TuttoCampania — 06 gennaio 2010

Mi dispiace, vorrei urlarlo se potessi, ma le buone maniere e questa lettera non permettono di farlo fisicamente. Non accetto il mancato rispetto delle regole, quelle che ho sempre rispettato correndo da tesserato FIDAL.


Tutto è nato per la ormai famosa tassa di un Euro e per le gare a carattere regionale ma la situazione verificatasi ad Acerra il 6 gennaio 2010 ha dell’assurdo, hanno accettato la mia iscrizione pagando la relativa quota per poi non classificarmi.


Mi sono iscritto come atleta tesserato al XXI Trofeo della Befana con un ente di promozione sportiva CSAIN per la prima volta, seguendo la mia società degli ultimi anni che ha scelto (forse dovrei dire costretta!) di non rinnovare l’affiliazione alla FIDAL.


Prima della conclusione del 2009 mi ero documentato in modo dettagliato sulle convenzioni tra enti di promozione sportiva e FIDAL che chiunque può leggere nei documenti anche sul web, per esempio la precisazione del 6 ottobre 2009 apparsa sul sito FIDAL CAMPANIA (http://www.fidalcampania.com/news/news.php?id=422&page=1) e che, non essendo firmata, credo che se ne possa attribuire la paternità (o per lo meno l’approvazione) al presidente regionale.


In questa sede vorrei mettere in evidenza che ai tesserati per gli enti di promozione sportiva è richiesta la certificazione di idoneità per la pratica AGONISTICA dell’atletica leggera e si precisa, inoltre, che le relative prestazioni di atleti di pari fascia di età MASTER FIDAL possono essere inserite in un ordine di arrivo generale ma non sono valide per le classifiche e per le graduatorie annuali della FIDAL. La convenzione ha durata biennale dalla data di sottoscrizione e per l’ente CSAIN scadrà a 7 luglio 2010 salvo disdetta esplicita preannunciata tre mesi prima e non prevede spazio di manovra a discrezione dei comitati regionali, nel senso che gli articoli della convenzione sono quelli e basta.


Quindi se a me non importano le classifiche e le graduatorie annuali FIDAL, se sono quasi quarantaduenne (qualcuno forse non se ne è accorto ma è così!), se voglio correre con un ente di promozione sportiva e se arrivo nei premi di classifica… io li pretendo perché spettanti.


Non mi si può presentare un foglio per mano di Giuseppe D’Aponte (scusa Peppe, ma in quale veste, non essendo nell’organico regionale?) su carta intestata del COMITATO CAMPANO FIDAL, non firmato personalmente ma a nome di Sandro Del Naia (Presidente della FIDAL CAMPANIA) con protocollo n. 8 del 5 gennaio 2010 in cui si precisano che gli atleti tesserati per enti di promozione sportiva sono esclusi dalla classifica generale ed inseriti in un’altra classifica separata senza potere essere premiati. Il 5 gennaio è il giorno precedente alla manifestazione e tale documento, se presente, dico SE, non è visibile sul sito ufficiale della FIDAL CAMPANIA al momento della stesura di queste note personali mentre è apparsa prontamente una classifica della gara di Acerra.


Una mia riflessione è che la nota letta oggi dalle mani di Giuseppe D’Aponte sia di natura politica, mirata a combattere il processo di ampliamento del consenso intorno agli enti di promozione sportiva con i quali la FIDAL nazionale ha scelto di allearsi (per il bene dello sport!) mentre il comitato regionale ha scelto la linea dell’ostracismo.


Se tutto quello che si sta verificando in questi primi giorni dell’anno dovesse continuare mi domanderei perché mai dovrei iscrivermi ad una competizione pagando una tassa di partecipazione se poi non appaio nemmeno nelle classifiche finali. Personalmente spesso sono rientrato nei premi e mi sono iscritto ma adesso, togliendo la possibilità del confronto tra me e gli altri, tra colleghi di lavoro, tra compagni di allenamento o tra semplici amici e rivali, perché mai oltre 1000 persone, me incluso, dovranno pagare per correre e lo faranno presumibilmente quasi ogni domenica dell’anno? Forse dovremo riflettere anche su questo punto.


Prima di concludere, vorrei ricordare a qualche puritano che potrebbe pensare che in quanto master o comunque non tesserato FIDAL SENIOR, non dovrei percepire premi in denaro che io parlo di premi in generale (è previsto sempre il rimborso spese in altra forma equivalente al premio) e che la lettera ‘D’ dell’acronimo A.S.D., con cui inizia la denominazione delle società affiliate anche alla FIDAL, sta per DILETTANTISTICO come riprendono gli statuti di fondazione delle società eppure i premi in denaro per le società sono ambiti e soprattutto percepiti.


Dopo quanto detto preciso che farò nuovamente il tesseramento FIDAL nel 2010 (non per quanto successo ad Acerra ma con altre motivazioni avendo la colpa di correre ancora a 3’05’/3’10’ a km) ma lo farò anche UISP fino a quando le regole nazionali me lo permetteranno, il problema sarà solamente quello di fare accettare la situazione al comitato regionale.


P.S. Complimenti sinceri al gruppo Lib. 88 Acerra del Presidente Giovanni Zito perché è riuscito comunque ad organizzare e gestire nel migliore dei modi (a mio avviso) una gara con oltre 1300 persone. Quanto detto in precedenza non è una critica dell’operato suo e dei suoi collaboratori.




 


 

Autore: Marco Calderone – Antoniana Runners Club

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Peluso

  • sonia per marco

    scusa marco…. io so (e lo so da sempre) che i tesserati con enti possono partecipare alle gare fidal ma non potrebbero ricevere premi in danaro. la partecipazione si può. d’altronde la postilla scrive appunto “a condizione che siano master”. pensa che da regolamento un master non può ricevere premi in danaro!!!! a me è successo sia in sardegna sia qui in veneto di rientrare da master tra le prime arrivate e di essere classificata separatamente e non ricevere nessun premio in danaro. ovviamente questa cosa è assurda…. ma basta EVITARE! purtroppo c’era da aspettarselo.. il fatto è che in campania il problema degli enti di promozione non era mai venuto fuori prima di quest’anno. se fate un giro in altre regioni (anche qui in veneto) vedrete tante gare e marcette organizzate dagli enti! allora nella gara agonistica si arriva a 200 persone che corrono tutti come i pazzi mentre nelle marcette si arriva a 2000 partenti che corrono ognuno come li pare! non pretendono premi ma si divertono al ristoro finale. è un’altra realtà che ho imparato a conoscere da quando son qui!caro marco, tu sei ancora fortissimo. buttati alle spalle quello che è successo, fatti una ironica risata e divertiti. gare ce ne sono talmente tante che abbiamo l’imbarazzo della scelta!!!! fossero questi i problemi… FORZA MARCO!

  • silvio scotto pagliara

    Ciao marco , voglio , ma cosa , scrivo , ricordare che queste regole , esistevano ed esistono da sempre nelle convenzioni fidal e eps .
    Ma , da sempre , molti , e dico ,molti , in campania nessuno le applicava .
    Vuoi , per evitare le doppie classifiche , vuoi per convenienza di alcuni “signori” a fare aumentare il numero degli iscritti ed altro.
    Adesso , visto , che a qualcuno ,non piace , questo “vogliamoci bene …!!! ”
    Si vanno a rileggere i regolamenti della fidal , già vecchi di anni e che a nessuno “piace” rivederli.
    Vedi che cè anche una regola mai rispettata,ovvero una di questa è : cè una penale per il mancato completino ufficiale del team di tutti i suoi iscritti (o si corre con maglia uguale o niente ???? !!!!!! )
    Ad Acerra , non è stata applicata la regola , che nessuno doveva ritornare sul percorso e….rifarsi la gara in compagnia di amici di team !
    Ricci per questo è stato ..penalizzato in un’altra gara !
    Come vedi , si dovrebbe , rivedere , tante cose e poi , no sono ghli stessi che sono stati eletti(comitato elettorale )e adesso si fanno …guerra ?!
    cosa sta succedendo alla fidal di Napoli ?
    una guerra tra ..amici,finalizzata alla caduta di qualcuno , con la risalità a commissario e rimare fino a conclusione del mandato presidenziale della fidal campana ?
    Cmq , caro marco , corri e divertiti come sempre ,da parte mia , ho sempre detto , che sei ,prima un grande uomo e poi il grande atleta !
    avanti cosi …..auguri !
    da silvio

  • Marco Calderone

    Cara Sonia forse hai frainteso, ma io sono stato chiaro: non parlo del premio in denaro solamente. Io non sono stato chiamato nemmeno sul palco, praticamente non sono esistito dopo il traguardo. Mi dispiace ma non corro per aspettare solamente il ristoro finale.

  • sonia per marco

    scusa marco volevo sdrammatizzare! il fatto è che, come mi conferma pure silvio, la regola non è stata applicata! sai qual’è un’altra regola fidal? che il montepremi maschile deve essere uguale a quello femminile. mi dici in quante gare questo succede? dovrei fare polemiche ogni domenica….. tu devi correre per divertirti e anche per prenderti il premio che meriti. d’altronde fai sacrifici che vanno premiati. certo quello che mi stupisce (e parlo generalizzando…..) è come mai queste norme datate non siano state chiarite! comunque resto del parere che il broglio sia derivato pure dalla “novità” in campania legata gli enti di promozione! vedrai che le cose verranno chiarite.

  • silvio per Sonia

    Ciao Sonia , e …auguri di buon anno !
    Ps : sulla mia gara dell’ora di corsa , ci sarà il premio femminile uguale a quello maschile .

  • raffaele colantuono

    ragazzi io sarei d’accordo convoi se il livello femminile sarebbe di un certo valore,ma,senza polemica vi rendete conto del valore delle atlete campane e del numero di esse.

  • sonia per raffaele

    non parlavo delle gare in campania.. succede dapertutto! anche laddove il valore delle donne è elevatissimo!

  • Alessandro Di Maio Napoli Nord Marathon

    Allora si potrebbe portare il montepremi maschile al livello di quello femminile 😉

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