Curiosita — 05 settembre 2011

Ventun chilometri e 97 metri: questo era il tragitto che Wilf Cooper percorreva trionfante nella mezza maratona, altrimenti detta maratonina, alla quale partecipava gonfio di orgoglio da ben sette anni e a totale insaputa della signora Sylvia, sua sposa da 67 anni. Era la sua vita segreta, che proteggeva dai giudizi e dalle preoccupazioni della moglie, dei sette figli, dei quattordici nipoti e degli undici pronipoti che compongono la famiglia Cooper.


UNA BUGIA BUONA – Raccontare una bugia ingenua, soprattutto dopo quell’infarto che aveva avuto all’età di settanta anni: forse anche questo è amore. Wilf Cooper novantenne di Bristol diceva alla moglie di andare semplicemente ad assistere alle gare dando una mano all’organizzazione, ma in realtà, infilate un paio di scarpe adatte, prendeva parte alle competizione. L’arzillo signor Cooper ha partecipato alla sua prima mezza maratona a 83 anni e da allora ne ha corse parecchie, con un record personale di 3 ore, 11 minuti e 36 secondi a fronte di quello assoluto che è di 58 minuti e 23 secondi. Ma ora la sua seconda vita è stata scoperta dalla moglie, anche lei novantenne, che lo ha visto correre in tv e, pur preoccupata, non intende intralciare la carriera sportiva del marito.





IL VICINO DI CASA IMPICCIONE – E’ stato il solito vicino un po’ intrigante a segnalare alla signora Sylvia il dolce inganno del marito, giurando e spergiurando di averlo visto in televisione. La moglie ‘tradita’, dopo un primo momento di sgomento, ha saputo capire Wilf che correndo partecipava anche a una raccolta fondi per il St Peter Hospice, residenza per anziani dove vive un amico malato di tumore. Un nobile gesto, insomma, e una forza di volontà encomiabile da parte di questo anziano signore che ha continuato (e speriamo possa ancora continuare) a correre anche a dispetto di una spalla slogata e una costola rotta. Si allena facendo le scale, il signor Cooper e non ha alcuna intenzione di smettere. ‘Anche se mia moglie ora conosce il mio segreto, correrò ancora’, promette Wilf, forte dell’amore della sua sposa che si è dichiarata pronta a sostenerlo. E basta guardarlo mentre sfreccia felice per capire che il grintoso novantenne non si fermerà. Del resto di over ottanta che continuano a gareggiare se ne contano parecchi. Un esempio per tutti John Whittemore, incoronato come the world’s oldest athlete (l’atleta più vecchio del mondo), che nell’ottobre del 2004, poco prima di compiere 105 anni, si è cimentò nel lancio del giavellotto e del disco dichiarando: ‘Se non me lo tiro sui piedi, ora faccio il record del mondo’. Emanuela Di Pasqua


Emanuela Di Pasqua


 


fonte CORRIERE.IT

Autore: CORRIERE.IT

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