia e oltre l’arco alpinocon ben 11 nazioni rappresentate.
 Di nuovo africa nera sul podio maschile della Stralivigno ma a differenza degli altri anni quest’anno si parla italo-africano, si perché oltre alla grande impresa del secondo posto dell’italiano Carlo Ratti, i due africani rispettivamente il primo e il terzo posto, sono oramai italiani d’adozione: Khalid Ghallab, ha chiuso la sua gara in 1:18.22,7 gareggia da anni per il Team Città di Genova. Tekle Fikre, lombardo d’adozione e habitué della Stralivigno ha finalmente conquistato il terzo gradino del podio. Dietro di lui, a soli 2 secondi di distacco una superba prestazione del bormino Luca Sanna (6° alla Mapey dello scorso 17 luglio).

Spicca in un ottica locale, ma se vogliamo anche nazionale, l’ottavo posto di Gianluigi Martinelli, atleta di casa che con una gara estremamente accorta ha avuto la meglio sul fondista Bruno Carrara e Luca Gosatti.Per lui, che ha chiuso la sua gara in 1:24.32,9, doppia soddisfazione con la conferma del primato sulla classifica del Marathon Club Livigno.

Tra le donne, ritorno al successo della tricolore di maratona Ivana Iozzia: dopo il secondo posto dello scorso anno e l’assenza della beniamina di casa Marianna Longa, la portacolori del team Corradini Rubiera bissa il successo del 2007 con il tempo finale di 1:29.31,1. Al secondo posto, dopo essere stata a fianco della vincitrice per un terzo di gara, la genovese Viviana Rudasso che ferma il cronometro in 1:31.30,9. Terzo gradino del podio per Catherine Bertone: la valdostana chiude a oltre 3 minuti dalla vincitrice.

Nella gara non competitiva, inserita quest’anno dopo la scelta da parte degli organizzatori di diventare gara FIDAL, vittoria per l’austriaco Niklas Kroehn (1:28.43,0) davanti al brianzolo Nicola Raimondo (1:29.56,4) che ha agguantato il secondo gradino del podio sul filo dei secondi rispetto al ceco Oldich Schejbal (1:29.58,8). Trionfo straniero anche nella gara non competitiva femminile con la vittoria indiscussa e con ben oltre 5 minuti di distacco dalle sue compagne, della danese Laursen Lene Birk, che ha chiuso i sui 21km in 1:50.20,1. Dietro di lei Arianna Leonardi (1:55.59,0) e l’austriacaMaria Kroehn (1:56.07,4).

Non in gara, ma presente nei pressi del parterre d’arrivo, Giovanni Piccoli che per questa edizione ha ceduto il primato in termini di età all’ottantasettenne Walter Fagnani, che ha coperto la distanza dei 21km in 2:56.07,7.
 Infine conferma di qualità e quantità (70 coppie in gara) anche per la Staffetta, impreziosita dalla coppia d’eccezione condotta da Antonio Toninelli e il campione italiano di maratona Migidio Bourifa.

Trionfo di numeri anche nella gara non competitiva di Nordic Walking, che ha visto schierati al via duecento walkers, a riprova che dal laghetto Luigion al traguardo la Stralivigno ‘Nordic’ è un evento alla portata di tutti!

Autore: cs

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